Birra Gjulia è il risultato della sapiente tradizione artigianale friulana. Agricola, ad alta fermentazione e priva di filtrazione o pastorizzazione: sono queste le caratteristiche principali dell’offerta di Birra Gjulia, in cui il 90% degli elementi è made in Friuli Venezia Giulia. I fratelli Marco e Massimo Zorzettig, assieme al birraio Mirco Masetti, hanno individuato le 4 tipologie di birra che compongono la “rosa dei venti” Gjulia, ciascuna con il nome di un punto cardinale: Nord bionda (Aquilonis), Est bianca, di frumento (Orientem), Sud nera (Meridiem), Ovest ambrata (Occidems). A queste si aggiunge una volta l’anno la produzione di una bionda speciale.
Gjulia è reperibile nei migliori ristoranti ed enoteche italiane, secondo un circuito ormai consolidato e di qualità, ma si appresta a conquistare anche l’estero. Già venduta nei Paesi nordeuropei e in Gran Bretagna, dopo Düsseldorf ha toccato anche il Vinitaly di Verona proprio allo scopo di sondare i mercati extraeuropei. La sua genuinità, sulla quale l’azienda ha puntato anche nella realizzazione dello stand a Vinitaly, ricrea lo spirito delle piccole aziende agricole e contribuisce a farne un prodotto ricercato che ha già ottenuto ottimi risultati di vendita e che viene degustato lungo tutto lo Stivale.
La birra Est bianca “Orientem” di frumento (Weizen) è prodotta da una miscela di malti d’orzo e di frumento. Intensamente profumata, con aromi speciali che derivano dall’uso proprio dal binomio fra i due cereali. La schiuma è fine e persistente, il colore giallo con riflessi mandarino. Un particolare lievito utilizzato conferisce sentori olfattivi particolarmente spiccati. Il gusto è pieno e regala sfumature complesse ed intriganti, capaci di abbinarsi alla perfezione con piatti speziati, formaggi a media stagionatura e formaggi erborinati. Gradazione alcolica 6%. Temperatura di servizio 8-10°C.