tè a colazione
La Mela Annurca conquista la colazione con il French toast dell'Hotel De Bonart
La Mela Annurca IGP diventa protagonista nel Full Winter Edition dell'Hotel De Bonart di Napoli: un French toast territoriale abbinato a un tè nero agli agrumi, capace di unire l'identità campana a una visione internazionale
La valorizzazione del territorio e la ricerca della perfetta armonia gustativa sono al centro del nuovo appuntamento di Colazioni Speciali, la rubrica di Accademia Ferri 1905 in collaborazione con Italia a Tavola. La costante evoluzione della colazione d'hotel si sposta sulla terrazza panoramica dell'Hotel De Bonart a Napoli. Qui, l'attenzione alle materie prime locali guida la creazione di proposte mattutine strutturate per offrire un'esperienza sensoriale profonda, capace di legare la spinta internazionale alla cultura gastronomica regionale. Il focus si concentra su un frutto iconico della Campania, declinato in una preparazione calda e avvolgente. Nasce così il Full Winter Edition, una proposta dove l'analisi tecnica degli accostamenti trasforma il primo pasto della giornata in un momento di alta cucina.
Il French Toast con Mela Annurca Igp: la ricetta d'autore dell'Hotel De Bonart
L'elemento centrale della proposta è un intrigante bilanciamento tra la struttura del pane e la tipica acidità della Mela Annurca campana. Il piatto non si limita a includere il frutto come guarnizione, ma lo integra direttamente nella panificazione, creando un legame indissolubile con l'ingrediente. «Abbiamo scelto proprio di utilizzare la Mela Annurca, perché è proprio un prodotto tipico campano Igp. La mela viene messa all'interno del pane, quindi viene preparato un pane con pezzetti di Mela Annurca Igp e poi viene preparato un french toast. Giusto per dare qualche cosa di internazionale, ma cche si agganci al territorio campano» commenta Zineb, Breakfast Manager dell'Hotel De Bonart. L'adozione della tecnica del French toast permette di esaltare la consistenza del pane arricchito, offrendo una consistenza morbida e ricca, ideale per affrontare i mesi invernali attraverso un percorso di degustazione studiato nei minimi dettagli.
L'abbinamento nel calice: il tè nero agrumato per un perfetto equilibrio sensoriale
Una proposta food così strutturata richiede una controparte liquida capace di sostenerne la complessità aromatica e di pulire il palato. La scelta della corretta foglia di tè diventa quindi fondamentale per bilanciare la componente burrosa della cottura della tipica ricetta internazionale. «Un piatto sicuramente ricco di aromaticità con una parte grassa importante ovviamente data dal burro della preparazione. Quindi suggerirei un tè nero, magari arricchito e reso un po' più frizzante da un agrume, soprattutto se un agrume è del territorio campano, una scorza di limone del territorio», aggiunge il Tea Master Albino Ferri.
L'inclusione della scorza di limone campano all'interno di un blend di tè nero crea un ponte diretto tra la bevanda e il piatto. L'acidità del limone e i tannini del tè lavorano in sinergia con la dolcezza strutturata della mela e la grassezza del toast, chiudendo il cerchio di una colazione gourmet che ridefinisce gli standard dell'ospitalità e della ristorazione alberghiera.
Per maggiori informazioni: Accademia Ferri dal 1905

