Cucina italiana e francese vicinissime al Palatino Bistrot, in via Tirso 46/48 a Roma, e lo stesso nome richiama il celebre treno che in poco più di una notte portava i viaggiatori romani a Parigi e viceversa. L'idea è nata dall’incontro di tre amici Giorgio, Laurène e Florent, con la passione del buon cibo e già con esperienza di ristorazione. Il risultato è stato un accogliente locale tra la semplicità del bistrot e l'eleganza del ristorante con il meglio delle due cucine. In abbinamento una selezione di vini soprattutto della grande tradizione d’oltralpe.

Francia e Italia si incontrano in cucina Qualità senza confini al Palatino Bistrot

La persona giusta a cui affidare la cucina non poteva che essere Rocco Cavadini, un giovane chef che nella scena capitolina propone piatti innovativi e di qualità con tutta l'esperienza della scuola di Paul Bocuse di Lione e dell'Osteria Francescana di Massimo Bottura. A coordinare la sala e dietro al bancone c'è Marco Favorito, bar tender e scenografo per passione. Il menu offre piatti tipici francesi ma non solo. Se ad attirare c'è la classica Zuppa di cipolle gratinata, da non trascurare sono le Pappardelle alla crema di cardi, carciofi e burro nocciola, i Tonnarelli al ragù di pesce e pomodorini al Pernod, il Risotto al radicchio tardivo, chips di ventrèche, Comté affinato 24 mesi e noci e gli Spaghettoni al bergamotto con mazzancolle di Mazara, cannolicchi e piment d’Espelette.

Marco Favorito - Francia e Italia si incontrano in cucina Qualità senza confini al Palatino Bistrot
Marco Favorito

Tra le proposte romane rivisitate i ?Rigatoni alla gricia con fondue de poireaux al tartufo nero pregiato. Ma per fare un viaggio virtuale in Francia è d’obbligo provare le Crepes Galettes bretoni, sottili sfoglie di grano saraceno sia dolci che salate dal sapore intenso cotte al momento e di vari i gusti: c’è la Completa con uovo di quaglia, prosciutto cotto ed emmenthal, la Chevre con miele, noci e formaggio di capra, la Vegetarina con le verdure del giorno e quella al salmone con yogurt, lime, erba cipollina e rucola. Sorprendente e imperdibile l’ottimo foie gras servito tra il pain d’epices con pere Abate pochès al vin brulè.

Francia e Italia si incontrano in cucina Qualità senza confini al Palatino Bistrot

Vasta la scelta di secondi piatti: Spalla di Maiale con purè alla noce moscata, sauce Bordelaise e chutney di mele, Ombrina alla Meuniere con crema di patate con limone, finocchietto e broccolo romano, Petto d’anatra laccato con zucca confit al profumo di cassis e spinacini, Filetto alla Rossini con gratin Dauphinois e bieta e il Polpo con patate emulsionate al sedano e capperi fritti.

Classica conclusione con un assortimento di formaggi: dal Camembert al Tete de Moine. Ottimi, come dessert, l’Ile Flottant, il Mont Blanc o il Tortino al cioccolato alla fava di Tonka. Il locale è aperto no stop dalle 12.00 alle 23.00. È possibile far tappa per un aperitivo con un flûte di champagne o con i cocktail speciali come il Pineapple peppered mojito o per una merenda a base di crêpes e galettes.