
Nella foto: lo staff dell'Hotel I Ginepri, quarto da destra lo chef executive Marco Paperini, tra Paola Cardellini ed Alessandro Dughera, proprietari dell'hotel.
Appuntamento in Toscana per i ristoratori del Gruppo Ristoranti Regionali-Cucina Doc e per alcuni giornalisti enogastronomi, lo scorso aprile presso l’Hotel I Ginepri di Marina di Castagneto Carducci (Li). Alessandro Dughera e Paola Cardellini hanno presentato gli ultimi lavori effettuati al loro accogliente albergo. La lunga storia de “I Ginepri” inizia nel primo dopoguerra, quando i Conti della Gherardesca, allora proprietari dello stabile, alloggiano in 12 camere gli ospiti che cacciano nella loro riserva.
Nei primi anni ’50 nasce l’albergo e nel 1956 inizia la gestione della famiglia Dughera che, in poco tempo, alza di un piano la costruzione e porta a 28 il numero delle camere. Nei primi anni ’80 prende il via la gestione Dughera-Cardellini e in quegli anni si costruisce la piscina ed inizia la completa, graduale ristrutturazione dell’hotel. Oggi “I Ginepri” contano 44 camere più alcuni alloggi indipendenti nel giardino, una palestra ed una sala congressi polifunzionale. L’ultimo “fiore all’occhiello” dell’hotel è costituito da sette moderne suites affacciate sulla spiaggia di sabbia finissima e sul giardino di ginepri secolari, dotate ognuna di ampio terrazzo privato con piscina idromassaggio.
L’incontro sulla Riviera degli Etruschi, litorale baciato da un particolare microclima, è stato all’insegna dell’enogastronomia di qualità con i piatti cucinati dall’executive chef Marco Paperini abbinati ai vini di due sponsor del Gruppo: Bera di Neviglie (Cn) e Cantina Santa Maria La Palma di Alghero (Ss).
Tra la specialità proposte: baccalà cotto in bassa temperatura con verdurine in agrodolce e pane al nero di seppia esaltato dal Brut metodo classico Alta langa doc di Bera; farfalle al ragù di cappone e asparagi accompagnate dal fresco Aragosta frizzante, rivisitazione della storica etichetta della Cantina algherese che ha sposato il suo Vermentino Blu al fagottino di pasta fillo con branzino, stracchino e cavolo romano e il più strutturato Papiri alle saporite tagliatelle al nero di seppia, cozze pelose e maggiorana. L’impareggiabile Moscato di Bera è stato abbinato ai dessert: crema catalana al parmigiano e semifreddo ai pinoli.
Angelo Valentini, esperto enogastronomo di chiara fama, ha guidato gli ospiti sulla strada del vino che si snoda tra le colline alle spalle di Marina di Castagneto Carducci, dove Bolgheri aggiunge fascino ad un territorio ricco di sapori e suggestioni.