Fagiolo tabacchino del Molise - SCHEDA
Semina su ristoppi dopo la raccolta dei cereali. Pianta rustica che si adatta a diversi tipi di terreno. Necessita di una leggera irrigazione subito dopo la semina; distanza sulla fila 40 cm e tra le file 60-80 cm
Eventuali sinonimi e termini dialettali
Fagiolo tabacchino, fasciol' a burr', fasciol tabbacchin.
Zona di produzione
Isernia, Fornelli, Macchia d’Isernia, Monteroduni e Sant’Agapito, tutti in provincia di Isernia. 
Caratteristiche
Legume di colore marroncino, piccolo e rotondeggiante.
Lavorazione
Metodiche di lavorazione: semina su ristoppi dopo la raccolta dei cereali. Pianta rustica che si adatta a diversi tipi di terreno. Necessita di una leggera irrigazione subito dopo la semina; distanza sulla fila 40 cm e tra le file 60-80 cm, profondità di semina 3-5 cm. Pianta a portamento basso (adatta ad una eventuale raccolta meccanica). Necessita di due zappettature ed una sarchiatura manuale, nessun trattamento fitosanitario, concimazione organica (letame).
La raccolta manuale si effettua in ottobre. Le piante, una volta essiccate in campo, vengono raccolte mediante estirpazione e successivamente si procede alla bacchiatura mediante mazze di legno “ru frust”, il prodotto così ottenuto viene riposto in cesti di vimini o casse di legno. È apprezzato per la consistenza tenera e farinosa.
Materiali e attrezzature per la preparazione: tutte le operazione sono fatte esclusivamente a mano con l’ausilio di attrezzi tradizionali (mazze di legno, cesti di vimini).
Elementi che comprovano la tradizionalità
Referenze bibliografiche: Mercuriali dei prodotti alimentari in commercio nel Molise nei primi decenni dell’800 - pubblicazione degli archivi di Stato.
Proverbi: “La mort d’ ru fasciol è la pignata attuorna ru fuoc”.

