Da un tam-tam virtuale all'assaggio diretto, ecco che oggi parliamo dell'olio extravergine l'oliva calabrese della fattoria San Sebastiano. Siamo sulle colline di Strongoli in provincia di Crotone, dove l'azienda in passato era appartenuta prima ai principi Pignatelli, poi ai baroni Giunti per passare poi ai fratelli Romano agli inizi del secolo scorso.

La sensazione è che oggi sia un'azienda in perfetta sintonia con l'ambiente e non solo con la storia, grazie a Pietro Romano colui che oggi rappresenta la terza generazione e che è alla guida dell'azienda che produce da più di 20 anni olio biologico eccellente, al punto tale da essere pluripremiato ai più importanti concorsi nazionali e internazionali (Flos Olei, Biol, Los Angeles Olive Oil Competition, ecc...) e dal 2012 anche in produzione biodinamica.



Una cosa di sicuro colpisce chi prende in mano la bottiglia: l'etichetta completa ed esaustiva posta sul retro; oltre alle certificazioni biologiche, sono ben specificati le tipologie di cultivar da cui l'olio è ricavato, il processo di raccolta e ottenimento del prodotto, anche in inglese.

Inoltre il curato packaging antiurto assicura che tutte le bottiglie arrivano integre a destinazione. Chapeau!

Due le linee portanti provenienti da agricoltura biologica: l'Olio Tre Cime e l'Olio San Sebastiano. L'olio Tre Cime (cultivar carolea, biancolilla, leccino, coratina) è leggermente fruttato, con note di mandorla e mela al naso, che si confermano anche in bocca con una lieve nota piccante.

Il San Sebastiano è un blend di tre cultivar (tonda di strongolo, cassanese e carolea) di un bel colore dorato con sfumature verdi, al naso si percepisce il sentore di  pomodoro acerbo e in bocca risulta leggermente fruttato e molto vegetale, con una bella amarezza e giusta piccantezza conclusiva.

Una nota a parte per la linea degli oli aromatizzati che, da perfetta purista, inizialmente mi ha lasciato un po' perplessa: in realtà viene usata come base l'olio extravergine Tre Cime in cui vengono lasciati macerare gli aromi e le spezie biologiche da loro coltivate.

Molto indovinato l'olio aromatizzato al peperoncino piccante. Il colore è rosato e limpido, al naso è ben equilibrato il vegetale dell'olio e l'aroma del peperoncino, in bocca non è potente, il peperoncino non sovrasta ed è ben armonioso. Positiva la chiusura con una sensazione di dolcezza e leggera piccantezza.

La linea aromatizzata ha l'apertura del tappo salvagoccia un po' ampia che consente abbondante fuoriuscita di prodotto. Se fosse più piccola, la quantità sarebbe minore e quindi permetterebbe un dosaggio più uniforme sulle pietanze. 

Al di là di questo piccolo dettaglio, la linea aromatizzata è davvero completa: dall'aglio calabrese al basilico, dal rosmarino al limone per chiudere con la cipolla di Tropea e il Peperoncino, veri simboli della Calabria, una terra generosa e tutta da scoprire.