Rational
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
mercoledì 01 aprile 2020 | aggiornato alle 06:20| 64490 articoli in archivio
 
Rational
HOME     BIRRA    
di Giovanni Angelucci
Giovanni Angelucci
Giovanni Angelucci
di Giovanni Angelucci

Quando in una birra spicca il lattosio
Milkshake Ipa, di tendenza negli Usa

Quando in una birra spicca il lattosio 
Milkshake Ipa, di tendenza negli Usa
Quando in una birra spicca il lattosio Milkshake Ipa, di tendenza negli Usa
Pubblicato il 05 marzo 2017 | 16:12

Il loro habitat è nella fascia nord orientale degli Stati Uniti, ma già molte aziende ci hanno puntato gli occhi: le birre Milkshake richiamano le Ipa, ma rispetto a queste accentuano la presenza del lattosio

Chi avrebbe mai immaginato che saremmo arrivati a stappare un Milkshake. Si, avete capito bene, un Milkshake. Non è un nuovo stile birrario, tantomeno la vincitrice dell’ultimo strambo concorso brassicolo americano, è una sperimentazione del tutto nuova e dalle origini non ancora del tutto definite. Parliamo di birre che vengono chiamate Milkshake Ale e solitamente sono molto vicine alle India Pale Ale in stile American, la cui ricetta riporta tra gli ingredienti il lattosio.

Quando in una birra spicca il lattosio  Milkshake Ipa, di tendenza negli Usa

È quest’ultimo a contraddistinguerle e renderle inconsuete tanto da richiamare l’attenzione del mondo su di loro. Ma da dove saltano fuori queste nuove creazioni? Pare che nel 2014 sia stata la svedese Omnipollo a sfornare la Smoothie Ipa che nel 2015 fu seguita dalla Milkshake Ipa, concepita e partorita dalla beer-firm scandinava e da Tired Hands from Pennsylvania.

Ve lo starete chiedendo tutti, cosa prevede esattamente la produzione di questa nuova birra mai sentita prima? Leggiamo e riportiamo quanto segue: “Una quota di frumento in miscela secca, poi avena e purea di mele (con la loro pectina) ad affiancare lo stesso lattosio nel creare dense nebbiosità, l’ulteriore aromatizzazione a base di vaniglia, nonché di luppoli di cultivar tipicamente statunitensi, l’aggiunta post-fermentativa di frutta”.

Pare che il suo habitat al momento sia da rintracciare nella zona nord-orientale degli Usa, il verdeggiante e pacifico New England, ma vive di sfaccettature già molto diverse nonostante l’attuale fase di rodaggio; infatti compare l’impiego di frutti differenti, dal lampone alla mora, dalla ciliegia al kiwi, a dimostrazione dei numerosi risultati ottenuti ed ottenibili. Inoltre sta destando la curiosità di altri produttori che hanno deciso di cimentarsi nelle milkshake, specialmente chi era ed è già molto in linea con le birre che vedono l’aggiunta di lattosio come le Porter e le Stout.

Insomma al momento non sembra qualcosa di così bizzarro e fuori dal comune ma ci vorrà del tempo per capire se la curiosa trovata sarà innalzata a rango di stile vero e proprio o se svanirà nel nulla come una bolla di…milk.

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


Milkshake Ipa birra lattosio USA Omnipollo

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Surl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES - Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). - © ®
Edizioni Contatto Surl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES - Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). - © ®