Ros Forniture Alberghiere
Pentole Agnelli
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
sabato 14 dicembre 2019 | aggiornato alle 09:51| 62563 articoli in archivio
HOME     BEVANDE     TENDENZE e MERCATO

Etichetta nutrizionale sugli alcolici
Obbligatoria tra un anno, è già polemica

Etichetta nutrizionale sugli alcolici 
Obbligatoria tra un anno, è già polemica
Etichetta nutrizionale sugli alcolici Obbligatoria tra un anno, è già polemica
Primo Piano del 13 marzo 2017 | 18:16

La Commissione europea ha dato il via libera all'obbligo di apporre, entro un anno, l'etichetta con i valori nutrizionali su tutti gli alcolici (vino compreso) con contenuto di alcol superiore all'1,2%. Da Cia, Coldiretti e Confagricoltura arriva il parere negativo per i costi che i produttori dovranno affrontare

I produttori di bevande alcoliche, vini compresi, hanno tempo un anno per trovare un accordo su un'etichetta per fornire ai consumatori informazioni circa gli ingredienti e il loro valore nutrizionale. Lo rende noto la Commissione europea, presentando il rapporto sull'etichettatura obbligatoria per le bevande alcoliche. Saranno esentate quelle con contenuto alcolico inferiore all'1,2% per volume. Se la Commissione riterrà la proposta di autoregolamentazione dei produttori inadeguata lancerà una valutazione di impatto che porterà a una regolamentazione.

Etichetta nutrizionale sugli alcolici Obbligatoria tra 1 anno, è già polemica

Pronta è arrivata la risposta di Cia-Agricoltori: «I nostri produttori di vino - si legge in una nota ufficiale - non hanno certo bisogno di ulteriori aggravi burocratici e di costi aggiuntivi che, alla fine, andrebbero a gravare anche sui consumatori finali. Tanto più che i dettagli sul modo in cui verrebbero realizzate le nuove etichette sono confusi e difficilmente applicabili alla realtà vitivinicola europea, fatta di migliaia di aziende diversificate e non di poche imprese agro-industriali».

«Ai “burocrati” di Bruxelles - prosegue il comunicato - sfugge evidentemente che il vino è il prodotto che origina dalla fermentazione naturale dell’uva e non da un processo industriale su larga scala. Non è pensabile realizzare specifiche etichette per ognuna delle tipologie di vino prodotte: solo in Italia si tratterebbe di mettere mano a oltre 500 denominazioni riconosciute. In questo modo, non solo l’informazione rischia di trasformarsi in confusione ma si genererebbero oneri aggiuntivi e complicazioni eccessive, che sono insostenibili per le piccole e medie imprese vitivinicole».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Coldiretti: «L’etichetta nutrizionale sul vino e gli altri alcolici - spiegano - non deve tradursi in un inutile aggravio di oneri burocratici per le aziende vitivinicole, a partire da quelle medio-piccole che contribuiscono in misura importante al nuovo record delle esportazioni di 5,6 miliardi nel 2016. L’obiettivo comune deve essere quello di fornire informazioni corrette senza però che questo vada a caricare le imprese agricole di adempimenti burocratici difficili da sostenere, considerata la grande varietà delle produzioni made in Italy».

Negativa anche l'opinione di Confagricoltura che si dice «contraria all’etichetta nutrizionale e alle indicazioni degli ingredienti per il vino. Un costo notevole per il produttore con un effetto nullo sulla protezione dei consumatori. La tabella nutrizionale e la lista degli ingredienti non rientrano, infatti, fra gli elementi di scelta di un vino».

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


alcolico alcol vino bevanda alcolico etichetta valori nutrizionali obbligo Commissione europea Cia Coldiretti produttore consumatore Confagricoltura

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).