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Si alza il sipario sul Festival di Spello Cinema e cultura nei borghi umbri

Il taglio del nastro della 6ª edizione del Festival è avvenuto alla presenza dell’onorevole Marina Sereni, vicepresidente della Camera. Fino a domenica 5 marzo l’appuntamento è con proiezioni, seminari, mostre ed eventi

di Andrea Radic
02 marzo 2017 | 16:40

Si alza il sipario sul Festival di Spello Cinema e cultura nei borghi umbri

Il taglio del nastro della 6ª edizione del Festival è avvenuto alla presenza dell’onorevole Marina Sereni, vicepresidente della Camera. Fino a domenica 5 marzo l’appuntamento è con proiezioni, seminari, mostre ed eventi

di Andrea Radic
02 marzo 2017 | 16:40

È ufficialmente iniziata la pellicola che risponde al titolo di “Festival del cinema città di Spello ed i borghi umbri - Rassegna concorso le professioni del cinema”. Il via è stato dato nella Sala dell’Editto del Palazzo comunale di Spello (Pg) alla presenza della vicepresidente della Camera, l’onorevole Marina Sereni, alla sesta edizione della kermesse che celebra i professionisti del dietro le quinte. Sceneggiatori, scenografi, costumisti e maestri della fotografia che, con impegno e passione, regalano al pubblico grandi film e documentari e che, a Spello e nei borghi umbri, mettono la loro professionalità al servizio della comunità, trasmettendo competenze e conoscenze.

Si alza il sipario sul Festival di Spello  Cinema e cultura nei borghi umbri

Ad aprire la manifestazione, promossa dall’associazione culturale di promozione sociale “Aurora”, è stata la presidente Donatella Cocchini, affiancata dal sindaco di Spello, Moreno Landrini, e dall’assessore alla Cultura, Irene Falcinelli. Accanto a loro, poi, Simona Fiordi che ha moderato il dibattito, ed alcuni “addetti ai lavori”, a cominciare da Vincenzo Aronica, responsabile marketing del Centro sperimentale di cinematografia cineteca nazionale, per poi passare a Gianna Gissi e Lorenzo Baraldi dell’Associazione scenografi costumisti ed arredatori.

«Ringrazio i ragazzi presenti in sala - ha detto la presidente della kermesse, Donatella Cocchini, aprendo il proprio intervento - che sono per noi linfa vitale. Questo Festival nasce, infatti, proprio con l’intento di far conoscere alle nuove generazioni il mondo del cinema e delle professioni, grazie anche ai tanti concorsi e seminari che proponiamo annualmente».

Si alza il sipario sul Festival di Spello  Cinema e cultura nei borghi umbri

«La comunità spellana – ha dichiarato Marina Sereni prendendo la parola - è molto vivace ed attiva e va presa come esempio, perché scommette sulle proprie qualità e sulle proprie risorse e apprezzo molto il fatto che questo Festival, nato a Spello, punti a coinvolgere anche altri comuni dell’Umbria». «Soprattutto in un periodo come quello attuale - ha quindi sottolineato - vista la recente crisi sismica, dobbiamo far capire a tutti che si può e si deve venire in Umbria, che l’Umbria è in piedi e che è un posto bellissimo. Dobbiamo lavorare in questa direzione, altrimenti il danno causato dal terremoto sarà per noi troppo grande da sopportare».

Un passaggio, poi, al connubio cinema e cibo che caratterizza questa sesta edizione del Festival. «È una bellissima idea unire questi due aspetti - ha sottolineato - perché in questo modo riscopriamo le nostre radici, così come è stupendo veder coinvolti tanti giovani nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro». A fare gli onori di casa il sindaco di Spello, Moreno Landrini: «Il Festival del Cinema è il primo dei dodici petali che compongono la nostra annuale programmazione - ha osservato - in un 2017 che sarà segnato anche dall’inaugurazione della Domus romana».

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L'assessore alla Cultura ma anche insegnante, Irene Falcinelli ha invece posto l’accento sull’importanza che manifestazioni come il Festival del cinema hanno nella formazione dei più giovani. «Attraverso le scuole - ha detto - i ragazzi entrano a contatto con un mondo, che è quello delle professioni del cinema, che per loro potrebbe diventare anche un’occasione di lavoro futuro». L’apertura del Festival è stata anche l’occasione per inaugurare le tre mostre ospitate al Palazzo del Cinema: “Cinema e Cibo, “Costruttori di incantesimi - Vestire i sogni” e la mostra dei ragazzi con i lavori prodotti dagli studenti degli istituti secondari di secondo grado che hanno partecipato ai concorsi indetti per il 2017.

«Per il secondo anno consecutivo - ha dichiarato Vincenzo Aronica - il Centro sperimentale di cinematografia cineteca nazionale ha deciso di sposare il Festival e lo ha fatto su tre diversi piani: allestendo la mostra “Cinema e cibo”, dedicando un premio al miglior documentario sul tema “Cinema e Cibo” e presentando un proprio documentario. Vogliamo condividere quest’esperienza e vogliamo farlo stando qui, facendo sentire la nostra presenza». Presenti anche Gianna Gissi e Lorenzo Baraldi dell’Associazione scenografi costumisti e arredatori. Intervenendo, hanno sottolineato come le loro siano professioni che hanno portato il nome dell’Italia nel mondo e di quanto ci sia bisogno, oggi, di giovani volenterosi che proseguano su questa strada.

Per informazioni: www.festivalcinemaspello.com

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