Ros Forniture Alberghiere
Pentole Agnelli
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
sabato 14 dicembre 2019 | aggiornato alle 09:55| 62563 articoli in archivio
HOME     BEVANDE     TENDENZE e MERCATO

Grappa, nuove tipologie e regole di servizio

Grappa, nuove tipologie e regole di servizio
Grappa, nuove tipologie e regole di servizio
Pubblicato il 09 maggio 2009 | 14:00

La grappa è nata come sottoprodotto povero della vinificazione e negli anni si è trasformata in un distillato sempre più nobile ed elegante. Daniela Markovic, presidente Anag sezione Friuli Venezia Giulia, illustra le nuove tipologie presenti sul mercato e presenta consigli pratici per il servizio

 La grappa è nata come sottoprodotto povero della vinificazione e negli anni si è trasformata in un distillato sempre più nobile ed elegante grazie alla cura della materia prima, al miglioramento tecnologico, alla ricerca, all'intuizione e all'ingegno dei maestri distillatori, arricchendo sempre di più l'offerta sul mercato. Ecco le nuove tipologie.

∙ Grappa di monovitigno: distillata da vinacce di un'unica tipologia, la legge consente di indicare il tipo di vitigno in etichetta se le materie prime provengono per almeno l'85% dalla varietà di vitis vinifera citata.

∙ Grappa di polivitigno: prodotta con vinacce di più varietà di uve che in etichetta vengono dichiarate in ordine decrescente alla loro partecipazione al conferimento della materia prima e che il minore non abbia dato un apporto inferiore al 15%.

∙ Grappa torbata: distillata da vinacce di uve rosse affumicate (soprattutto Merlot, Cabernet, Pinot nero) e poi tenuta nel legno ad invecchiare. Dal punto di vista tecnico è una grappa, ma possiede caratteristiche uniche nel suo genere: è dotata di note di affumicato che si integrano con i profumi dell'invecchiamento. Presenta l'eleganza di una buona grappa riserva e la forza del whisky scozzese del quale utilizza l'affumicatura: primo stadio della trasformazione dei vegetali in carbon fossile che in Scozia viene impegnata per la produzione del malt whisky.


Consigli e regole di servizio
La grappa è un fine distillato che più di altri evoca l'anima dell'uva e prima di poter essere degustata, apprezzata e valutata, deve essere preparata per il servizio e pertanto dobbiamo tenere conto della temperatura, che è l'elemento determinante per esaltare o sminuire le componenti del distillato. La regola generale sulla temperatura e le bevande alcoliche è che a temperature basse la percezione degli aromi e la pungenza dell'alcol sono attenuate, mentre a temperature alte vengono esaltate. Le grappe giovani si servono in genere a temperature comprese fra gli 8°C e i 12°C, le grappe affinate, invecchiate e le riserve si servono in genere fra i 15°C e i 18°C, talvolta anche a 20°C. Per quest'ultime una nuova tendenza: tenere il bicchierino da degustazione in frigo e poi versarci la grappa a temperatura ambiente e vedrete che il 'gioco” delle temperature esalterà molto i profumi e gli aromi.

 Non è facile degustare una grappa, perché ha una gradazione alcolica alta, fra 38 e i 60% vol., e a temperatura alta gli aromi si esaltano molto, però l'alcol si rende pungente al naso e sminuisce la percezione di altri aromi. Fra gli estimatori della grappa esiste una preferenza di servizio a temperatura compresa fra i 18°C e i 20°C, temperatura che esalta sicuramente gli aromi, compresi gli odori difettosi e sgradevoli, fattore che aiuta a smascherare le grappe di bassa o mediocre qualità.

Ogni distillato viene apprezzato principalmente per gli aromi e centellinato, a fine pasto, anche per happy hours, momenti di 'meditazione” o coccolato in dolce compagnia davanti a un caminetto acceso. Nuove ed originali esperienze gustative lo abbinano al cibo o ai sigari. Un classico abbinamento: grappa e cioccolato fondente, un ottimale connubio in quanto entrambi con aromi intensi, ottimi sapori forti con lunga persistenza gusto-olfattiva. In più il distillato pulisce bene il palato dalla sostanza grassa che lascia il cacao.

In ambito culinario la grappa rappresenta un elemento dalle proprietà nascoste con cui si possono guarnire i più svariati piatti della cucina che incontra i gusti del raffinato gourmet. Nell'unione con i più svariati cibi perde il suo grado alcolico, lasciando tuttavia invariato il suo profumo. La grappa può sostituire nei primi e nei secondi piatti spezie piccanti di un gusto troppo pronunciato o di problematica digeribilità. Si accompagna piacevolmente agli antipasti, ai piatti di mezzo e con verdure ed erbe aromatiche. Un ottimo tocco per guarnire gustosi dessert. Sa infine mantenere la sua personalità anche nella preparazione dei cocktail, dove sempre di più viene utilizzata. Con un nobile distillato nel bicchiere lasciamoci stuzzicare dalla fantasia e degustandolo a piccole dosi ne assaporeremo tutta la poesia.

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


talia a Tavola alimenti food bevande caffè birra distillati vino salute diete ristorazione aziende attrezzature ristoranti pizzerie bar enoteche hotel SPA agriturismi appuntamenti fiere turismo circoli libri stampa ricette oroscopo enogastronomia territorio ospitalità  horeca

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).