Vent'anni di incontri, oltre 400 serate stellate, più di 600 stelle Michelin coinvolte e oltre 5.800 punti GaultMillau raccolti dagli chef protagonisti. Sono i numeri che raccontano il percorso di S.Pellegrino Sapori Ticino, il festival gastronomico che dal 2007 ha scelto la cucina come strumento per promuovere il territorio ticinese e il patrimonio enogastronomico svizzero. Nato con l’obiettivo di creare un dialogo tra realtà internazionali e produttori locali, il festival ha costruito negli anni una rete di relazioni tra chef, hotel, istituzioni turistiche e operatori del settore. Un percorso che ha portato in Ticino alcuni dei nomi più importanti della ristorazione mondiale, trasformando ogni appuntamento in un momento di confronto tra culture gastronomiche diverse. Per la sua ventesima edizione il festival cambia prospettiva e torna alle origini, dedicando il programma agli chef svizzeri e alla cucina nazionale, con l’obiettivo di raccontare l’evoluzione di un movimento gastronomico che negli ultimi anni ha acquisito maggiore riconoscibilità internazionale. «Quando nel 2007 ho creato l’agenzia Sapori Ticino, con l’obiettivo di gestire diversi eventi attraverso l’enogastronomia di qualità, non immaginavo di arrivare fin qui - racconta Dany Stauffacher, ceo di S.Pellegrino Sapori Ticino -. Era una scommessa nata per promuovere il territorio ticinese attraverso l’ospitalità d’eccellenza, portando sul territorio il meglio dell’enogastronomia internazionale».

Gli chef protagonisti dell‘edizione 2026 di S.Pellegrino Sapori Ticino
Gli chef protagonisti dell‘edizione 2026 di S.Pellegrino Sapori Ticino

La trasformazione della cucina svizzera negli ultimi vent’anni

Il percorso del festival coincide con una fase di profonda trasformazione della gastronomia svizzera. Da una dimensione prevalentemente regionale, la cucina elvetica ha progressivamente sviluppato un’identità più articolata, capace di unire tradizione, ricerca, sostenibilità e valorizzazione delle materie prime locali. Una crescita confermata anche dai numeri della ristorazione: i ristoranti premiati con una stella Michelin sono passati dagli 84 del 2010 ai 145 del 2025, mentre la guida GaultMillau oggi recensisce circa 880 locali in tutta la Svizzera. Un’evoluzione che affonda però le proprie radici nella storia. Tra le figure ricordate come anticipatrici della cucina moderna c’è Martino de Rossi, originario della Valle di Blenio, considerato uno dei primi grandi cuochi capaci di sistematizzare tecniche e conoscenze gastronomiche già nel Rinascimento. Oggi gli chef svizzeri sono diventati ambasciatori di un modello che mette al centro il rapporto con il territorio, reinterpretando prodotti e tradizioni locali attraverso linguaggi contemporanei.

Dany Stauffacher, ceo di S. Pellegrino Sapori Ticino
Dany Stauffacher, ceo di S. Pellegrino Sapori Ticino

Il legame tra gastronomia e turismo

Il festival ha contribuito anche a rafforzare il rapporto tra cucina e promozione turistica. Negli ultimi anni l’enogastronomia è diventata infatti uno degli elementi più importanti nella scelta di una destinazione, non soltanto come esperienza di consumo ma come strumento per conoscere cultura, paesaggi e comunità locali. «Svizzera Turismo vuole promuovere un turismo tutto l’anno e in tutta la Svizzera, puntando l’attenzione non solo sugli highlights più conosciuti ma anche su mete e itinerari meno tradizionali - spiega Christina Glaeser, direttore di Svizzera Turismo in Italia -. S.Pellegrino Sapori Ticino va proprio in questa direzione perché da vent’anni porta all’estero l’eccellenza della gastronomia svizzera». Un approccio condiviso anche da Ticino Turismo. «È particolarmente simbolico che nell’anno del ventesimo anniversario il festival riporti al centro della scena gli chef svizzeri, rendendo omaggio all’eccellenza gastronomica nazionale e al legame profondo tra territorio e protagonisti della cucina», sottolinea Angelo Trotta, direttore di Ticino Turismo. 

L’edizione 2026 porta in Ticino 21 stelle Michelin

Il programma del ventennale vedrà protagonisti 11 chef svizzeri per un totale di 21 stelle Michelin e 199 punti GaultMillau. Tra i nomi coinvolti figurano Tanja Grandits, Stefan Heilemann, Marcel Koolen, Reto Brändli, Kevin Fernandez, Franck Giovannini, Stéphane Décotterd, Pascal Steffen, Paolo Rota, Gilles Varone e Silvio Germann. Le cene si svolgeranno in alcune delle principali strutture del territorio ticinese, tra hotel storici, ristoranti e location legate all’accoglienza di qualità. Il calendario coinvolgerà diverse realtà tra Lugano, Ascona, Locarno e altri centri del territorio, con il coinvolgimento diretto degli chef locali chiamati a dialogare con gli ospiti internazionali. L’apertura ufficiale sarà affidata al Grand Opening presso l’Hotel Splendide Royal di Lugano, dedicato agli chef degli Swiss Deluxe Hotels, mentre la chiusura sarà affidata al tradizionale Final Party alla Romantica Boutique Hotel di Melide.

L‘Hotel Splendide Royal di Lugano ospiterà la Grand Opening di S. Pellegrino Sapori Ticino
L‘Hotel Splendide Royal di Lugano ospiterà la Grand Opening di S. Pellegrino Sapori Ticino
 

Accanto agli appuntamenti ticinesi, il festival conferma anche la propria dimensione nazionale con due eventi dedicati al territorio oltre Gottardo. Il primo si terrà a Losanna presso la sede di EHL, una delle principali scuole internazionali dedicate all’hospitality, mentre il secondo sarà ospitato dal Grand Hotel du Lac di Vevey. Il percorso costruito in vent’anni dimostra come la gastronomia possa diventare uno strumento di promozione territoriale capace di coinvolgere operatori, viaggiatori e comunità locali. S.Pellegrino Sapori Ticino arriva così al suo ventesimo anniversario con un’identità consolidata: raccontare la Svizzera attraverso chi la cucina ogni giorno, mettendo in relazione talento, territorio e ospitalità.

Il Final Party di S. Pellegrino Sapori Ticino avrà luogo allo Swiss Diamond Boutique Hotel La Romantica di Melide
Il Final Party di S. Pellegrino Sapori Ticino avrà luogo allo Swiss Diamond Boutique Hotel La Romantica di Melide

Calendario S.Pellegrino Sapori Ticino 2026

Ecco il programma completo dell'edizione 2026

  • Domenica 13 settembre - Grand Opening con gli Swiss Deluxe Hotels
    Hotel Splendide Royal - Lugano
    Apertura ufficiale del festival con Marco Veneruso (1 stella Michelin, 16 punti GaultMillau) che ospita Dario Moresco (1 stella Michelin, 17 punti GaultMillau) del Mandarin Oriental Savoy di Zurigo. Una serata dedicata alla cucina degli Swiss Deluxe Hotels e alle eccellenze enologiche svizzere.
  • Lunedì 14 settembre - Cena con Tanja Grandits
    Hotel Splendide Royal - Lugano
    Marco Veneruso ospita Tanja Grandits del Restaurant Stucki di Basilea (2 stelle Michelin, 19 punti GaultMillau), una delle chef più rappresentative della gastronomia svizzera contemporanea.
  • Sabato 19 settembre - Pranzo nel territorio
    Ristorante Curzutt - Monte Carasso, Bellinzona
    Appuntamento dedicato al legame tra cucina, natura e territorio in uno dei borghi storici più suggestivi del Ticino, raggiungibile attraverso sentieri o teleferica.
  • Lunedì 21 settembre - Cena con Stefan Heilemann
    Villa Principe Leopoldo - Lugano
    Cristian Moreschi (16 punti GaultMillau) ospita Stefan Heilemann del Widder Restaurant di Zurigo (2 stelle Michelin, 18 punti GaultMillau), protagonista di una cucina che unisce tecnica, creatività e influenze internazionali.
  • Domenica 27 settembre - Serata tra territorio e stagionalità
    Seven Toc Toc - Ascona
    Nicola Leanza (15 punti GaultMillau) ospita Andrea Bertarini del Montalbano di Stabio e Luca Bellanca del ristorante Al Faro di Lugano. Una serata dedicata a una cucina mediterranea reinterpretata da tre chef storici del festival.
  • Domenica 4 ottobre - Cena con Marcel Koolen
    Ristorante Eden Roc - Ascona
    Marco Campanella (2 stelle Michelin, 19 punti GaultMillau) ospita Marcel Koolen del Restaurant 7132 Silver di Vals (2 stelle Michelin, 18 punti GaultMillau), chef noto per una cucina alpina contemporanea costruita su ingredienti locali ed erbe spontanee.
  • Lunedì 5 ottobre - Cena con Reto Brändli
    Ristorante Seven - Lugano
    Emanuele Bertelli ospita Reto Brändli del Restaurant ECCO di Ascona (2 stelle Michelin, 18 punti GaultMillau), rivelazione dell’anno 2026 per GaultMillau Svizzera.
  • Martedì 6 ottobre - Cena con Kevin Fernandez
    Ristorante La Baia - Locarno
    Salvatore Sanfilippo ospita Kevin Fernandez del Talvo di St. Moritz-Champfèr (1 stella Michelin, 18 punti GaultMillau), nuovo interprete della cucina gourmet alpina con influenze mediterranee.
  • Domenica 11 ottobre - Cena con Franck Giovannini
    Ristorante Ciani - Lugano
    Loris Meot (15 punti GaultMillau) ospita Franck Giovannini dell’Hotel de Ville di Crissier (3 stelle Michelin, 19 punti GaultMillau), uno dei nomi storici dell’alta cucina svizzera.
  • Martedì 13 ottobre - Serata Oltre Gottardo
    EHL Lausanne - Hospitality Business School
    Gli studenti dell’EHL ospitano tre chef ticinesi: Arturo Fragnito del Ristorante Meta di Lugano (1 stella Michelin, 16 punti GaultMillau), Cristian Moreschi di Villa Principe Leopoldo e Diego Della Schiava di The View Lugano (1 stella Michelin, 16 punti GaultMillau).
  • Domenica 18 ottobre - Déjeuner au Château
    Tenuta Castello di Morcote - Vico Morcote
    Evento dedicato al territorio con Francesco Sangalli del Ristorante La Sorgente, Federico Palladino dell’Osteria Enoteca Cuntitt (1 stella Michelin, 16 punti GaultMillau) e Paolo Casanova di Chesa Stüva Colani (1 stella Michelin, 17 punti GaultMillau).
  • Domenica 25 ottobre - Cena con Stéphane Décotterd
    Hotel Belvedere - Locarno
    Rosario Stipo (14 punti GaultMillau) ospita Stéphane Décotterd della Maison Décotterd di Glion-sur-Montreux (1 stella Michelin, 18 punti GaultMillau), interprete di una cucina responsabile basata su prodotti locali.
  • Lunedì 26 ottobre - Cena con Pascal Steffen
    Grand Hotel Villa Castagnola - Lugano
    Alessandro Boleso (16 punti GaultMillau) ospita Pascal Steffen del Roots di Basilea (2 stelle Michelin, 1 stella verde Michelin, 18 punti GaultMillau), chef che ha portato le verdure al centro della cucina d’autore.
  • Martedì 27 ottobre - Serata Oltre Gottardo
    Grand Hotel du Lac - Vevey
    Guy Ravet (17 punti GaultMillau) ospita tre chef ticinesi: Jacopo Rovetini dell’Osteria dell’Enoteca di Losone (1 stella Michelin, 16 punti GaultMillau), Guglielmo Curcio del Ristorante Origini e Marco Badalucci del Ristorante Badalucci di Lugano (16 punti GaultMillau).
  • Giovedì 29 ottobre - Serata Lounge Casinò Lugano
    Ristorante Elementi - Casinò Lugano
    Moreno Manzini ospita Emanuele Bertelli del Ristorante Seven di Lugano per una serata dedicata alla convivialità e all’alta cucina.
  • Domenica 8 novembre - Cena con Paolo Rota
    Ristorante Meta - Lugano
    Arturo Fragnito (1 stella Michelin, 16 punti GaultMillau) ospita Paolo Rota del Ristorante Da Vittorio di St. Moritz (2 stelle Michelin, 18 punti GaultMillau), interprete di una cucina che unisce tradizione italiana e prodotti alpini.
  • Lunedì 9 novembre - Cena con Gilles Varone
    Swiss Diamond Boutique Hotel La Romantica - Melide
    Egidio Iadonisi (13 punti GaultMillau) ospita Gilles Varone del Restaurant Gilles Varone di Savièse (2 stelle Michelin, 1 stella verde Michelin, 17 punti GaultMillau), chef legato al territorio vallese e alla stagionalità.
  • Martedì 10 novembre - Cena con Silvio Germann
    Moncucchetto - Lugano
    Andrea Muggiano ospita Silvio Germann del Restaurant Mammertsberg di Freidorf (2 stelle Michelin, 18 punti GaultMillau), chef che punta su prodotti regionali, stagionalità e una cucina essenziale.
  • Domenica 15 novembre - Final Party
    Swiss Diamond Boutique Hotel La Romantica - Melide
    Chiusura della ventesima edizione con Egidio Iadonisi insieme a tre protagonisti storici della gastronomia ticinese: Dario Ranza del Ristorante Ciani, Martin Dalsass e Lorenzo Albrici della Locanda Orico di Bellinzona (1 stella Michelin, 16 punti GaultMillau). Un incontro dedicato agli chef che hanno contribuito alla storia del festival.