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La Speranzina a Sirmione, locanda di charme con ristorante stellato

Nella casa che fu prima dei nonni e poi dei genitori, Stefano Giordani e sua moglie Kristina hanno aperto più di 20 anni fa La Speranzina, il ristorante (oggi una stella Michelin) e il relais romantico e mediterraneo

 
25 aprile 2022 | 10:30

La Speranzina a Sirmione, locanda di charme con ristorante stellato

Nella casa che fu prima dei nonni e poi dei genitori, Stefano Giordani e sua moglie Kristina hanno aperto più di 20 anni fa La Speranzina, il ristorante (oggi una stella Michelin) e il relais romantico e mediterraneo

25 aprile 2022 | 10:30
 

Paradiso nel paradiso, come si dice. Siamo a Sirmione, il gioiello della sponda bresciana del Lago di Garda che già da solo vale una vista. Qui, nella casa che fu prima dei nonni e poi dei genitori, Stefano Giordani e sua moglie Kristina hanno aperto più di 20 anni fa La Speranzina, il ristorante (oggi una stella Michelin e parte de les Collectionneurs, community di ristoratori, albergatori e viaggiatori, presieduta da Alain Ducasse) e il relais romantico e mediterraneo in cui, come invitano i proprietari, fermarsi a “immaginare, sognare, assaporare, respirare e vivere”.

La veranda La Speranzina a Sirmione, locanda di charme con ristorante stallato

La veranda


Elegante minimalismo

E di certo una cena e un soggiorno qui sono una vera e propria esperienza nell’arte di vivere. La Speranzina è, infatti, un’oasi di comfort e benessere incastonata nel paradisiaco scenario del Garda: in estate la terrazza vanta una vista invidiabile su lago e castello con alcuni tavoli che sono direttamente sull'acqua.


Rinnovato nel 2017, l’ambiente è caratterizzato da un elegante minimalismo, dove predominano colori chiari e discreti, scelti accuratamente dalla padrona di casa che l’ha trasformata in una locanda di charme con annesso ristorante… stellato!

 


In cucina Fabrizio Molteni, allievo di Marchesi

In cucina Fabrizio Molteni, uno degli ultimi allievi del grande maestro Gualtiero Marchesi, citato tra l'altro in alcune preparazioni del menu de La Speranzina. «La sua cucina – come ci racconta Stefano Giordani - è ricercata e mai banale, solida e mai di comodo, dove la tecnologia non è vista come una scorciatoia ma come un mezzo per valorizzare i prodotti utilizzati».


Le materie prime, infatti, sono selezionate con cura per portare in tavola il meglio delle produzioni locali, abbinate a ingredienti più ricercati per realizzare piatti unici, particolarmente curati anche nella presentazione. Crudità, primi e secondi, con protagonista assoluto il pescato fresco di mare e di lago, i prodotti di terra e l’alta pasticceria. Ogni preparazione diventa un evento che esalta i sensi e porta in tavola grandi emozioni. In particolare, il Menu a mano libera, composto da sette portate, come ci spiega lo chef «è realizzato con quello che il mercato offre ogni giorno. Ci appoggiamo a micro-produttori locali che ci foraggiano prodotti di qualità, dai volatili ai pesci del lago (anche quelli dimenticati e poco utilizzati come il pesce gatto, la tinca e la carpa), senza dimenticare, l’olio, i limoni e i capperi del Garda». Per far, invece, un tuffo nei piatti storici de La Speranzina c’è il menu degustazione “La Nostra storia…” dove spiccano icone come Croccante di scampi e branzino, limone, erba cipollina, frutta & verdura (2008), Tortelli, gorgonzola e mascarpone, astice Bretone, noci (2012) e Morone del Mar Ligure in salamandra, patata montata al burro nocciola, sugo d’arrosto ridotto (2017). Senza dimenticare le eccellenti proposte à la carte.


Altro che cucina a vista

Ma il viaggio culinario nei segreti e nei sapori de La Speranzina non si fa solo seduti a tavola. Chi vuole viene accompagnato a sbirciare in cucina, a visionare la preparazione del piatto principale oppure del dessert.


E scoprire così una cucina eccezionale: scavata in 700 metri cubi di terra direttamente a livello del lago, la realizzazione della cucina ha richiesto l’impiego di numerose maestranze e la chiusura per tutti i mesi invernali, per ben 2 anni consecutivi, del ristorante. Il risultato è una cucina di 300 mq, interamente progettata da Stefano Giordani in stretta collaborazione con Silvio Tedeschi, titolare della Tedeschi srl, azienda leader in Italia che dal 1948 progetta e realizza cucine all’avanguardia. Tutto è stato pensato in ottica eco-sostenibile: le attrezzature sono elettriche, ma grazie ad un sistema innovativo di ripartizione e gestione computerizzato che ne controlla la potenza individuale, si è riusciti a ridurre il fabbisogno energetico con notevoli risparmi sui consumi.

 


Questo significa che la cucina funziona con un quarto dell’elettricità che una cucina di queste dimensione e tipologia necessiterebbe normalmente. Particolare attenzione è stata prestata alla salubrità dell’ambiente di lavoro e grazie ad una potente Uta (Unità di Trattamento dell’Aria) si è riusciti a filtrare e purificare l’aria in modo ottimale. Non ci sono fiamme libere a gas, tutti i piani di cottura sono a induzione per cui di facile pulizia, così come tutti i piani di lavoro, che essendo in pezzi monoblocco, non presentano fughe o giunzioni e garantiscono la massima igienicità. Il risultato ottenuto è permette alla brigata di cucina di operare in un clima lavorativo molto confortevole, per esaltare l’obiettivo finale con piatti freschi ed eleganti.


Locanda di charme

Anche il soggiorno qui regala esperienze uniche. Il relais si divide in tre ambienti esclusivi, forniti di lussuosi servizi e comfort, ciascuno con vista panoramica ed eleganti arredi di design. Sono la Camera deluxe Kendra, la Suite spa Kristina e la Royal suite spa Maria Luisa, che hanno i nomi della moglie e delle figlie del proprietario. Un contesto armonico ed accogliente tra storia e natura dove concedersi un momento di benessere e recupero psicofisico, ideale per le vacanze o per una pausa dal lavoro.


La locanda, un tempo dimora della famiglia di Stefano e Kristina, è, infatti, incastonata come un diamante nel cuore del centro storico di Sirmione. La sua posizione, gli arredi raffinati, il comfort e la presenza della storia lo rendono un luogo davvero straordinario. Completamente in riva al lago offre da qualsiasi angolo una delle più belle viste su Sirmione e sul Lago di Garda. Accoglienza intima, discreta, darà un nuovo significato all’espressione “sentirsi a casa”, come essere accolti in una residenza privata, coccolati in un lusso colto.


E scesi dal letto, una colazione piena di amore e ricca, con varietà di proposte dolci e salate, salumi e uova locali, pane e lievitati appena sfornati, frutta e verdura fresca, succhi e caffetteria espressa, il tutto servito in terrazza, in giardino o in camera, ma sempre con vista!


Massima cura dei dettagli

D’altronde qui nulla è lasciato al caso. Gli ambienti sono arredati con gusto ed eleganza, ogni elemento è stato scelto con cura. Dai colori tenui dell’avorio e del madreperla dei complementi, al bianco del tovagliato in lino sino ai giochi di luce, creando un’atmosfera rilassante in cui ci si immerge totalmente. Ne risulta un luogo elegante ma dai toni caldi e avvolgenti; un contesto ideale per ogni genere di occasione che strizza l’occhio alle accoglienti ville del Sud Francia con il loro caratteristico “lusso rilassato”, che si respira in ogni dove nelle camere, nella sala de ristorante e in terrazza che, durante la bella stagione, ospita anche il Bar Ginevra - Lounge Bistrot.

 


Alla scoperta di Sirmione

Per quanto sia difficile, una volta entrati, uscirne La Speranzina è il punto di partenza perfetto per scoprire le bellezze di Sirmione e del Garda. Assolutamente da non perdere: il castello scaligero, gli scavi romani noti come “Grotte di Catullo”, la chiesa di San Pietro in Mavino, la cattedrale dedicata a Santa Maria della Neve, e, ovviamente, le terme.


La Speranzina
Via Dante 16 - 25019 Sirmione (Bs)
Tel 030 990 6292
www.lasperanzina.it

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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