Sofidel Papernet
Rational
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
venerdì 03 luglio 2020 | aggiornato alle 12:13| 66530 articoli in archivio
Sofidel Papernet
Molino Quaglia
HOME     TURISMO     TENDENZE e SERVIZI

Negozi e musei aperti il 1° maggio Il successo del ministro Brambilla

Negozi e musei aperti il 1° maggio Il successo del ministro Brambilla
Negozi e musei aperti il 1° maggio Il successo del ministro Brambilla
Pubblicato il 02 maggio 2011 | 17:36

Secondo il ministro del Turismo, le città che hanno risposto alla sollecitazione hanno avuto risultati molto positivi, che hanno finalmente posto le realtà sullo stesso piano delle grandi capitali europee del turismo. Il ministro prosegue nel disegno di legge per la liberalizzazione degli orari

Michela Vittoria BrambillaDopo le polemica per le saracinesche alzate anche il 1° maggio, che ha diviso sindacati, negozianti, associazioni di categoria e politici in bilico tra ideologia e buonsenso, possibilità di scelta o divieto assoluto, il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla (nella foto) fa il punto della situazione che vede risultati positivi nelle città con negozi e musei aperti.

«Il 1° maggio con negozi e musei aperti è stato un successo: le città che hanno risposto a questa sollecitazione hanno avuto risultati molto positivi, che hanno finalmente posto le nostre realtà sullo stesso piano delle grandi capitali europee del turismo». è quanto afferma il ministro Brambilla, che ha allo studio un disegno di legge in materia e che nei giorni scorsi aveva pubblicamente invitato i comuni italiani a prevedere la liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali e l'apertura nei giorni festivi (compreso il primo maggio).
 
«Questo risultato conferma quanto sia importante andare avanti – sottolinea il ministro – prevedendo in tutti Comuni a vocazione turistica, l'apertura degli esercizi commerciali durante i giorni festivi e la liberalizzazione degli orari. Il testo al quale lavoro da settimane si muove proprio in questa direzione: liberalizzare, deregolamentare e semplificare. Del resto, sono fermamente convinta – prosegue il ministro Brambilla - che più libertà d'impresa voglia dire più ricchezza per tutti, imprenditori, lavoratori ed amministrazioni pubbliche».
 
Il ministro del Turismo si dichiara quindi lieta di constatare che, in occasione del 1 maggio, la maggior parte delle associazioni dei commercianti e molti sindaci di grandi città hanno deciso di seguire la strada proposta, con risposte molto importanti sia da parte degli esercenti che in termini di afflusso di cittadini e turisti.

«Se poi aggiungiamo il fatto che - spiega l'on. Brambilla - il ministero dei Beni culturali, secondo quanto previsto dalla nuova valorizzazione del turismo dell'arte e della cultura definita nel nostro Codice del Turismo, ha garantito l'apertura di oltre 350 tra musei, monumenti e siti archeologici e addirittura, per la prima volta, di archivi e biblioteche, possiamo davvero parlare di un grande passo in avanti per l'Italia. Musei e negozi aperti nei giorni di festa garantiscono  maggiori servizi per tutti, oltre a  rendere più attrattive e competitive le città d'arte e le località turistiche italiane, adeguandole a quella che in Europa e in tanti altri grandi paesi è già una realtà».
 
Quanto alle polemiche che hanno accompagnato la festa dei lavoratori, il ministro precisa che: «Esistono i diritti dei lavoratori e nessuno intende, in alcun modo, prevaricarli ma esiste anche il diritto di un commerciante di organizzare la propria attività nel modo che considera più adeguato per poter offrire, sia pure nel rispetto delle leggi vigenti, un adeguato servizio ai cittadini. E' questo che hanno chiesto le associazioni di categoria e in particolare la Confcommercio».



«Il problema - prosegue il ministro - non sarebbe così importante se il 90% delle nostre imprese commerciali non appartenesse a piccoli imprenditori che, in questi ultimi anni, hanno dovuto fronteggiare numerose difficoltà per sopravvivere e ora hanno l'obbligo di adattare la propria offerta alle esigenze di consumatori che hanno cambiato ritmo e stile di vita. Ma che questo sia ormai necessario per tenere in piedi un'azienda a certi  sindacati evidentemente non interessa: le dure critiche mosse dalla Cgil agli esercizi commerciali che hanno deciso di restare aperti anche nella festività del 1° maggio e le proteste inscenate a Milano e a Roma sono l'ennesima dimostrazione di come certe ali del sindacato non riescano a liberarsi di un corporativismo che è ormai fuori del tempo. E l'evidenza di quanto siano ormai datate ed anacronistiche certe  posizioni è provata dal fatto che il numero dei loro tesserati  attivi stia diminuendo a vista d'occhio: l'indice di sindacalizzazione dei lavoratori dipendenti è crollato dal 48 %  della fine degli anni Settanta all'attuale 30 %  circa. Se non fosse per le generose falangi dei pensionati sarebbe difficile riempire le piazze e rimpinguare i bilanci. Un'organizzazione che fatica a rappresentare i giovani e i non garantiti, come la Cgil, dovrebbe pensarci due volte prima di dire sempre 'no” a tutto».


Articoli correlati:
A Milano negozi aperti il 1° maggio Critiche dai sindacati
Negozi aperti per le feste? Il sì del ministro Brambilla
Al turismo servono negozi aperti anche nelle feste
Primo maggio, Firenze lavora? Per Cursano un'opportunità
Asse Brambilla-Romano Ma funzionerà davvero?
Basta con le sagre "tarocche" Ecco le regole per quelle vere
Ritardi sull'apertura dell'isola estiva A Milano polemica tra Epam e Comune

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail
Abbonati alla rivista cartacea in spedizione postale

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


brambilla turismo 1 maggio negozi Italia a Tavola Tendenze servizi turismo

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Sky
Sofidel Papernet
Allegrini
Caricamento...
Edizioni Contatto Srl | via Piatti 51 24030 Mozzo (BG) | P.IVA 02990040160 | Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES | Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, GDO, F&B Manager, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. www.italiaatavola.net è strettamente integrato
con tutti i mezzi del network: il magazine mensile cartaceo e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti
ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). ©®
Edizioni Contatto Srl | via Piatti 51 24030 Mozzo (BG) | P.IVA 02990040160 | Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES | Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, GDO, F&B Manager, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. www.italiaatavola.net è strettamente integrato
con tutti i mezzi del network: il magazine mensile cartaceo e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti
ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). ©®