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Coltivare e surgelare secondo tradizione La crescita ecosostenibile di Agrifood

A salvaguardia del bacino agricolo del Fucino, in Abruzzo, il gruppo Agrifood-Covalpa ha adottato un modello di crescita ecosostenibile, passando da un approccio “technology intensive” ad uno “knowledge intensive”

 
12 maggio 2013 | 11:27

Coltivare e surgelare secondo tradizione La crescita ecosostenibile di Agrifood

A salvaguardia del bacino agricolo del Fucino, in Abruzzo, il gruppo Agrifood-Covalpa ha adottato un modello di crescita ecosostenibile, passando da un approccio “technology intensive” ad uno “knowledge intensive”

12 maggio 2013 | 11:27
 

Un approccio integrato per la gestione sostenibile dell’agricoltura e delle risorse naturali: è questo l’obiettivo di Agrifood-Covalpa, il gruppo abruzzese specializzato nella surgelazione, conservazione e trasformazione di patate e vegetali, impegnato in questo percorso a fianco degli agricoltori della piana del Fucino (L’Aquila). A seguito della bonifica ottocentesca dell’omonimo lago, l’altopiano abruzzese è oggi una delle aree italiane a più forte vocazione orticola, grazie all’abbondante disponibilità idrica che è in grado di garantire - anche in periodi di siccità - tramite le numerose sorgive di montagna.



Per salvaguardare questo patrimonio, il gruppo Agrifood-Covalpa - realtà nata nel 1989 che raggruppa un polo di mille orticoltori - è passato da un approccio “technology intensive” ad uno “knowledge intensive”, ovvero dall’utilizzo di tecnologie chimiche e meccaniche a una tecnologia integrata delle problematiche produttive, energetiche e sociali.

«In qualità di associazione di produttori agricoli - spiega Germano Picco, presidente di Agrifood - il nostro gruppo alimentare ha a cuore la difesa dell’ambiente e tale tutela costituisce una parte essenziale dei nostri valori. La sostenibilità rientra nelle nostre strategie di gestione della filiera, sviluppandosi da anni su due fronti complementari, quello della produzione agricola e quello della produzione industriale». Nel primo ambito, ovvero quello a monte della filiera, Covalpa ha realizzato numerosi progetti a partire dalla rivalutazione delle pratiche agronomiche tradizionali (quali per esempio zappatura, sarchiatura, scerbatura) tese a ridurre l’impiego di agrofarmaci e diserbanti, fino all’utilizzo di varietà resistenti o tolleranti alle avversità di origine crittogamica».

«Allo stesso tempo abbiamo effettuato un monitoraggio sulle aziende agricole associate - prosegue Picco - affinché sia rispettato il piano delle rotazioni colturali, che migliorano la fertilità dei terreni, e sia diminuito il ricorso ai concimi chimici. Abbiamo inoltre incentivato l’utilizzo di tecniche di irrigazione “a goccia” al posto del tradizionale metodo per aspersione, per evitare sprechi d’acqua a scopo irriguo».

L’azienda dispone inoltre al proprio interno di un ufficio agronomico che pianifica le produzioni: dalla scelta varietale, all’acquisto del seme, dall’assistenza tecnica in campo, fino al conferimento per la trasformazione.



Fotovoltaico e cogenerazione: un piano per l’efficienza energetica
Di pari passo al progetto di filiere ecosostenibili, il gruppo Agrifood-Covalpa ha intrapreso anche diversi progetti operativi finalizzati al risparmio energetico in ambito industriale, alla riduzione di sostanze nocive nell’atmosfera, nonché alla diminuzione del consumo di acqua nei processi produttivi. In particolare, la costruzione di una centrale di cogenerazione costituita da due motori endotermici da 800 kW ciascuno, alimentati a gas metano su un consumo massimo di 2.000 kW ha reso la fabbrica quasi autonoma dall’esterno, consentendo anche una riduzione delle emissioni nocive e delle polveri sottili. Nel frattempo, la strada dell’autonomia energetica è continuata con la realizzazione di un impianto fotovoltaico che, a regime, ha una potenza totale di oltre 1.300 kW e una produzione di energia annua superiore a 1,4 milioni di kW, derivante da 5.654 moduli, distribuiti su una superficie di 9.340 mq.

Agrifood sarà presente a Tuttofood (Milano, 19-22 maggio 2013 - Pad. 9, stand F13/G18) e parteciperà al concorso “Tuttofood Qualità Certificata” con i vegetali Foglia a Foglia (spinaci e biete).

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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