Rotari
Rational
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
lunedì 06 aprile 2020 | aggiornato alle 07:33| 64652 articoli in archivio
HOME     TURISMO     TERRITORIO

Tav Brescia-Verona, primo incontro
tra assessori lombardi ed enti territoriali

Tav Brescia-Verona, primo incontro 
tra assessori lombardi ed enti territoriali
Tav Brescia-Verona, primo incontro tra assessori lombardi ed enti territoriali
Pubblicato il 21 gennaio 2015 | 14:59

La Regione Lombardia riveste un ruolo fondamentale nella questione Tav, in quanto avente diritto di voto nella riunione che dovrà deliberare l'approvazione del progetto definitivo e assegnare le risorse finanziarie

Per la prima volta i soggetti e gli enti di rappresentanza del territorio si sono incontrati e confrontati con gli assessori e con i dirigenti preposti per ribadire la non contrarietà alla realizzazione della Tav (linea ferroviaria ad alta velocità) Brescia-Verona, ma la necessità di considerare osservazioni e proposte alternative.

Il 20 gennaio scorso si sono riuniti presso la sede del consiglio della Regione Lombardia a Milano i quattro assessorati direttamente interessati al passaggio del Tav in Lombardia. Oltre agli assessori Alessandro Sorte (Infrastrutture e mobilità), Claudia Maria Terzi (Ambiente, energia e sviluppo sostenibile), Gianni Fava (Agricoltura), Viviana Beccalossi (Territorio, urbanistica e difesa del suolo) e al consigliere Fabio Rolfi, erano presenti Luca Formentini del Consorzio tutela del Lugana, Gabriele Lovisetto e Gianni Oliosi del Consorzio Colline Moreniche, Paolo Mayer del Consorzio Turistico Lago di Garda Lombardia, il professor Maurizio Tira del Comune di Desenzano, Ettore Prandini e Sara Paraluppi della Coldiretti e Francesco Martinoni dell'Unione agricoltori.



La riunione nasce dalla iniziativa del nuovo assessore alle infrastrutture Alessandro Sorte il quale, invitato dal consigliere regionale Rolfi, il 13 gennaio scorso aveva incontrato i rappresentanti bresciani e gardesani per un primo colloquio conoscitivo, nel quale erano state esposte le osservazioni che sostengono la necessità di una soluzione che preveda di attraversare il delicato tratto a sud del lago mediante il potenziamento della linea storica esistente; soluzione che consentirebbe al Tav di essere realizzato con un impatto territoriale più sostenibile rispetto all'attuale progetto che risale a due decenni or sono e non tiene conto della evoluzione qualitativa e quantitativa dell'economia turistica, agricola ed agrituristica nel frattempo intervenuta.

A questo primo incontro è seguito quello del 20 gennaio: per la prima volta, e grazie all'iniziativa dell'assessore Sorte, i soggetti e gli enti rappresentanti il territorio si sono incontrati e confrontati con gli assessori e con i dirigenti preposti per ribadire a tutti la non contrarietà all'opera ma la necessità di considerare le osservazioni, le proposte alternative nonché la posizione nel frattempo assunta dalla commissione Ambiente della Camera attraverso l'importantissimo documento di richiesta di spiegazioni e revisioni dalla stessa inviato il 23 dicembre scorso al consorzio CEPAV2 composto da Maltauro, Pizzarrotti, Saipem e Condotte: 22 pagine fitte di rilevi precisi ed osservazioni puntuali relativi all'impatto del progetto così come concepito nel 1993 e deliberato nel 2003.

Gli assessori si sono impegnati a presentare e sostenere le principali ragioni espresse dal territorio in occasione della prossima riunione di Giunta, richiedendo una nuova valutazione delle scelte progettuali. Hanno inoltre deciso di costituire immediatamente un tavolo permanente dedicato a questo tema cruciale per lo sviluppo di un territorio che rappresenta la seconda fonte di reddito dal comparto turistico di tutta la Lombardia.

Il ruolo e la posizione della Regione Lombardia rivestono un ruolo fondamentale in quanto invitata ed avente diritto di voto nella riunione del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) che, a breve, dovrà deliberare l'approvazione del progetto definitivo ed assegnare le risorse finanziarie a Rfi per avviare il primo lotto costruttivo.

È quindi evidente che, qualora la stessa esponesse un incondizionato parere favorevole al progetto attuale, indebolirebbe fortemente la posizione del territorio che auspica vivamente e appoggia l'adozione di una soluzione più sostenibile sotto molteplici aspetti, non ultimo quello economico.

L'augurio è, quindi, che la decisione della giunta regionale sia in linea con le aspettative emerse da questi incontri e che contribuisca, unitamente alla lodevole posizione della commissione Ambiente della Camera, a far comprendere ai decisori istituzionali la necessità di una revisione del progetto attraverso anche una nuova valutazione dell'impatto ambientale. Questo alla luce del delicato equilibrio ambientale del territorio gardesano e delle mutate condizioni qualitative dell'economia turistica che accoglie annualmente oltre venti milioni di presenze giornaliere e dell'agricoltura d'eccellenza: in pratica le più importanti risorse della popolazione residente.

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


Tav Lombardia territorio giunta regionale

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Surl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES - Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). - © ®
Edizioni Contatto Surl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES - Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). - © ®