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Paradisoblanco, cucina da... settimo cielo con un panorama mozzafiato

Le enormi vetrate rendono il Paradisoblanco di Napoli come sospeso tra la collina di Posillipo e il porto di Mergellina. “Blanco” è il colore della grande sala interna in cui le luci soffuse creano un ambiente elegante

di Vincenzo D’Antonio
10 marzo 2013 | 10:58

Paradisoblanco, cucina da... settimo cielo con un panorama mozzafiato

Le enormi vetrate rendono il Paradisoblanco di Napoli come sospeso tra la collina di Posillipo e il porto di Mergellina. “Blanco” è il colore della grande sala interna in cui le luci soffuse creano un ambiente elegante

di Vincenzo D’Antonio
10 marzo 2013 | 10:58

NAPOLI - Permane l’idea che nei posti molto belli, con panorami di avvolgente bellezza, non è detto si mangi bene; quasi un patto tacito quanto scellerato tra ristoratore e cliente: “Con quanto ti consento di ammirare, vorresti mica soddisfare anche il palato oltre che la vista?!”. Ben contenti nel poter dire che ciò non è più tanto vero da tempo, soddisfatti affermiamo che ciò certamente non è vero al Paradisoblanco, in via Catullo a Napoli. E qui la vista è su uno dei golfi più belli del mondo!

Annesso al ben noto albergo Paradiso, suadentemente aperto alla clientela esterna, a cui sa offrire anche attraenti serate a tema, Paradisoblanco intende posizionarsi - e la label “Terrazza del gusto” ciò lascia agevolmente intendere - come il posto giusto per i pranzi e le cene dei posillipini innanzitutto (siamo a Posillipo, ovvio) e della Napoli gourmet.



La cucina è affidata a Massimiliano Torres, da scuole affidabili proveniente, ed animato da sanguigna passione e non comune talento. E lo chef Torres ci manda il suo benvenuto con un delizioso tocco di parmigiana di melanzana su fonduta di parmigiano. Per nulla graveolente, saporita, calibrati i sapori. Ben fatti i due antipasti: perlina di bufala su gelatina di pomodoro confit. Quando si dice che un piatto è ben riuscito anche quando soddisfa gli occhi. In questo caso, pregevoli i contrasti cromatici. A seguire: rotolino di pesce bandiera gratinato di pane al latte con friarielli e mozzarella di bufala al fieno in umido: eccellente inventiva e nulla fuori posto.

Con il primo piatto siamo alla gioiosa sorpresa di un piccolo capolavoro: fusillone trafilato al bronzo con seppiolina scottata, foglioline di torzella e crema di pecorino di fossa. Insomma, nulla di asservito alla stolta gabbia dell’evanescente chilometro zero e tutti gli ingredienti ben calibrati, in armonia deliziosa. Non riuscitissimo, sebbene sufficientemente buono, lo stufato di maialino in purea di carciofi, porretto fritto e sformatino di patata alla crema di latte. Eccessiva dovizia di sapori talvolta confliggenti.

Ottimo il dolce: mousse di cioccolato fondente con croccantino di pistacchi di Bronte e savoiardo al cacao.
Ben fatta la carta dei vini, molto interessante la carta delle birre, che attinge da birrifici campani artigianali.
In due, vini esclusi, abbiamo pagato poco meno di 80 euro.


Paradisoblanco - Terrazza del gusto
via Catullo, 13 - 80122 Napoli
Tel 081 2475107
Sempre aperto.

© Riproduzione riservata

 
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