C'è chi vuol far da solo (Zaia), chi rilancia la campagna vaccinale (Zingaretti) e chi spera di centrare gli obiettivi fissati (Bertolaso). In ongi caso, l'Italia è sempre alle prese con la pandemia covid che non dà tregua nemmeno nel mezzo dell'ultima crisi politica con Roberto Fico atteso al Colle per presentare al presidente Sergio Mattarella la relazione sull'ultimo giro di consultazioni dopo la spaccatura aperta da Italia Viva nel Governo. Nelle ultime 24 ore sono stati 9.660 i test positivi al coronavirus registrati in Italia, con 499 vittime.

In Italia, 9.660 positivi nelle ultime 24 ore
Sembra ormai in dirittura d'arrivo il risultato dell'interlocuzione fra il ministero della Salute, il Cts e le associazioni di categoria della ristorazione e del turismo. Il viceministro alla Salute,
Pierpaolo Sileri in un intervento alla trasmissione I Fatti Vostri ha parlato della
riapertura dei ristoranti a cena: «Con il progredire della vaccinazione devono, e sottolineo devono, riaprire i
ristoranti anche la sera, occorre far tornare le persone progressivamente alle proprie attività e a una nuova normalità, pronti a fare un passo indietro se dovesse arrivare una variante aggressiva o una nuova recrudescenza del virus».
Pfizer fattura: 15 miliardi di dollari nel 2021Dall'altra parte della campagna vaccinale, il gruppo farmaceutico americano
Pfizer ha pubblicato le stime delle
vendite del vaccino anti-Covid, sviluppato in partnership con l'azienda tedesca BioNTech, per un valore di circa 15 miliardi di dollari nel 2021. Il vaccino sarebbe quindi uno dei più grandi successi nella storia dell'
industria farmaceutica. Pfizer, che ha pubblicato oggi i suoi risultati trimestrali, prevede di generare un margine netto su questo prodotto del 25-30%
La situazione nelle regioni italiane«Ci stiamo muovendo per vedere se sul mercato possiamo trovare altri
vaccini». Così il presidente del Veneto
Luca Zaia ha lanciato una perlustrazione del mercato per assicurare alla propria regione il numero di vaccini necessari a coprire un numero maggiore di cittadini. L'iniziativa non ha mancato di sollevare delle perplessità, subito parate da Zaia che ha descritto la sua come una cosa «
legittima» se fatta nel rispetto delle regole. Al dilà dell'emergenza, però, l'obiettivo è quello di «cominciare a ragionare sui
comparti "covid free": noi dobbiamo essere i primi con le nostre imprese», ha concluso Zaia.
Nel
Lazio, invece, il presidente di regione
Nicola Zingaretti festeggia per il taglio dei 100mila
appuntamenti già fissati in meno di 24 ore per vaccinare gli over 80: «Nel Lazio prenotato un anziano su 4. Grazie a chi sta lavorando, ai cittadini per la pazienza e la collaborazione. Uniti vinceremo questa sfida», ha commentato Zingaretti su Twitter.
Ben più ottimista è
Guido Bertolaso, consulente della regione Lombardia per la campagna vaccinale regionale: «Il
traguardo di vaccinare tutta la popolazione regionale prima di
giugno è possibile». Un'affermazione a cui ne è subito seguito un'altra, più prudente: «Sarà la più importante operazione di Protezione civile mai realizzata in Italia».
Sos scuola: ancora troppe classi pollaioNel frattempo, dopo il ritorno sui banchi delle
superiori (da lunedì 1 febbraio eccetto la Sicilia) è arrivata la protesta dell'
Associazione nazionale presidi: «Neanche l'emergenza covid ha fatto sì che la nostra pluriennale richiesta di abolire le
classi pollaio sia stata accolta. Ci ritroviamo a pochi giorni dalla scadenza per consegnare l'organico delle classi del prossimo anno scolastico con il vecchio parametro dei 27 alunni per classe alle superiori, con possibilità di arrivare anche a 30», ha spiegato il presidente
Mario Rusconi. Una battaglia che va avanti da tempo e che, nonostante tutte le precauzioni sugli assembramenti, non sembra ancora giunto a soluzione.
I Nas ad Ascoli PicenoTornando alla questione vaccini, da segnalare
l'intervento dei carabinieri del Nas ad Ascoli Piceno. Le forze dell'ordine hanno
sequestrato la documentazione riguardante la
somministrazione dei vaccini anti Covid 19 avvenuta il 2 e il 3 gennaio scorsi nell'Area vasta 5 di Ascoli Piceno. Una iniziativa che fa seguito alla comunicazione dell'Ordine dei medici sulle «somministrazione del vaccino a soggetti non rientranti fra le
categorie prioritarie, come lo sono i sanitari a contatto diretto con pazienti». Le segnalazioni raccolte parlano di somministrazione al personale amministrativo delle strutture sanitarie. Un'eventualità che, seppure in difesa, il direttore dell'Area vasta 5
Cesare Milani non smentisce totalmente: «Abbiamo fin qui fatto 3.790 vaccinazioni e 2.700 seconde dosi. Certamente ci sono anche amministrativi, visto che lavorano in ambienti ospedalieri, Rsa comprese, e sono nostri dipendenti. Voglio solo ricordare che i primi 6 dipendenti risultati positivi al Covid a marzo 2020 sono stati amministrativi in servizio al Cup».
I dati in ItaliaDetto dei
contagi e delle morti, nelle ultime 24 ore, secondo il ministero della Salute, sono stati 244.429 i test (tamponi molecolari e antigenici) effettuati in Italia, con un tasso di positività rispetto ai nuovi casi (9.660) pari al 3,9%, in calo dell'1,7% rispetto a ieri. Le persone ricoverate in terapia intensiva in Italia sono 2.214, quindi 38 in meno rispetto a ieri, nel saldo tra ingressi e uscite; gli ingressi giornalieri sono 158. I ricoverati con sintomi sono invece 20.317, quindi 57 in più di ieri.