BERGAMO - è stata una serata di cultura enogastronomica particolarmente importante quella tenuta al ristorante Gourmet di Bergamo alta, per iniziativa della Condotta Slow Food di Bergamo, delegato Enrico Radicchi (nella foto, secondo da destra).

Importante per la notorietà dei personaggi coinvolti e per la qualità delle materie prime degustate, con un risvolto anche sociale per l'attenzione posta a un 'presidio Slow Food” in Messico, dove l'impegno è a difesa di una produzione di cacao a rischio di estinzione, nella regione di Chontalpa.

Nella foto da sinistra Andrea Trinci, Gianni Cornacchia, Raimondo D'Avanzo, Cristina Nonino, Enrico Radicchi e Enrico Sgorbati

Personaggi della serata, graditi ospiti con i loro prodotti, Cristina Nonino, (nella foto, quarta da sinistra), della nota distilleria friulana che ha inventato le grappe monovitigno e l'acquavite d'uva, Andrea Trinci (nella foto, a sinistra), titolare della nota torrefazione artigiana toscana di caffè e di cacao, cioccolatiere di fama internazionale, e Enrico Sgorbati (nella foto, a destra) titolare dell'azienda vinicola Torre Fornello di Ziano Piacentino, uno dei vignaioli che stanno riportando agli antichi splendori il vitigno della Malvasia aromatica di Candia.
 
Prima del 'laboratorio del gusto” che rappresentava il clou della serata, la cena preparata dagli chef del Gourmet, coordinati da Gianni Cornacchia (nella foto, il secondo da sinistra), ha visto presentare un risotto delizioso con pere e pepite di fois gras, seguito da baccalà dorato con basilico, porri e uvetta sultanina (purtroppo con qualche eccesso di sale).

Perfetto il vino in abbinamento: il Pratobianco dell'azienda Torre Fornello, un originale blend di Sauvignon, Malvasia aromatica di Candia e Chardonnay. Il vino è piaciuto per il gusto asciutto, pieno, elegante, con note aromatiche suadenti ma non invadenti sostenute da una buona struttura.

Sono poi in saliti in cattedra Cristina Nonino e Andrea Trinci per la degustazione di due cioccolati (entrambi con cacao proveniente dal Messico, il primo con il 75% di cacao e 40% di zucchero bianco di canna, il secondo con il 60% di cacao e 40% di zucchero bianco di canna e aggiunta di vaniglia) abbinati a tre grappe Nonino: la Uè monovitigno di Fragolino, la monovitigno di Moscato e la Nonino Riserva Anticacuvée invecchiata in barrique.

Quest'ultima ha raccolto i successi maggiori per la versatilità di abbinamento con entrambi i cioccolati. Presente alla serata il consigliere comunale Raimondo D'Avanzo (nella foto, terzo da sinistra), che ha auspicato la collaborazione tra Slow Food e Comune per l'educazione alimentare dei giovani all'insegna del rispetto della sostenibilità ambientale.