| 16/11/2009 12.08.00 | |||||
| Viniadi 2009, a Padova 800 sfidanti per diventare il campione italiano |
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| Oltre 800 sfidanti, 18 novelli intenditori sono pronti a sfidarsi all'ultimo calice per aggiudicarsi il titolo di Campione italiano, e veder premiate le performance nelle diverse categorie. La finalissima li vedrà alle prese con tre diverse prove, sotto l'occhio vigile di una giuria di esperti | |||||
Sono studenti e impiegati, architetti e musicisti, ingegneri, elettricisti, operai e apicoltori, professionalmente lontani dal mondo del vino, ma eno-appassionati e soprattutto giovani, e dalle idee molto chiare: si schierano sul fronte del no al neo-proibizionismo, e dicono sì all'educazione al gusto, perché per loro il mondo del vino è una cultura secolare, fatta di valori sani e legati a un preciso "stile di vita", e sono disposti a imparare a conoscerlo, orientando le proprie scelte verso la qualità, per consumarlo consapevolmente ed amarlo senza abusarne. È il popolo delle "Viniadi 2009", l'edizione numero 3 del Campionato italiano per degustatori non professionisti, al quale tutti possono partecipare, promosso nell'ambito di "Vino e giovani", la campagna di educazione alimentare e comunicazione ad hoc per le nuove generazioni di Enoteca italiana e ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. L'appuntamento ai nastri di partenza per il round finale, è il 26 novembre a Montegrotto Terme (Pd) lungo la Strada del vino colli Euganei, in occasione della due giorni dedicata al progetto "Vino e giovani" in Veneto (info: www.vinoegiovani.it). "Educare e non reprimere" è il motto di queste originali "olimpiadi" per novelli intenditori, in linea con la filosofia del progetto "Vino e giovani", il cui obbiettivo è quello di «sensibilizzare le nuove generazioni ad un rapporto più adeguato con il vino - sottolinea il presidente di Enoteca italiana Claudio Galletti - all'insegna di un consumo consapevole e moderato di un prodotto naturale, antico quanto l'uomo, presente su tutto il territorio nazionale, simbolo di tradizione, storia, cultura, arte, eno-gastronomia, ambiente e paesaggi, valori indiscussi del made in Italy nel mondo». Attenti e curiosi, i giovani eno-appassionati sono in grado, per sensibilità e attraverso la formazione, di comprendere il senso di gesti, riti, atteggiamenti mentali e collettivi, legati alle percezioni sensoriali, organolettiche e visive del nettare di Bacco, in determinate circostanze di tempo e di luogo: ben lontani dal volersi scontrare con divieti e proibizioni, sono loro i destinatari privilegiati verso cui indirizzare un messaggio positivo di un consumo consapevole e moderato di una nobile bevanda come il vino, dietro la quale si cela la cultura dei prodotti dei territori, ma anche dei rapporti tra le persone e le diverse identità. Dopo aver superato brillantemente le eliminatorie lungo tutto lo Stivale e oltre 800 sfidanti, 18 novelli intenditori sono pronti a sfidarsi all'ultimo calice per aggiudicarsi il titolo di "Campione italiano", e veder premiate le proprie performance nelle diverse categorie ("junior", "senior", "hors d'age" e il premio speciale al più giovane partecipante). La finalissima - in collaborazione con la Strada del vino Colli Euganei - li vedrà alle prese con tre diverse prove, sotto l'occhio vigile di una giuria di esperti: una degustazione alla cieca di 3 vini di cui riconoscere i vitigni all'origine; una prova di cultura generale sul mondo del vino; una degustazione sempre alla cieca, ma di un solo vino di 4 diverse annate, da ordinare dalla più giovane alla più vecchia. E chi riuscirà a salire sul podio - il 27 novembre a Legnaro (Pd), nell'appuntamento organizzato in collaborazione con la Regione Veneto e l'Università degli studi di Padova - oltre all'ambito titolo ed una ricca selezione di pregiate etichette, riceverà in premio un filare in usufrutto, personalizzato con dedica, per creare il proprio vino, e vere e proprie "Wine Experience", vacanze-studio in fattoria per partecipare in prima persona a tutte le fasi di trasformazione dell'uva in vino, dalla vendemmia alla cantina, dall'imbottigliamento fino alla distribuzione e alla vendita, ospiti in alcune delle maggiori aziende di prestigio del Belpaese. Fonte: Agi Articoli correlati: Viniadi 2009, ecco i primi finalisti Exploit della Toscana: tre qualificati Viniadi, semifinali per centro e sud Italia con i vini dell'azienda Cantine d'Uva Semifinali delle Viniadi 2009 Settantaquattro i concorrenti in gara Tappa ligure delle Viniadi Vince Stefano Sabatini Degustatori non professionisti Per l'Emilia vincono Zurla e Piacentino Progetto "Vino e giovani" Ripartono le Viniadi |
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