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Profumi di Mosto, festa al Chiaretto E le aziende salgono a 24

di Renato Andreolassi
07 ottobre 2019 | 18:44

Profumi di Mosto, festa al Chiaretto E le aziende salgono a 24

di Renato Andreolassi
07 ottobre 2019 | 18:44

La rassegna dedicata ai vini della Valtènesi, sponda bresciana del lago di Garda, torna domenica 13 ottobre per il diciottesimo anno pronta a celebrare come sempre il Chiaretto.

La rassegna dedicata ai vini della Valtènesi, sponda bresciana del lago di Garda, torna domenica 13 ottobre per il diciottesimo anno pronta a celebrare come sempre il Chiaretto.

“Profumi di Mosto” avrà come protagonista il Chiaretto, un vino non più e non solo di una notte, ma in grado di reggere anche 2-3 anni. Visto il compleanno numero 18, «guai a chiamarlo vinello», come ripete spesso il super enologo Mattia Vezzola, che non per niente con i suoi rosati continua a mietere riconoscimenti a livello nazionale.

Sono 4 in più le aziende che parteciperanno quest'anno (Profumi di Mosto Aumentano le aziende, saranno 24)
Sono quattro in più le aziende che parteciperanno quest'anno

“Profumo di Mosto” è maggiorenne ed è la conferma della politica sostenuta senza tentennamenti dal presidente del Consorzio Alessandro Luzzago e dal direttore Carlo Alberto Panont che nel Chiarettto della Valtènesi vedono un futuro di crescita per tutto il territorio grazie anche alla rete creata con altri consorzi nazionali dei vini rosati. E domenica prossima con un carnet di 30 euro si potranno visitare a scelta 8 cantine, fra i 4 percorsi individuati da Luca Franceschini. Dato significativo: le aziende partecipanti sono aumentate da 20 a 24 e saranno protagoniste di una giornata - dalle 11 alle 18 - alla scoperta di sapori gardesani.

Gli enoturisti potranno degustare e scoprire le etichette delle cantine sparse fra i comuni di Lonato, Moniga, Polpenazze, Padenghe, Puegnago, Soiano, Calvagese, Bedizzole fino alla casa del vino di villa Galnica. Degustazioni abbinate a piatti elaborati dai più noti chef lacustri, giovani emergenti e solide cucine. Se come in passato, il bel tempo assisterà gli organizzatori, sarà il modo migliore per trascorrere una giornata fra i caldi colori autunnali del lago. «La vendemmia 2018 è agli sgoccioli - ha detto il direttore Panont - quest'anno la grandinata del 12 agosto ha ridotto la produzione. Siamo sotto del 10-20%, come nel resto del Paese, ma il nostro Groppello il vitigno base - padre anche di un rosso forte e deciso - ha retto bene e dato uve sane. Tutto il nostro vino va in bottiglia, grazie ad una politica fatta di piccoli passi e di qualità sempre più elaborata ed elevata. Adesso a fianco delle bollicine di Franciacorta, al bianco della Lugana c’è il chiaretto della Valtènesi». Tre modi di declinare il vino.

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