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Da Leonardo da Vinci a Cenacolo
A Erba Maurizio Conti rinnova tutto

Pubblicato il 31 maggio 2009 | 14:28

La nuova proposta di Maurizio Conti dell’Hotel Leonardo da Vinci in vigore daql 15 giugno.Una svolta storica nello statico panorama della ristorazione lariana. Reinventata una formula per meglio distinguere le attività di ristorazione da quelle legate all’ospitalità


 La ristorazione dello storico Hotel Leonardo da Vinci di Erba, volta pagina. Un cambiamento di rotta più filosofico e di sostanza, che di immagine e di forma, fortemente voluto dallo chef e patron Maurizio Conti, il quale, dopo aver fotografato la summa del suo ventennale operato in un bellissimo volume, con la raccolta completa e minuziosa delle sue preparazioni gastronomiche, in uscita in queste settimane, ha pensato di compiere un coraggioso passo avanti, alla ricerca di nuove proposte e inedite soluzioni culinarie, all'insegna di un nuovo modo di approcciarsi ai fornelli e di soddisfare le esigenze della sua sempre più attenta clientela.

 

Già dal nome, la svolta è evidente. Il Ristorante non si chiamerà più Leonardo da Vinci, come l'albergo, bensì Il Cenacolo. A parte il naturale intento di meglio distinguere le attività di ristorazione da quelle legate all'ospitalità, il voler accostare l'opera pittorica più famosa di Leonardo, dopo la Monna Lisa, ad una nuova linea di cucina, ha un significato ancor più profondo.

L'opera vinciana, da un punto di vista pittorico può essere considerata la più sublime forma di armonia delle proporzioni, di calibrata geometria di ogni sua singola componente; nulla in essa stride, alcunché emerge in contrasto con le altre figure rappresentate. Puro olismo.

 

E proprio questa sarà la nuova impostazione del rinnovato ristorante di Maurizio Conti. Un modo di intendere la cucina più armonico, equilibrato e calibrato, in cui ogni piatto fa a sé, ma senza prescindere dalla portata che lo precede o lo segue, facendo sempre i conti con le esigenze gustative ma anche dietetiche e salutistiche di chi si siede al tavolo con l'intenzione di vivere un'esperienza sensoriale entusiasmante eppure leggera al tempo stesso.

 

In altre parole, un'avventura all'insegna di un nuovo modo di intendere l'arte culinaria; più attento alle attuali esigenze. Ma, sia chiaro, non ci troviamo di fronte ad una cucina dietetica, né tanto meno macrobiotica o vegetariana, ma, con l'ausilio della consulenza di medici ed esperti in materia, Maurizio Conti si propone di suggerire dei menù stagionali bilanciati nell'apporto calorico a livello di singolo piatto e da un punto di vista complessivo. Facendo attenzione ad accostare materie prime e ingredienti compatibili fra loro, ed evitando abbinamenti indigesti, ipercalorici, piatti grassi.

 

Saranno tutte preparazioni espresse, cotture brevi, leggere, con poche commistioni di ingredienti, pochissimi condimenti, tanta frutta e verdura, pesce e carni alternative, dessert leggiadri e poco ricchi di zuccheri. Scegliendo con estrema cura ingredienti freschi e genuini.

 

Il tutto all'insegna del 'mangiar meglio per vivere con più gusto”, veicolando questo fondamentale messaggio attraverso un'attenta e corretta comunicazione. Solo informando con trasparenza, infatti, si può aiutare a nutrirsi con maggior consapevolezza e attenzione, uscendo dalla logica degli 'spuntini” veloci, dei cibi pronti e dei fast-food.

 

Due parole, infine, a proposito delle materie prime. Per quanto possibile si cercherà di perseguire il concetto di filiera corta, se non addirittura 'zero”. Ricorrendo per lo più a una serie di prodotti tipicamente locali, in modo particolare del Lago di Como e del Triangolo Lariano, anche grazie all'ausilio del 'Consorzio per la tutela dei prodotti tradizionali della provincia di Como”, promotore a sua volta dell'iniziativa 'Sapori di terra Sapori di Lago”, che intende valorizzare i prodotti tradizionali della Provincia di Como, troppo spesso messi in disparte persino dalla ristorazione locale. Dalla semuda, formaggio delle valli dell'Alto Lario, alla slinzega, una specie di bresaola, dai pesci di lago – soprattutto lavarelli, al coniglio di allevamento locale, sino agli ortaggi e alla frutta reperibile nelle valli e Prealpi del Triangolo Lariano. Oltre naturalmente agli extra vergini, al miele, alla farina di mais vitreo per polenta, alle castagne, alla confetture di piccoli frutti, sino ai vini.

 

Leonardo da Vinci
Via Leonardo da Vinci, 6
22036 Erba (Como)

Telefono: 031 611 556

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