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Viar Beach Club nel Salento Restyling e tante novità per l’estate

Il Salento è il territorio più amato dagli italiani. Al Viar Beach Club di Pilone di Ostuni è confermata la formula della vacanza di mare e culturale in sinergia con le masserie storiche e con le istituzioni del turismo

 
22 aprile 2013 | 15:45

Viar Beach Club nel Salento Restyling e tante novità per l’estate

Il Salento è il territorio più amato dagli italiani. Al Viar Beach Club di Pilone di Ostuni è confermata la formula della vacanza di mare e culturale in sinergia con le masserie storiche e con le istituzioni del turismo

22 aprile 2013 | 15:45
 

Il Viar Beach Club, resort nel Parco naturale delle Dune Costiere di Pilone di Ostuni (Br), rinnova il suo appuntamento con l’estate con un restyling di struttura e di programmi. Viene confermata la formula originale della vacanza di mare in sinergia con quella culturale grazie alla collaborazione con le istituzioni del turismo di Ostuni, il “paese bianco”, con le masserie storiche dell’entroterra e con gli organizzatori degli eventi che animano il Salento per tutta l’estate. Siamo ai piedi della Valle d’Itria, nella striscia di costa del parco che va da Torre Canne a alla cinquecentesca Torre San Leonardo e la struttura quasi si confonde con linee essenziali e strutture in legno e pietra leccese nelle variazioni di verde della macchia mediterranea, tra il lentisco e il corbezzolo. È l’unico complesso balneare in Puglia classificato come ecocompatibile e tra i primi sette delle altre località marine italiane e il mare, l’azzurrissimo mare della costa di Ostuni, ostenta una meritatissima bandiera blu.



Il Viar Beach Club comprende grandi spazi - dalla spiaggia alla zona benessere, dalla piscina al caffè ristorante, ma una capacità alloggiativa ridotta, solo cinque suites - per un inserimento non invasivo nel parco naturale. Il Club è infatti collegato ad una rete di antiche masserie e predispone per gli ospiti programmi articolati per una vacanza completa, balneare al massimo confort ma anche ricca di scoperte artistiche e storiche. La formula funziona, a giudicare dalle prenotazioni già aperte per maggio. È cosa seria fare turismo, settore dell’economia tra i più sofisticati e complessi, e la sinergia tra operatori privati e pubblici è condizione essenziale.

È un principio ben applicato dal patron del Viar Beach, Vincenzo Romito (nella foto), che pure non è “del mestiere”, ma a cui la sorte di essere nato in un trullo ha condizionato le scelte importanti della vita. Con la Puglia nel cuore ha varcato monti e mari, fino a stabilirsi a Londra, dove gestisce uno studio legale internazionale tra i più prestigiosi del mondo. Con il Club il sogno di tornare alle radici con uno spazio tutto suo è stato realizzato e non importa se fare il pendolare tra Ostuni e Londra diventa a volte complicato. Confessa che gli dà più emozioni aggiudicarsi un bravissimo chef made in Puglia che vincere una causa tra giganti dell’industria mondiale.

Vincenzo Romito

Il Viar Beach Club, dalle iniziali del suo nome pronunciate all’inglese, e chissà forse anche un po’ pensando al J.R. patriarca di Dallas, è stato pensato e realizzato non per fare numeri, ma per essere qualcosa di speciale, come tutto ciò che nasce da un sogno. Romito l’ha voluto speciale nella struttura e nell’organizzazione, doveva essere qualcosa che possa unire relax e benessere alle emozioni forti del luogo, a cominciare dai profumi e dal gusto del buon agroalimentare e del pescato che arriva freschissimo tutti i giorni da canali fidati quanto segreti. La ristorazione è curatissima nell’accoglienza e nella presentazione dei piatti.

Più che il menu - che cambia ogni giorno secondo gli arrivi dalle masserie e dal mare - a indirizzare la scelta è una sosta davanti alla grande cucina a vista. Il pesce è là, esposto nella vetrina, così come le verdure fresche, le burrate e le ricotte che il casaro ha appena consegnato. Le paste sono fatte in casa e la cantina è fornita di grandi etichette regionali e di autentiche novità di piccoli produttori. Non mancano bollicine d’autore, anche se aspettando i piatti ordinati - tutti espressi - è bello godersi in calice di quel rosato salentino gelato che appanna il bicchiere. In molti arrivano da altri luoghi di vacanza solo per mangiare la sua famosa Aragosta riempita di tagliolini o per scegliere tra i trionfi di pesce quello da fare semplicemente alla griglia, nature, appena con un filo d’olio ovviamente pugliese.



L’ambiente è raffinato, con quella essenzialità di linee che diventa eleganza, con pochi oggetti e tanta luce. Lastre di marmo appena sbozzate, cristalli e legni che la natura ha reso sculture delineano spazi aperti tra gli olivi, e le piante di cappero che nessuno strappa cadono giù dalle crepe dei muri. L’area wellness, con operatori professionali, è adiacente alla grande piscina e alle vasche di idromassaggio. A disposizione degli ospiti anche campi sportivi di beach soccer, volley, tennis, calcio a 5 e 8 in erbetta sintetica di ultima generazione. L’offerta balneare è confortevole e a prezzi accettabili. Per due lettini e un ombrellone per l’intera giornata si pagano sui 25-30 euro e per un’intera settimana meno di 200. Gli ospiti con questa formula possono pernottare nelle masserie convenzionate ma godersi al trascorrere al Club il sole e il mare. La sera, sotto le stelle, si susseguono eventi artistici e musicali, serate a tema e gli incontri dell’articolato cartellone della manifestazione Spiagge d’autore. Ma non è da sottovalutare neppure la magia di sorseggiare un cocktail aspettando il tramonto.

Il Salento continua ad esercitare il suo appeal: un sondaggio reso noto alla Bit, la Borsa internazionale del turismo di Milano, lo ha definito il territorio più amato. «Questa è una terra che ha tutto - dice Romito - ha un patrimonio inestimabile che possiamo solo valorizzare , inserendo semmai con discrezione e senza forzature piccoli elementi che possano ben integrarsi all’esistente, nel rispetto per l’ambiente e chiedendo scusa alla natura per l’intrusione».

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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12/01/2026 09:29:29
2) È speranza,positiva...
Signori bentrovati, Il vs messaggio è piacevolmente sussurrato e gentile. Invitante a trovarvi per provare,lo spero, ciò che senza "clamorose offerte e artifici"sembra davvero un esperienza piacevole da ipotizzare. A nome della mia " pugliesitá " e di cittadini del Mondo Vi auguro il meglio.
elia vernaglione

15/05/2013 11:26:43
1) suggestivo e invitante
molto suggestivo e molto invitante. Ci andrò sicuramente.
isaac arouch



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