Il primo e forse il più interessante dei “km zero”, il top management dell’Hotel Angiolieri, in merito a L’Accanto, il loro annesso ristorante (aperto anche agli esterni), lo ha effettuato scegliendo lo chef. Trattasi del prode e valente Vincenzo Guarino (nella foto). Vicano di nascita e vicano di elezione dopo mirato peregrinare nei posti giusti ad imparare tecniche valevoli.
Vico Equense (Na) costituisce ingresso della Penisola Sorrentina. Ha sua frazioncina denominata Seiano. A Seiano, in un posto che... somiglia al paradiso, è situato l’albergo Angiolieri, antica villa rimodellata affinché abbia le funzionalità e le pregevolezze estetiche di un albergo di charme. Il golfo di Napoli. Alla vista, con gli occhi che brillano per tanta bellezza, il Vesuvio, Napoli, Ischia.
Clientela anche italiana, prevalenti gli stranieri. Sala molto bella, servizio pressoché impeccabile. È il ristorante L’Accanto, già insignito di stella Michelin. Vincenzo Guarino gioca in casa e i risultati sono lusinghieri. La sua è mano provvida. Sa scegliere la materia prima e la accarezza lavorandola. Il pane, delizioso, è fatto in casa. Ne sortiscono piatti mai graveolenti, bensì connotati dal tocco lieve, ma nel contempo saporito, tipico della genuina cucina mediterranea.
Ai suoi savi consigli affidandoci, ci accingiamo a vivere memorabile esperienza emozionale. Si comincia con alici fritte farcite con provola affumicata su schiacciata di patate, coulis di pizzaiola e aria d’aglio dolce. Piatto ben riuscito, armonico nei suoi contrappunti di sapore, sapientemente calibrato. Si prosegue con fagottini di pasta fresca ripieni di scarola alla napoletana in zuppa di scorfano all’acqua pazza. Ed è proprio qui che gioiosamente troviamo il guizzo talentuoso dello chef. Un piatto bino che ha in sé il rischio della distonia e che invece Vincenzo Guarino sa rendere di assoluta eccellenza.

Ciò parimenti dicasi per la pietanza successiva: trancio di pezzogna su crema di tarallo napoletano, bietolina croccante e crema di canocchie. Insomma, arriva il mare in tavola ma non disgiunto dai sapori schietti dell’orto delle colline vicane. Nel calice un elegante Fiano di Avellino Docg. Il dolce è molto buono: interpretazione originale di ricotta e pera. Conto equo. Vino incluso, in due, intorno ai 160 euro.
L’Accanto - Grand Hotel Angiolieri
via Santa Maria Vecchia, 2
80066 Seiano di Vico Equense (Na) - Penisola Sorrentina
Tel 081 8029161
info@grandhotelangiolieri.it