Dai tropici un tris di frutta esotica Papaia, mango e frutto della passione
Le primizie impazzano in questo periodo dell’anno. L’attrazione verso prodotti tropicali, dai colori sgargianti e dal profumo dolce, è irresistibile, soprattutto se scopriamo che sono vere sorprese in cucina, adatti a preparazioni dolci e salate
Le primizie impazzano in questo periodo dell'anno. L'attrazione verso prodotti tropicali, dai colori sgargianti e dal profumo dolce, è irresistibile, soprattutto se scopriamo che sono vere sorprese in cucina, adatti a preparazioni dolci e salate. Non poteva esserci nome più adatto per il frutto di una liana di origine brasiliana.
Il frutto della passione è coltivato in gran parte delle regioni tropicali, in Nuova Zelanda, Africa, Malaysia e nei Carabi per circa 400 varietà (non tutte commestibili). Il suo aspetto è proprio come la 'passione”, si fa scoprire lentamente, partendo da una buccia liscia non commestibile fino a un cuore polposo, gelatinoso e succoso. Il suo profumo è inconfondibile. Questo frutto è un'ottima fonte di vitamina C, potassio e sodio, ferro e fosforo. Si consuma pienamente maturo, quando la buccia si raggrinzisce, al naturale, servendosi di un cucchiaio per estrarne la polpa. Una piccola quantità è sufficiente per aromatizzare le preparazioni a cui si aggiunge, in particolare cocktail e punch. Ma è ottimo anche come ingrediente per macedonie, yogurt, gelati, sorbetti, dolci, pudding e budini, gelatine e confetture. Quando il frutto è maturo si può conservare per una settimana, oppure lo si può congelare (intero o sbucciato) dove resisterà anche diversi mesi.
Leggermente più versatile in cucina e meno delicata dal punto di vista della conservazione è la papaia, anch'essa frutto tropicale e subtropicale che si coltiva anche in Sicilia. Ha una buccia fine e liscia aranciata e all'interno contiene una polpa giallo-rossastra. La parte più centrale nasconde semi nerastri, commestibili, dal gusto leggermente piccante. Per la sua dolcezza e la sua morbidezza, la papaia è un perfetto ingrediente per piatti freschi e sostanziosi, irrorata anche da succo di limone o rhum. Si aggiunge a yogurt, budini, gelati ma risulta anche ottima come confettura o in accompagnamento al prosciutto, al salmone affumicato, al pollo e ai frutti di mare. I suoi semi possono essere macinati e usati come il pepe oppure sgranocchiati interi insieme al resto del frutto.
Chiude il cerchio un altro prodotto dalle notevoli proprietà, il mango, che dall'Asia, al Brasile fino all'Europa si è fatto strada e ha conquistato con il suo sapore incredibile. Si tratta di un frutto abbastanza delicato, che comunque si può anche congelare sciroppato o in purea, eventualmente addizionato con zucchero o succo di limone. Detto 'pesca dei tropici” per la morbidezza e il colore della sua buccia, il mango ha un sapore lievemente acidulo e speziato, molto particolare ed esaltante se usato con macedonie, cereali, crèpe, gelato o yogurt. Crudo o cotto, soprattutto nei paesi asiatici, viene impiegato come ortaggio, con carne e pesce. Il mango maturo è delizioso con pollo, prosciutto, anatra, maiale, pesce e legumi.
Il frutto della passione è coltivato in gran parte delle regioni tropicali, in Nuova Zelanda, Africa, Malaysia e nei Carabi per circa 400 varietà (non tutte commestibili). Il suo aspetto è proprio come la 'passione”, si fa scoprire lentamente, partendo da una buccia liscia non commestibile fino a un cuore polposo, gelatinoso e succoso. Il suo profumo è inconfondibile. Questo frutto è un'ottima fonte di vitamina C, potassio e sodio, ferro e fosforo. Si consuma pienamente maturo, quando la buccia si raggrinzisce, al naturale, servendosi di un cucchiaio per estrarne la polpa. Una piccola quantità è sufficiente per aromatizzare le preparazioni a cui si aggiunge, in particolare cocktail e punch. Ma è ottimo anche come ingrediente per macedonie, yogurt, gelati, sorbetti, dolci, pudding e budini, gelatine e confetture. Quando il frutto è maturo si può conservare per una settimana, oppure lo si può congelare (intero o sbucciato) dove resisterà anche diversi mesi.Leggermente più versatile in cucina e meno delicata dal punto di vista della conservazione è la papaia, anch'essa frutto tropicale e subtropicale che si coltiva anche in Sicilia. Ha una buccia fine e liscia aranciata e all'interno contiene una polpa giallo-rossastra. La parte più centrale nasconde semi nerastri, commestibili, dal gusto leggermente piccante. Per la sua dolcezza e la sua morbidezza, la papaia è un perfetto ingrediente per piatti freschi e sostanziosi, irrorata anche da succo di limone o rhum. Si aggiunge a yogurt, budini, gelati ma risulta anche ottima come confettura o in accompagnamento al prosciutto, al salmone affumicato, al pollo e ai frutti di mare. I suoi semi possono essere macinati e usati come il pepe oppure sgranocchiati interi insieme al resto del frutto.
Chiude il cerchio un altro prodotto dalle notevoli proprietà, il mango, che dall'Asia, al Brasile fino all'Europa si è fatto strada e ha conquistato con il suo sapore incredibile. Si tratta di un frutto abbastanza delicato, che comunque si può anche congelare sciroppato o in purea, eventualmente addizionato con zucchero o succo di limone. Detto 'pesca dei tropici” per la morbidezza e il colore della sua buccia, il mango ha un sapore lievemente acidulo e speziato, molto particolare ed esaltante se usato con macedonie, cereali, crèpe, gelato o yogurt. Crudo o cotto, soprattutto nei paesi asiatici, viene impiegato come ortaggio, con carne e pesce. Il mango maturo è delizioso con pollo, prosciutto, anatra, maiale, pesce e legumi.

