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Basta polemizzare, serve una politica di accoglienza comune

10/06/2010
Caro Direttore,
sul numero di giugno della rivista, ho letto la lettera piuttosto polemica, ma per buona parte "vera" del sig. Paolo Zoboli sul solito trito problema della "concorrenza sleale degli agriturismi" in danno ai ristoranti ed alle trattorie. Vorrei anch'io esternare alcune pacate riflessioni.
Innanzitutto desidero ricordare, proprio per sgomberare il campo da maliziosi tentativi di confondere il consumatore, che:
1) Perché possa sussistere un agriturismo (sia esso di ristorazione e/o da pernottamento), occorre che il titolare  possieda un'azienda agraria, sia iscritto all'Albo degli imprenditori agricoli, tenuto dalla Camera di commercio di ogni Provincia e sia legalmente autorizzato.
Il Legislatore, nello scrivere le norme che regolano detta attività, ha chiaramente precisato che "trattasi di lavoro atto a integrare il reddito agricolo", che credo sappiamo tutti, sta vivendo momenti drammatici, ove i costi di produzione superano abbondantemente i prezzi di mercato dei prodotti (così nel settore lattiero, nel settore cerealicolo, nel settore carni siano esse di beef o di suini).
E ciò grazie alla dissennata e frettolosa apertura all'Unione europea di tanti "Paesi dell'Est"!
2) Il controllo sulle attività agrituristiche è demandato dalle Regioni alle Provincie.
Se poi gli assessorati provinciali all'Agricoltura (posso, però, assicurarTi che Brescia è molto attenta e attiva nei controlli, spesso anche su nostre segnalazioni) non svolgono una corretta sorveglianza così che nascano degli abusi, si vuol forse dar colpa di ciò agli operatori agrituristici?
3) Ciò doverosamente premesso, veniamo al "problema vero". Non è possibile continuare a sentire "i lamenti" dei tanti ristoratori (fortunatamente non di tutti, perchè chi è professionalmente valido non soffre certamente di gelosie) che, decisamente a sproposito... parlano di concorrenza sleale (senza però indicare i comportamenti che sarebbero disdicevoli!).
Questi "dolenti" di professione, non si pongono mai qualche domanda sul perché il consumatore frequenta sempre più gli agriturismi, che - ricordiamo - sono, ormai soggetti a un identico trattamento fiscale e sanitario come i pubblici esercici?
Possibile che non si facciano un piccolo esame di coscienza, chiedendosi: è giusto esporre nel conto il costo del coperto, quando viene data soltanto una tovaglietta di carta? è giusto quintupplicare il prezzo del vino, rispetto al costo d'acquisto? è giusto far aspettare delle ore, perchè i camerirei sono insufficienti?
Se poi dobbiamo dire le cose come stanno, i ristoratori debbono convincersi che in questi tempi occorre avere il coraggio di ridurre i prezzi, pur di mantenere la propria clientela: gli operatori agrituristici lo stanno già facendo da molti mesi e la clientela, riconoscente, ricambia frequentando questi angoli verdi con i familiari e gli amici.
Non sempre sarà una grande cucina, ma l'accoglienza amicale, qualche bell'angolo verde rilassante e una cucina semplice e nostrana, con qualche buon prodotto tipico, sono carte vincenti.
Sarebbe forse, ora e tempo, che si faccia una politica di accoglienza comune invece di polemizzare; cosa che ingenera solo fastidio nell'ospite.


Avv. Alessandro Redaelli De Zinis
Presidente
Agriturist-Confagricoltura - Brescia
Risposta:

carissimo Alessandro

concordo pienamente con te sul piano ideale. Su quello pratico devo purtroppo ricordare le troppe occasioni in cui il tuo quadro risulta smentito dai fatti: nessun ciboi nostrano, ma prodotti precotti e senza tipicità, mancato rispetto delle  norme igieniche (perchè le Province, a parte Brescia come ricordi tu) non fanno controlli. E potrei continuare. Il quadro dell'agriturismo italiano  è fatto di aziende serie e qualificsate (che non a caso Italia a Tavola valorizza al pari dei ristoranti), ma purtroppo anche di tanti approfittatori che grazie e due mucche  e  due galline imbrogliano il consumatore che cerca genuinità. Bisogna valorizzare gli agrituristi onesti inseime ai ristoranti di qualità.

a.l.

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