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Limone di Siracusa Igp - SCHEDA

01 gennaio 2013 | 10:58

Limone di Siracusa Igp - SCHEDA

01 gennaio 2013 | 10:58

Tra il mare e l'entroterra di Siracusa, c’è una costa fertile e pianeggiante. Mai oltre i 210 metri sul livello del mare, è il territorio più adatto per coltivare i limoni. Sole tiepido, aria umida, suolo alluvionale e ricco di calcare, fiumi sotterranei. Tutto questo contribuisce a nutrire i frutti e irrorare gli alberi con gli ingredienti essenziali per un limone veramente d’eccezione.



Nome scientifico
Citrus limon

Varietà

  • Primofiore. Il colore della buccia va dal verde chiaro al giallo citrino, così come quello della polpa. Si tratta della varietà di limoni raccolti a partire dal 1 ottobre fino al 14 aprile.
  • Bianchetto o Maiolino. Anche detto limone primaverile, ha una buccia di colore giallo chiaro, come la polpa. Questi limoni vengono raccolti dal 15 aprile al 30 giugno.
  • Verdello. Anche detto limone d’estate, ha una buccia verde chiara e una polpa giallo citrino e viene raccolto dagli inizi di luglio alla fine di settembre.

Caratteristiche
  • Almeno il 34% di succo, perfetto per le spremute
  • La buccia è spessa, aromatica, dalla grana fine, che fornisce oli essenziali di altissima qualità
  • Contiene alti livelli di vitamina C e acido citrico

Zona di produzione
La zona geografica di coltivazione del limone di Siracusa Igp comprende i comuni di Augusta, Melilli, Siracusa, Avola, Rosolini, Floridia, Solarino, Sortino e Priolo Gargallo.

Coltivazione
Il sistema di coltivazione è quello tradizionale della zona. La raccolta dei frutti viene effettuata a mano, con l’ausilio di forbicine da raccolta per il taglio del peduncolo.

Legame con l’ambiente
Il limone è una specie molto sensibile al freddo, mentre rispetto ad altri agrumi è piuttosto resistente alle alte temperature. Ecco perché la coltivazione di questo particolare limone è diffusa lungo la fascia costiera ed in alcune limitate aree comprese nelle valli dei corsi d’acqua che solcano la provincia di Siracusa, trovando le più favorevoli condizioni di crescita. Per quanto riguarda il suolo, il limone viene coltivato principalmente in terreni bruno-calcarei o alluvionali, dotati quindi di ottima fertilità e di elementi nutritivi e sostanze organiche non indifferenti.

Riferimenti storici
La Sicilia annovera una storica tradizione nella coltivazione degli agrumi ed un forte rispetto delle antiche tradizioni nella coltivazione di queste piante, tradizioni tramandate di generazione in generazione che tutt’oggi proseguono, dando vita ad una vera e propria scuola di specialisti nella coltivazione del limone siracusano.

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