VERONA -
Cristina Bowerman (
nella foto, in basso), fra le pochissime chef donna insignite con la mitica stella rossa Michelin, ha tenuto a battesimo al 47° Vinitaly l’Amarone Riserva Zenato 2007, firmando la prima magnum di quest’annata di eccellenza per un vino adatto a lunghi invecchiamenti e apprezzato in tutto il mondo per la sua struttura di estremo equilibrio. Insieme al nuovo Amarone Riserva Zenato 2007 è stata anche offerta un’esclusiva degustazione della storica annata 1988, che racconta la longevità di questo vino “stappato” per festeggiare i 25 anni dell’Associazione Le Donne del Vino.

La filosofia di lavoro di Cristina Bowerman, permeata dal rispetto per le cose semplici, gli ingredienti, i prodotti e la loro identità, unita alla sua cucina inventiva e ricca di contaminazioni, è infatti estremamente vicina a quella di Zenato, dove nessun elemento della filiera produttiva viene snaturato, anzi esaltato dai continui avanzamenti nelle tecnologie enologiche.
«La nostra azienda - sottolinea
Nadia Zenato (
nella foto, accanto ad Alberto Zenato) - ha sempre dato risalto al talento femminile e l’incontro con Cristina Bowerman è avvenuto proprio in occasione del nostro premio Identità Donna, che le abbiamo conferito lo scorso febbraio nell’ambito di Identità Golose. Le donne, oltre che di grande professionalità, sono capaci di versatilità, passione e trasversalità, caratteristiche che rafforzano il valore della qualità».
La Sansonina ha presentato invece le nuove annate del Lugana, un vino dal grande equilibrio tra freschezza floreale e complessità minerale, e del Rosso Sansonina, da uve Merlot in purezza, uno dei vitigni più rinomati nel mondo per la sua eleganza, piacevolezza e morbidezza, mentre a Milano al Fuori Salone, il Lugana Sansonina 2012 è al Temporary Museum for New Design 2013 (Superstudio 13, via Forcella 13) per brindare alla creatività dei giovani designer internazionali .
E guardando oltre l’orizzonte del vino, Nadia Zenato ha dato spazio e coltivato il suo talento per il bello, creando una collezione di gioielli “Nadìa Pensieri”, ispirati alla sua terra, ai vigneti e ai lori frutti di cui al Vinitaly presenta in anteprima il bracciale Green Paradise in cui il sovra tappo Zenato, emblema dei più prestigiosi vini, è esaltato da filari di pietre dure verdi e un’esclusiva coppia di gemelli in similoro, “un pensiero” raffinato e creativo per completare lo stile di ogni uomo, ma di grande effetto anche per un outfit femminile controcorrente da trend setter.