“Del Cambio”, la rinascita fa scuola. Forte impatto sociale su Torino
Sono passati cinque anni da quando ha preso forma il progetto promosso da Michele Denegri, amministratore delegato Finde, per la rinascita dello storico ristorante “Del Cambio” di Torino
Per valutare il raggiungimento di alcuni obiettivi legati al generazione di valore condiviso e di impatto sulla città, il centro di ricerca Tiresia della School of Management del Politecnico di Milano, guidata da Mario Calderini, ha presentato i risultati di uno studio durato cinque mesi, il primo in Italia. I risultati testimoniano che l’operazione “Del Cambio” è qualcosa di molto più articolato di una semplice operazione di ristrutturazione e riposizionamento di un ristorante di alto profilo. Siamo alla presenza di un caso di “impact investiment” che non va solamente alla ricerca di logiche commerciali, ma che tende a generare valore per la società nel suo complesso, dalla dimensione storica a quella culturale, artistica, turistica; dai dipendenti ai fornitori sino ai clienti.

Dalla ricerca sono emerse aree di miglioramento tra cui l’assunzione di un ruolo attivo nella costituzione di un sistema di partenariato ampio per la valorizzazione di tutto il sistema della ristorazione torinese ed un maggior impegno in termini di sostenibilità ambientale. A questo proposito Del Cambio sta implementando una serie di azioni virtuose tra cui la creazione di una partnership con la startup Too Good to Go contro gli sprechi alimentari attivata con l’outlet Farmacia Del Cambio, che è stata tra i brand ambassador sulla piazza torinese dell’app, e l’eliminazione progressiva di tutto il packaging di materiale plastico. Le iniziative messe in atto da Del Cambio si inseriscono all’interno dello scenario delineato dalla ricerca dell’Osservatorio Food Sustainability del Politecnico di Milano.
Sono state avviate diverse azioni per promuovere progetti di charity con una ricaduta sul territorio: collaborazioni con il Sermig; raccolta fondi per la Fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna Onlus e per la Fondazione Piemontese per la ricerca sul Cancro onlus sino ai progetti realizzati con la Piccola Casa della Divina Provvidenza per i detenuti del Carcere delle Vallette. Intanto lo chef di Del Cambio Matteo Baronetto sta supervisionando la costruzione di una cucina in un reparto di massima sicurezza del carcere di Torino per consentire ai detenuti di cucinare i propri pasti all’interno della struttura.
Per informazioni: www.delcambio.it

Il ristorante e il suo staff
Lo studio condotto da Tiresia si inserisce in un contesto di profonde e rapide trasformazioni nel modo di fare impresa ed investimenti finanziari che vede la presenza di un terzo settore che coniuga una consolidata vocazione sociale con capacità imprenditoriali, un sistema industriale fortemente radicato nella società ed un sistema finanziario capace di orientare gli investimenti alla missione di impatto sociale. Il progetto Del Cambio si colloca all’interno di una visione aziendale più ampia caratterizzata dalla precisa volontà di operare in attività che generino un ritorno sociale. In questo contesto si collocano alcune altre attività fortemente caratterizzati da sperimentazione in grado di generare cambiamento: Orsolina28, centro internazionale dedicato alla danza a Moncalvo; Combo che promuove una nuova forma di accoglienza fino alla realizzazione di una prossima Fondazione Denegri-Social Venture con finalità riconducibili all’impact investing e alla venture philanthropy. Dalla ricerca sono emerse aree di miglioramento tra cui l’assunzione di un ruolo attivo nella costituzione di un sistema di partenariato ampio per la valorizzazione di tutto il sistema della ristorazione torinese ed un maggior impegno in termini di sostenibilità ambientale. A questo proposito Del Cambio sta implementando una serie di azioni virtuose tra cui la creazione di una partnership con la startup Too Good to Go contro gli sprechi alimentari attivata con l’outlet Farmacia Del Cambio, che è stata tra i brand ambassador sulla piazza torinese dell’app, e l’eliminazione progressiva di tutto il packaging di materiale plastico. Le iniziative messe in atto da Del Cambio si inseriscono all’interno dello scenario delineato dalla ricerca dell’Osservatorio Food Sustainability del Politecnico di Milano.
Sono state avviate diverse azioni per promuovere progetti di charity con una ricaduta sul territorio: collaborazioni con il Sermig; raccolta fondi per la Fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna Onlus e per la Fondazione Piemontese per la ricerca sul Cancro onlus sino ai progetti realizzati con la Piccola Casa della Divina Provvidenza per i detenuti del Carcere delle Vallette. Intanto lo chef di Del Cambio Matteo Baronetto sta supervisionando la costruzione di una cucina in un reparto di massima sicurezza del carcere di Torino per consentire ai detenuti di cucinare i propri pasti all’interno della struttura.
Per informazioni: www.delcambio.it


