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Camporeale Day, tre giorni per raccontare le tipicità dell'Alto Belice

Dall'1 al 3 ottobre, l'Associazione Turistica Pro Loco del territorio ha organizzato la settima edizione della kermesse per valorizzare e promuovere le risorse enogastronomiche, artistiche, artigianali e turistiche

di Piero Rotolo
04 ottobre 2021 | 17:34

Camporeale Day, tre giorni per raccontare le tipicità dell'Alto Belice

Dall'1 al 3 ottobre, l'Associazione Turistica Pro Loco del territorio ha organizzato la settima edizione della kermesse per valorizzare e promuovere le risorse enogastronomiche, artistiche, artigianali e turistiche

di Piero Rotolo
04 ottobre 2021 | 17:34

Con un programma fitto di appuntamenti dedicati alla scoperta delle eccellenze del territorio dell’Alto Belice, è tornato Camporeale Days. La settima edizione della manifestazione si è tenuta da venerdì 1 a domenica 3 ottobre, all’interno del Baglio e del Palazzo del Principe, a Camporeale, in provincia di Palermo. L’evento, organizzato dall’Associazione Turistica Pro Loco Camporeale con il patrocinio del comune di Camporeale, ha celebrato e valorizzato le risorse enogastronomiche, artistiche, artigianali e turistiche dell’Alto Belice.

La tracollina donata ai visitatori di Camporeale Days Camporeale Day, tre giorni per raccontare le tipicità dell'Alto Belice

La tracollina donata ai visitatori di Camporeale Days

 

Edizione diversa dalle precedenti

Così Camporeale, piccolo comune di 4mila abitanti, nella parte orientale del Val di Mazara, al confine delle province di Agrigento, Trapani e Palermo e a cavallo tra la Doc Alcamo e la Doc Monreale, ha celebrato il suo territorio. «C’è la voglia di ripartire - ha affermato Benedetto Alessandro, presidente della Pro Loco - e di dare continuità alla manifestazione. Non è stata un’edizione identica a quelle del passato, ma diversa, adattata alle misure di sicurezza e di prevenzione che sono richieste per garantire la buona riuscita dell’evento e per mantenere il livello di qualità ricercato ogni anno».

 

Prodotti e produttori tipici protagonisti al villaggio espositivo

Per tre giorni, appassionati del turismo sostenibile e dei metodi di produzione tradizionali e biologici, giornalisti, operatori del settore, hanno potuto trovare interessanti spunti di riflessione e approfondimento. Nel villaggio espositivo allestito lungo il corso principale del paese e all’interno del Baglio del Palazzo del Principe, si sono degustati vini e altri prodotti gastronomici con gli artigiani pronti a raccontare storie e metodi di produzione legati ad ogni singolo prodotto. Le aziende Alessandro di Camporeale, Candido, Feudo Disisa, Sallier de La Tour e Valdibella hanno aperto le porte per far visitare ai partecipanti del Camporeale Days la propria struttura. Il ticket di partecipazione includeva la possibilità di visitare gratuitamente un'azienda a scelta.

Il villaggio espositivo Camporeale Day, tre giorni per raccontare le tipicità dell'Alto Belice

Il villaggio espositivo

 

Masterclass sul vino e cooking show hanno animato il weekend

Come sempre, la manifestazione è stata scandita da un calendario di masterclass sul vino e workshop sulle specialità agroalimentari del territorio, con alcuni cooking show e convegni dedicati al tema “I grani antichi”. Tra gli chef che si sono esibiti nei cooking show:

  • Gioacchino Gaglio del Cortile Pepe di Cefalù;
  • Giuseppe Costa del Bavaglino di Terrasini;
  • Pierangelo Chifari dell’Archestrato di Gela di Palermo;
  • Salvo Campagna del Secondo Tempo di Termini Imerese;
  • Natale Giunta del Castello a mare di Palermo.

Alcuni dei vini in degustazione Camporeale Day, tre giorni per raccontare le tipicità dell'Alto Belice

Alcuni dei vini in degustazione

 

Con Camporeale Days si sono accesi i riflettori su un territorio profondamente ancorato alle tradizioni culturali legate all’agricoltura con eccellenze riconosciute e apprezzate a livello internazionale che raccontano la storia del Mediterraneo: il frumento, l’olio e il vino. La manifestazione si è rivolta a chi era alla ricerca di produzioni agroalimentari e artigianali di nicchia, agli appassionati del turismo sostenibile e dei metodi di produzione tradizionali, biologici e salutari, nonché a giornalisti e operatori del settore.

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