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domenica 17 dicembre 2017 | aggiornato alle 07:05 | 51827 articoli in archivio

Il Piccolo Principe e Taverna Estia
nuovi “2 stelle” sulla guida Michelin

Primo Piano del 04 novembre 2014 | 13:02

Aumentano i ristoranti stellati sull'edizione 2015 della Guida Michelin, raggiungendo quota 332. Confermati gli 8 “3 stelle” della scorsa edizione; con 2 new entry salgono a 39 le “2 stelle”. 285 i ristoranti “1 stella”. La Lombardia conferma il suo primato per numero di ristoranti stellati, 58 in totale. Seguono Piemonte (39) e Campania (35)




Si mantengono stabili le “3 Stelle” dell'edizione 2015 della Guida Michelin: Osteria Francescana di Modena di Massimo Bottura, Le Calandre di Rubano (Pd) di Massimiliano Alajmo, La Pergola-Hotel Rome Cavalieri di Roma di Heinz Beck, Piazza Duomo di Alba (Cn) di Enrico Crippa, Enoteca Pinchiorri di Firenze di Italo Bassi e Riccardo Monco, Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio (Mn) di Nadia Santini, Da Vittorio di Brusaporto (Bg) di Enrico e Roberto Cerea, e Reale-Casadonna di Castel di Sangro (Aq) di Niko Romito.

Tra le stelle della Guida Michelin 2015 troviamo su tutto il territorio nazionale 29 novità: le “2 Stelle” raggiungono quota 39 grazie a 2 nuovi ristoranti, Il Piccolo Principe di Viareggio (Lu) e Taverna Estia di Brusciano (Na), entrambi guidati da chef campani: rispettivamente, Giuseppe Mancino e Francesco Sposito. Molte di più le novità che riguardano i ristoranti “1 Stella” (285 in totale), che contano 27 nuovi ingressi.



I numeri
Sono circa 370 le novità contenute nella 60ª edizione della guida Michelin Italia, che propone ai suoi lettori oltre 6.500 esercizi distribuiti su più di 2mila comuni. I ristoranti stellati 2015 sono 332 in totale. Per l'elenco completo, regione per regione, clicca qui o scarica il PDF allegato a questo articolo. La Lombardia conferma il suo primato per numero di stellati: 58 ristoranti (2 “3 stelle”, 6 “2 stelle”, 50 “1 stella”). Seguono il Piemonte, con 39 ristoranti (1 “3 stelle”, 5 “2 stelle”, 33 “1 stella”), e la Campania, con 35 ristoranti (6 “2 stelle”, 29 “1 stella”).

Le regioni più dinamiche, con 7 novità, sono la Toscana, quarta nella classifica generale con 30 stellati (1 “3 stelle”, 4 “2 stelle”, 25 “1 stella”), e la Campania, insieme alla Lombardia la regione con il più alto numero di due stelle. Crescono i ristoranti che offrono un pasto semplice a meno di 25 euro. Sono 1.330 e rappresentano il 50% della selezione.

Sono 296 i Bib Gourmand, 30 le novità. Il simbolo indica gli esercizi che propongono una cucina di qualità, a carattere tipicamente regionale, con un menu completo a meno di 30 euro (35 euro nelle città capoluogo e nelle località turistiche importanti). Anche in questa edizione spiccano molti giovani talenti, ai quali viene assegnata per la prima volta, o aggiunta, l’ambita stella. Tra le novità, infatti, 11 chef hanno un’età inferiore ai 35 anni.

Stelle 2015 - Tutte le novità
Tra le stelle della Guida Michelin 2015 troviamo su tutto il territorio nazionale 29 novità, così ripartite:
  • 3 stelle: nessuna novità, su un totale di 8 ristoranti
  • 2 stelle: 2 novità, su un totale di 39 ristoranti
  • 1 stella: 27 novità, su un totale di 285 ristoranti

Gli 8 ristoranti 3 stelle (confermati)
  • Osteria Francescana di Modena - Massimo Bottura
  • Le Calandre di Rubano (Pd) - Massimiliano Alajmo
  • La Pergola-Hotel Rome Cavalieri di Roma - Heinz Beck
  • Piazza Duomo di Alba (Cn) - Enrico Crippa
  • Enoteca Pinchiorri di Firenze - Italo Bassi e Riccardo Monco
  • Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio (Mn) - Nadia Santini
  • Da Vittorio di Brusaporto (Bg) - Enrico e Roberto Cerea
  • Reale-Casadonna di Castel di Sangro (Aq) - Niko Romito

Nuovi “2 stelle”:

Nuovi “1 stella”:
  • Sarri di Imperia / Porto Maurizio (IM)
  • La Gallina di Gavi (AL)
  • Locanda di Orta di Orta San Giulio (NO)
  • Del Cambio di Torino (TO)
  • Il Saraceno di Cavernago (BG)
  • Lido 84 di Gardone Riviera / Fasano (BS)
  • Berton di Milano (MI)
  • Iyo di Milano (MI)
  • Umami di Bormio (SO)
  • Feva di Castelfranco Veneto (TV)
  • Macelleria Damini di Arzignano (VI)
  • La Bottega del Buon Caffè di Firenze (FI)
  • Winter Garden By Caino di Firenze (FI)
  • Le Tre Lune di Calenzano (FI)
  • La Torre di Tavarnelle Val Di Pesa (FI)
  • Silene di Seggiano (GR)
  • L’Imbuto di Lucca (LU)
  • Il Tino di Lido di Ostia (RM)
  • Aroma di Roma (RM)
  • Stazione di Posta di Roma (RM)
  • Relais Blu di Massa Lubrense / Termini (NA)
  • President di Pompei (NA)
  • Mammà di Capri (NA)
  • Il Flauto di Pan di Ravello (SA)
  • Cappero di Eolie / Vulcano (ME)
  • I Pupi di Bagheria (PA)
  • Il Bavaglino di Terrasini (PA)

Perde 2* nella guida Michelin 2015

Località

Prov.

Locale

Motivazione

Reggiolo

RE

Il Rigoletto

Non più in guida


Da 2* a 1* nella guida Michelin 2015

Località

Prov.

Locale

Motivazione

Verona

VR

Il Desco

 

Porto Ercole

GR

Il Pellicano

Cambio Chef


Perdono la 1* nella guida Michelin 2015

Località

Prov.

Locale

Motivazione

Montecarotto

AN

Le Busche

Cessata attività

Asti

AT

Gener Neuv

Cessata attività

Nusco

AV

La Locanda di Bu

Cessata attività

Bari

BA

Bacco

Cessata attività

Modena

MO

Osteria del Mare

Cessata attività

Potenza

PZ

FrankRizzuti

Cessata attività

Alassio

SV

Palma

Cessata attività

Bergamo

BG

L’Osteria di Via Solata

 

Bergamo

BG

Roof Garden

 

Ostuni

BR

Cielo

 

Gardone Riviera

BS

Villa Fiordaliso

 

Selva di Valgardena

BZ

Alpenroyal Gourmet

 

Pula

CA

Belvedere

 

Grinzane Cavour

CN

Al Castello

 

San Casciano V. di Pesa

FI

La Tenda Rossa

 

Taormina

ME

Bellevue

 

Castiglione delle Stiviere

MN

Osteria da Pietro

 

Cartoceto

PU

Symposium

 

Roma

RM

Agata e Romeo

 

Cava dei Tirreni

SA

Pappa Carbone

 

Castellina in Chianti

SI

Albergaccio di Castellina

 

Trento

TN

Scrigno del Duomo

 

Madonna di Campiglio

TN

Stube Hermitage

 


Confermano la 1* nella guida Michelin 2015 con cambio di chef

Località

Prov.

Locale

Nuovo Chef

Milano

MI

Unico

Felice Lo Basso

Aprica

SO

Gimmy’s

Thomas Raggi

Oneglia

IM

Agrodolce

Augusto Valzelli

Nova Levante

BZ

Johannes Stube

Teodor Falser

Casole D’Elsa

SI

Il Colombaio

Maurizio Bardotti

Pescara

PE

Caffè les Paillottes

Matteo Iannaccone

Vico Equense

NA

Maxi

Domenico Iavarone


Trasferimenti

 

Località

Prov.

Locale

Da

Barolo

CN

Locanda nel Borgo Antico

A

La Morra

CN

Massimo Camia

Da

Nervi

GE

The Cook

A

Arenzano

GE

The Cook

Da

Isola Rizza

VR

Perbellini

A

Verona

VR

Perbellini


La guida di chi viaggia: gli alberghi
La Guida Michelin Italia 2015 offre una selezione dei maggiori alberghi per ogni fascia di prezzo, in grado di soddisfare le esigenze di ognuno. Sono 3.856 gli alberghi, suddivisi in 6 categorie di confort:
  • 37 Gran lusso e tradizione
  • 242  Gran confort
  • 1.088 Molto confortevole
  • 1.397 Di buon confort
  • 652 Abbastanza confortevole
  • 440 Forme alternative di ospitalità (agriturismi, B&B, residenze d’epoca)
La Guida Michelin diventa social
In occasione della presentazione della sessantesima edizione della Guida Michelin Italia, Michelin lancia sul mercato la nuova App, che permette di accedere a tutti i ristoranti della Guida Michelin Italia 2015, condividere opinioni e foto con la comunità dei lettori, creare i propri Preferiti ed essere guidati al ristorante scelto da itinerari a portata di click. A partire da un motore di ricerca multicriteri, Michelin Ristoranti propone, gratuitamente, la totalità dei ristoranti selezionati dagli ispettori della Guida Michelin. Nella nuova App si trovano le recensioni degli ispettori, i servizi e le strutture presenti (accesso per disabili, parcheggio, aria condizionata, terrazza), i commenti degli internauti, le foto.

La ricerca è semplice, immediata, personalizzata. Si può cercare per:
  • città, indirizzo, dintorni
  • prezzo
  • tipo di cucina
  • nome del ristorante
  • stelle
  • Bib Gourmand
  • servizi

Il 60° anniversario
Per celebrare la sessantesima edizione della guida Michelin, nel corso della presentazione alla stampa di settore sono state consegnate ristampe della primissima edizione della guida, targata 1956. Qui sotto l'immagine delle due guide vicine: in 60 anni lo spessore è nettamente aumentato, così come il numero dei ristoranti e alberghi recensiti.



guida Michelin Tre Stelle ristorante Piccolo Principe Taverna Estia


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