A Villa Patrizia a Bevera di Sirtori (Lc), si è svolto il secondo appuntamento con le cene di gala organizzate dall’associazione regionale Il mondo delle intolleranze con lo scopo di promuovere i propri obiettivi di promozione culturale e diffondere la conoscenza corretta del problema delle intolleranze alimentari. Partner dell’iniziativa i grandi chef che si prestano alla creazione di piatti “senza” glutine, lattosio e a basso contenuto di nichel e importanti aziende food&beverage sensibili alla problematica delle intolleranze. L’evento ha offerto l’occasione per comunicare la recente affiliazione al Consorzio Brianza che nutre.

Stefania Barni (Zia Ste), Carlo Molon, Tiziana Colombo, Tommaso Arrigoni e Claudio Sadler - Cento ospiti alla cena delle intolleranze per il menu di Sadler, Arrigoni e Molon
Stefania Barni (Zia Ste), Carlo Molon, Tiziana Colombo, Tommaso Arrigoni e Claudio Sadler

100 erano le persone a tavola che hanno atteso le creazioni di grandi chef che si sono prestati generosamente per la preparazione di un menu senza glutine, lattosio e a basso contenuto di nichel a favore dell’Associazione Il mondo delle intolleranze presieduta da Tiziana Colombo. Intolleranti alimentari e non, hanno apprezzato il menu stellato realizzato dagli chef Claudio Sadler (Ristorante Sadler), Tommaso Arrigoni (Innocenti evasioni) e Carlo Molon (Sheraton Lake Como) completato da erbe spontanee e fiori eduli scelti con cura in omaggio al territorio brianzolo dall’esperta Zia Ste.

Claudio Sadler - Cento ospiti alla cena delle intolleranze per il menu di Sadler, Arrigoni e Molon
Claudio Sadler

Il fenomeno delle intolleranze alimentari è in progressivo aumento e quindi obbligatoriamente all’attenzione di chi opera nel mondo della ristorazione, perché tutti possano trovare, senza eccessive restrizioni, di che mangiare con gusto e senza timori, anche quando ci si trova fuori casa. La biologa nutrizionista, naturopata Maria Caselli, autorevole componente del comitato scientifico che supporta l’associazione, ha sottolineato l’importanza di promuovere culturalmente la diffusione di una conoscenza corretta del problema con le relative soluzioni che apportino maggior benessere con un’alimentazione varia e salutare: cibi non troppo elaborati nella preparazione e nella cottura, il fresco di stagione, frutta secca e legumi.

Tommaso Arrigoni - Cento ospiti alla cena delle intolleranze per il menu di Sadler, Arrigoni e Molon
Tommaso Arrigoni

Su queste linee guida, secondo la propria creatività professionale i tre chef hanno quindi proposto un menu di cinque portate preceduto dal “benvenuto” di Zia Ste, un Cold roll alle verdure dell’orto e del prato, semi di girasole e noci, Parmigiano Reggiano, un immediato raccordo con la terra di Brianza. E quindi il via con il Carpaccio di salmone scozzese Loch Fyne con foglie d'ostrica e finger lime di Claudio Sadler, l’Uovo a bassa temperatura con parmigiano reggiano e caviale Volzhenka di Tommaso Arrigoni. In Brianza un risotto non poteva mancare, e Claudio Sadler ha portato in tavola un Risotto con salsiccia Salumi Pasini e pistilli di zafferano ellenico a cui è seguito la Guancia di vitello con purea di sedano rapa di Tommaso Arrigoni.

Carlo Molon - Cento ospiti alla cena delle intolleranze per il menu di Sadler, Arrigoni e Molon
Carlo Molon

A Carlo Molon è stato affidato il compito delle dolci delizie, Bon bon lime e menta con copertura al cioccolato fondente e fiori eduli a cui far seguire un Cremoso di mandorle alla soya con coulis di frutti rossi e frutti di bosco. I vini che hanno accompagnato la cronologia dei piatti in menù, hanno proposto le etichette di Cantine Maschio e della Cantina tortonese I Carpini con le sue proposte bio e vegan.
 
Tra gli ospiti presenti la vice presidente del Consorzio Brianza che nutre Maria Luisa Sironi che ha annunciato il recente ingresso in consorzio dell’associazione e la rappresentanza dell’Apci - Associazione professionale cuochi italiani che ha consegnato agli chef la tessera ad honorem.

Per informazioni: www.nonnapaperina.it