Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e ospitalità
lunedì 18 dicembre 2017 | aggiornato alle 10:15 | 51829 articoli in archivio


La qualità non sta solo nel prodotto, ma anche nelle modalità di degustazione

12/02/2010
Commento alla notizia: Il Ministro scivola sul panino della discordia

Caro Alberto, approvo al 100% le tue opinioni in merito alla vicenda Panino McItaly. Tra le varie riflessioni, che un attento ricercatore e promotore del buon gusto italiano può trovare in questa vicenda, ce ne sono alcune, a mio avviso, davvero incredibili e forse a molti poco note o chiare. In primo luogo le modalità di promozione della notizia e della relativa egida fornita dal nostro Ministero competente in materia, quel marchio a garanzia che si vede apposto sulla pubblicità dei panini McItaly è davvero poco entusiasmante, pensare che personaggi, riviste, associazioni che da anni tutelano la ricerca, la promozione e la qualità del prodotto enogastronomico Italiano non ricevono alcun aiuto dallo Stato, né materiale né tantomeno morale! Detto questo il colosso del disgusto americano si è appropriato da vero furbetto di questa qualifica, tra l'altro avallata dalle parole del ministro, di portabandiera dei profumi e sapori italiani. Mi ricordo quella bellissima storia di qualche anno fa in Puglia, ad Altamura, dove un forno mise in crisi, fino alla chiusura, il locale della catena americana proponendo la qualità di prodotti tipici. Questo è lo spirito che dovrebbe venir fuori e non quello, che leggo in un comunicato stampa di ieri, sulla soddisfazione mostrata per l'operazione in corso a McDonald's, da parte del presidente di un consorzio di tutela di un noto formaggio italiano Dop. Non è così che si fa cultura del cibo... proprio no. Chi si reca a mangiare un panino al McDonald's non ha credo neppure la volontà, e non parlo di capacità forse sopite, di capire la differenza che c'è tra un fettina di Asiago Dop o quella di una sottiletta di una qualunque materia che profumi di formaggio. è come dare caviale ai maiali! La qualità di un prodotto Dop o Igp sta nel prodotto stesso ma anche nelle modalità di uso e di degustazione. Se inserisco questo prodotto in un insieme (leggi panino McItaly) che invece di esaltarne le caratteristiche ne inficia, beh allora ho fatto solo controcultura e non ho raggiunto alcuno scopo. In un periodo dove i nostri grandi prodotti gastronomici sono alla mercè di situazioni poco chiare (mozzarelle, vini, ecc.), si dovrebbe investire di più sul promuovere il prodotto/territorio/tradizione e non inventarci dei voli pindarici dando spazio, notizia e immeritato successo a chi non ha alcun motivo di indossare i panni del portabandiera del gusto italiano!

Marco Marucelli
Giornalista enogastronomo
Direttore MeteGustose-GolaGustando
Risposta:

Caro Marco,

anch'io condivido quanto scrivi e aggiungo che sulle modalità di promozione e pubblicità delle istituzioni riguardoi al made in Italy a tavola ci sarebbe da fare una bella inchiesta. Consulenze milionarie ad agenzie di incapaci e campagne per foraggiare gli amici degli amici. In queste condizioni diventa davvero difficile riscire a tenere la testa alta e fare informazione corretta. Ma sia io che te,  e per fortuna altri colleghi seri, ci proviamo..

a.l.

Clicca qui per accedere all'archivio
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Edizioni Contatto Srl
via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg)
P.IVA 02990040160
Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ®
Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548