Ros Forniture Alberghiere
Feudo Arancio
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
sabato 19 ottobre 2019 | aggiornato alle 09:00| 61532 articoli in archivio
HOME     EVENTI     MANIFESTAZIONI
di Renato Andreolassi
Renato Andreolassi
Renato Andreolassi
di Renato Andreolassi

San Martino celebra il suo “Tocai”
Solo 40 ettari per 72mila bottiglie

San Martino celebra il suo “Tocai” 
Solo 40 ettari per 72mila bottiglie
San Martino celebra il suo “Tocai” Solo 40 ettari per 72mila bottiglie
Pubblicato il 30 aprile 2019 | 09:50

Fra le colline moreniche gardesane di Solferino e San Martino, 160 anni fa si sono combattute le battaglie che hanno portato all'Unità d'Italia, ma qui si produce anche un vino, il Lugana.

E vi è un vitigno, il Tocai, che dava - e dà ancora - uno splendido vino bianco. Per decisione dell'Unione europea il Tocai è solo ungherese. Ma i bresciani non si sono persi d'animo, anzi.

(San Martino celebra il suo Tocai Solo 40 ettari per 72mila bottiglie)

San Martino della Battaglia è un luogo scolpito nella storia; memori di questo, nel piccolo borgo sulla riviera bresciana del lago di Garda, frazione di una capitale del turismo come Desenzano (Bs), i vignaioli hanno deciso comunque di mantenere la patria di questo vino bianco misconosciuto, una chicca tutta da riscoprire e pronta a tornare d’attualità a metà giugno nell’ambito delle manifestazioni per il 160° della famosa battaglia di San Martino e Solferino. L’occasione ideale per riaccendere i riflettori sulla piccola e storica Doc, che a Vinitaly ha lanciato un nuovo evento promozionale in programma il 16 giugno: una camminata enogastronomica tra i vigneti e le cantine del “Tuchì”, com’è stato ufficialmente ribattezzato in Lombardia il vitigno Tocai, qui storicamente coltivato, dopo che nel 2007 - come dicevamo - la Comunità Europea ha concesso all’Ungheria l’uso esclusivo del nome. Il primo disciplinare di produzione risale al marzo del 1970: per molti anni il San Martino è stato il bianco per antonomasia, in seguito fagocitato dal Lugana il cui territorio di produzione è praticamente sovrapposto a quello del San Martino.

«Stesso territorio, due uve, due bianchi completamente differenti - spiega il presidente del Consorzio Valtènesi Alessandro Luzzago - Il San Martino è una cosa piccola ma preziosa che siamo orgogliosi di difendere e tutelare». Oggi, a rimanere fedeli alla denominazione sono rimasti pochi produttori, ma tutti profondamente impegnati a dare a questo vino il futuro di dignità qualitativa che merita. E non mancano interessanti prospettive di sviluppo.

«Gli ettari coltivati a Tuchì sono 40, per una produzione che nel 2018 ha raggiunto le 72mila bottiglie, poche ma in netta crescita rispetto alle 42mila del 2017 - spiega Gilberto Castoldi, produttore e referente del Consorzio Valènesi per la Doc San Martino - le cantine produttrici per il momento sono sei: Cobue, Rifra, Cadore, Citari, Feliciana e Selva Capuzza, il cui San Martino “Campo del Soglio” è stato peraltro inserito in questi giorni nella guida “I migliori 100 vini e vignaioli d’Italia”: un segnale importante di attenzione per un prodotto sul quale sono pronte ad investire altre due importanti aziende come Tenuta Roveglia e Pratello».

Nell’attesa, appuntamento a domenica 16 giugno con “Su e giù per le vigne del Tuchì”, la camminata tra le cantine del San Martino della Battaglia, circuito storico-enogastronomico con partenza dalla famosa Torre di San Martino, tappa nelle sei cantine produttrici con degustazione dell’ultima annata di San Martino in abbinamento a piatti o prodotti tipici della zona, ritorno alla Torre per il brindisi finale.

eventi san martino della battaglia lombardia tocai tuchi degustazione vino vino bianco desenzano del garda consorzio valtenesi alessandro Luzzago

RESTA SEMPRE AGGIORNATO! Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp - Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram - Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail
SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160
& Credits - Sitemap - Policy - © ®
Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).