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Gusto toscano

Castelfalfi, la Toscana in bottiglia. Vino e olio 100% biologici

L'azienda agricola opera dal 2013 sui 1.100 terreni fertili della Tenuta che comprende anche un resort e il golf. I rossi si distinguono col Sangiovese, i bianchi col Vermentino, ma non mancano rosati e Vin Santo

di Alberto Lupini
direttore
17 luglio 2021 | 11:30

Castelfalfi, la Toscana in bottiglia. Vino e olio 100% biologici

L'azienda agricola opera dal 2013 sui 1.100 terreni fertili della Tenuta che comprende anche un resort e il golf. I rossi si distinguono col Sangiovese, i bianchi col Vermentino, ma non mancano rosati e Vin Santo

di Alberto Lupini
direttore
17 luglio 2021 | 11:30

Un resort, un luogo storico, un tesoro culturale, ma anche un’azienda agricola. Castelfalfi è tutto questo, un luogo dove il tempo si è fermato, in pieno stile toscano. Siamo a Montaione in provincia di Firenze ed è qui che 1.100 ettari di terreni fertili, custodi di storia, bellezza e tradizioni contadine millenarie vengono coltivati e sfruttati per produrre due eccellenze come il vino e l’olio.

 

Dal 2013, l’impegno e gli investimenti di Toscana Resort Castelfalfi hanno saputo concretizzare in un’unica realtà la profonda vocazione agricola del territorio. Ripristino paesaggistico, salvaguardia della biodiversità e valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità sono alla base della scelta di operare nel pieno rispetto dei principi dell’agricoltura biologica. I vigneti, uliveti e seminativi che danno forma al paesaggio rurale della Tenuta sono ancora oggi distribuiti secondo l’antica maglia agraria, mantenendo fede ai saperi di un tempo e rinnovandoli con la voglia costante di migliorare e di condividere con gli ospiti i preziosi frutti della terra.

Tradizione e cultura per il vino di Castelfalfi Castelfalfi, la Toscana in bottiglia. Vino e olio 100% biologici

Tradizione e cultura per il vino di Castelfalfi

Sette etichette, tutte biologiche


Per quanto riguarda i vigneti sono 25 gli ettari dedicati. Da qui nascono tutti i vini della Tenuta: dal Chianti al Chianti Riserva Docg, passando per il fiore all'occhiello rappresentato dal Sangiovese Igt; ad oggi la realtà toscana produce 7 etichette di vino biologico: San Piero Igt, Chianti Cerchiaia Docg con la sua riserva, Poggio Nero Igt, Rosso Toscano Igt Poggio alla Fame. Il vermentino Poggio i Soli è l’unico Bianco Igt affiancato dall’unico rosato della Tenuta: Falecine. Oltre al tradizionale Vin Santo l’offerta comprende Grappa, Amaro e birra artigianale realizzati in collaborazione con realtà locali.

Tre etichette della Cantina Castelfalfi, la Toscana in bottiglia. Vino e olio 100% biologici

Tre etichette della Cantina


Dietro ogni bottiglia c'è il lavoro di mani abili ed esperte che, prendendosi cura delle viti con il minor impatto ambientale, garantiscono una produzione vitivinicola di altissima qualità. Presso la Barricaia, con il supporto degli esperti, si possono degustare i vini e l’etichetta di Vinsanto, per poi acquistarli al Wine Shop.

 

I vitigni


Il fattore e agronomo di Toscana Resort Castelfalfi, Diego Mugnaini: «Dai 25 ettari di vigneto - racconta - riusciamo a produrre ogni anno tra le 120 e le 130mila bottiglie. Come da tradizione i vitigni impiantati hanno una forte componente di Sangiovese per quanto riguarda i rossi, di Vermentino per quello che concerne invece i bianchi. Sui rossi però c’è anche una parte di Colorino che utilizziamo per la produzione di Chianti e Chianti riserva. Poi, i vitigni internazionali: Merlot, Cabernet Sauvignon, Alicante, Petit Verdot. L’ultima novità per noi è il rosato che otteniamo dal Syrah effettuando una vendemmia precoce e una vinificazione in bianco (senza bucce) e quindi non sfruttando il classico metodo toscano del salasso».

Altre bottiglie della Tenuta Castelfalfi, la Toscana in bottiglia. Vino e olio 100% biologici

Altre bottiglie della Tenuta

Il rosato non è tuttavia l’unica peculiarità, perché ce n’è un’altra fortemente legata alla tradizione: il Vin Santo. «Si tratta di un altro vino molto importante per noi - prosegue Diego Mugnaini - perché fa parte della nostra identità e nelle case dei contadini toscani c’è sempre stato. Lo teniamo e lo curiamo nonostante la resa economica sia svantaggiosa. La produzione deriva da Trebbiano, Malvasia, San Colombano con l’appassimento che avviene sui graticci e la pressatura come una volta con il torchio in legno quando l’appassimento delle uve è soddisfacente».

Castelfalfi, la Toscana in bottiglia. Vino e olio 100% biologici

Diego Mugnaini

L'olio e l'orto biologico


Per quanto riguarda l’olio - anch’esso interamente biologico - dalle varietà coltivate tipiche della Toscana centrale, Frantoio, Moraiolo, Leccino e Pendolino, si ottiene un Igp extra vergine estratto a freddo entro 12 ore dalla raccolta.

Per le degustazioni Castelfalfi, la Toscana in bottiglia. Vino e olio 100% biologici

Per le degustazioni

Dal 2019 è attivo poi l’orto biologico alla cui produzione attinge quotidianamente l’executive chef del resort, Francesco Ferretti per i suoi menu rigorosamente a base stagionale, e che gli ospiti possono visitare per conoscere la coltivazione di verdure ed erbe aromatiche.

 


In più, negli ultimi anni, grazie al progetto Be a Farmer in Castelfalfi, volto a promuovere la filosofia agricola ed un turismo sempre più sostenibile, è possibile adottare un filare di vite o un oliveto e contribuire allo sviluppo e alla salvaguardia del grande patrimonio naturale della Tenuta godendo anche dei suoi frutti.

Poggio Nero Castelfalfi, la Toscana in bottiglia. Vino e olio 100% biologici

Poggio Nero

I farmer poi possono prendere parte alla raccolta delle olive e alla vendemmia, assistendo alle diverse fasi di lavorazione per ottenere il prodotto finito. Da questo anno si aggiunge la possibilità di adottare un alveare e ricevere a casa il miele prodotto dalle api di Castelfalfi.  


 

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