Ros Forniture Alberghiere
Pentole Agnelli
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
venerdì 17 gennaio 2020 | aggiornato alle 15:36| 62992 articoli in archivio
HOME     VINO     CONSORZI
di Piera Genta
Piera Genta
Piera Genta
di Piera Genta

Asti, per Ricagno è tempo
di riposizionare il prodotto

Asti, per Ricagno è tempo 
di riposizionare il prodotto
Asti, per Ricagno è tempo di riposizionare il prodotto
Primo Piano del 24 maggio 2009 | 14:00

A pochi giorni dal suo insediamento come presidente del Consorzio di tutela dell'Asti, Paolo Ricagno, spiega quali strategie adotterà il nuovo consiglio di amministrazione per rilanciare le note bollicine piemontesi. Per Ricagno la bottiglia di Asti deve avere una immagine completamente diversa

Paolo RicagnoPaolo Ricagno (nella foto) è il ventesimo presidente del Consorzio di tutela dell'Asti, 62 anni, attivo dal 1966 ed affermato imprenditore. Gestisce dal 1971 l'azienda vitivinicola di famiglia nell'alessandrino. Ha svolto numerosi incarichi nella cooperazione ed in diversi organismi economico-professionali del settore.

Dal 1972 è presidente della vecchia cantina sociale di Alice Bel Colle e Sessame d'Asti, fondata nel 1956 dallo zio. Come consigliere di amministrazione dell'ente di sviluppo agricolo del Piemonte ha coordinato la società di conduzione della 'Tenuta Cannona” di Carpeneto (Al) che ha portato alla creazione dell'azienda sperimentale vitivinicola regionale.

è stato presidente del consorzio di tutela del Barbera d'Asti e Monferrato. Dal 1972 fa parte del consiglio di amministrazione del consorzio di tutela dell'Asti, come rappresentante della parte agricola, presidente nel triennio 2003-2005 e vicepresidente fino alla sua nuova elezione. Dal 1990 è presidente del consorzio di tutela del Brachetto d'Acqui. Nell'aprile 2004 è stato insignito della Gran medaglia di Cangrande, il prestigioso riconoscimento che l'Ente fiere di Verona su segnalazione delle regioni italiane, assegna ai benemeriti della vitivinicoltura. Nel 2005 gli viene assegnato il premio 'Oscar del successo” dedicato a personaggi che hanno dato lustro con la loro attività alla provincia di Alessandria in campo nazionale ed internazionale.

Durante il suo precedente triennio di presidenza ha fatto crescere l'immagine dell'Asti Docg essendo stato l'ideatore del piano di rilancio dello spumante Piemonte sui mercati di tutto il mondo, quale sarà nuovo programma della sua presidenza?
Sicuramente quello di riprendere al più presto possibile le azioni programmate dal piano di riposizionamento. Abbiamo avuto un blocco di circa un anno, adesso è importante partire, valutare su quali iniziare, ma farlo velocemente. Credo di avere l'ok entro giugno dal consiglio e ritorniamo a parlare di Asti.

Perché il blocco?
Un blocco essenzialmente per ragioni economiche. Le priorità di oggi rimangono le stesse: arrivare a 100 milioni di bottiglie e lavorare affinchè l'Asti non abbia più alti e bassi. L'Asti deve essere costante nel tempo sia nella commercializzazione che nella qualità. Obiettivo che abbiamo raggiunto. Adesso dobbiamo puntare alla soddisfazione economica. La bottiglia di Asti deve avere una immagine completamente diversa.

Le polemiche che ci sono state al Vinitaly erano per un problema di prezzo o perché lo sport più praticato è quello di farci la guerra tra di noi?
Fontanafredda era nostro associato ed è uscito dal consorzio tanto tempo fa. è essenziale riprendere il discorso con loro. Sicuramente possono esserci alcune ragioni in tutto quello che è stato scritto e detto. è arrivato il momento di metterci attorno ad un tavolo e capire dove vogliamo arrivare ed arrivarci tutti insieme.

Nella sua prima dichiarazione ha espresso la volontà di contattare il ministro del turismo, Michela Brambilla, per farle conoscere l'Asti, ma in che modo?
Il nuovo governo ha messo a punto un progetto turistico che apre interessanti e concrete opportunità con alcuni paesi emergenti. Avrei piacere che l'Asti Docg diventasse uno dei prodotti nazionali da far conoscere.

Quindi avere l'Asti come testimonial dell'Itala?
Esattamente.

Cosa ne pensa dell'Ocm vitinicola?
Ocm vino è interessante. Noi lo stiamo accettando come una imposizione, a scatola chiusa, dicendo che non si può fare niente. Invece credo che ci si possa lavorare andando ad esaminare con attenzione quello che prevede la legislazione e valutare tutto quello che è opportuno intrapprendere.

Con la sua elezione, ritorna un rappresentante della parte agricola, quella cui spettava per statuto la scelta del successore di Emilio Barbero, che cosa significa?
Sicuramente è una presidenza più completa, perché si unisce la sensibilità di chi conduce e quindi conosce il vigneto con la conoscenza delle esigenze che hanno le industrie.

Lei è anche il presidente del consorzio del Brachetto, quindi un ruolo di guida di due istituti che tutelano due vini aromatici. Può essere un problema?
Intanto il mio mandato scade a fine di questo anno. Poi questo è già avvenuto con il mio precedente trienno alla guida del consorzio dell'Asti. Devo dire che sono due prodotti aromatici prestigiosi che non sono in concorrenza. Uno è bianco, l'altro è rosso. Uno con 93 milioni di bottiglie, l'altro 6 milioni. Proprio due strade diverse. 

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


talia a Tavola alimenti food bevande caffè birra distillati vino salute diete ristorazione aziende attrezzature ristoranti pizzerie bar enoteche hotel SPA agriturismi appuntamenti fiere turismo circoli libri stampa ricette oroscopo enogastronomia territorio ospitalità  horeca

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).