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Premio Italia a Tavola, cresce l’attesa A Firenze la festa dell’enogastronomia

Parte dalla tavola l’idea di rilanciare lo stile italiano nel mondo, riunendo tutte le anime del settore in un’unica squadra, attuando progetti per contrastare il falso Made in Italy e valorizzando le nostre eccellenze. L’evento più atteso del settore torna a Firenze, culla dell’Italian style, sabato 2 e domenica 3 aprile, con un talk show che vedrà la presenza del ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, la consegna degli Award 2015 e le premiazioni dei vincitori del sondaggio Personaggio dell'anno

21 marzo 2016 | 18:06
Premio Italia a Tavola, cresce l’attesa 
A Firenze la festa dell’enogastronomia
Premio Italia a Tavola, cresce l’attesa 
A Firenze la festa dell’enogastronomia

Premio Italia a Tavola, cresce l’attesa A Firenze la festa dell’enogastronomia

Parte dalla tavola l’idea di rilanciare lo stile italiano nel mondo, riunendo tutte le anime del settore in un’unica squadra, attuando progetti per contrastare il falso Made in Italy e valorizzando le nostre eccellenze. L’evento più atteso del settore torna a Firenze, culla dell’Italian style, sabato 2 e domenica 3 aprile, con un talk show che vedrà la presenza del ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, la consegna degli Award 2015 e le premiazioni dei vincitori del sondaggio Personaggio dell'anno

21 marzo 2016 | 18:06

L’attesa è quasi terminata: tra meno di due settimane si alzerà il sipario sull’evento di settore più seguito d’Italia e ormai diventato un appuntamento annuale fisso del capoluogo toscano. Il 2-3 aprile, infatti, torna a Firenze il “Premio Italia a Tavola - Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della ristorazione”, organizzato dal network Italia a Tavola insieme a Ebtt (Ente bilaterale turismo toscano), Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi), Confcommercio, e con il patrocinio del Comune di Firenze.

Main sponsor dell’iniziativa sono Consorzio Grana Padano, Trentodoc, Consorzio Tutela Vini Soave e Consorzio Olio Toscano Igp; in partnership con importanti associazioni di categoria, rappresentative delle varie anime della ristorazione: Fic, Euro-Toques Italia, Itchefs-Gvci, Conpait, AMPI, Abi Professional, Noi di Sala, Le Soste, Jre, Chic, Ais Toscana e la scuola di cucina Alma. Tra i media partner ci sono Radio Bar, Firenze Spettacolo e Radio Toscana.



Per il sesto anno consecutivo, Firenze (prima città ad adottare un piano per valorizzare le presenze di aziende legate all’ospitalità, alla convivialità e ai servizi nel centro storico) ospita la manifestazione con l’obiettivo di celebrare i professionisti che hanno saputo valorizzare al meglio uno dei settori cruciali per l’economia e per il turismo del nostro Paese. Una città che è capitale di quell’Italian style che tutto il mondo ci invidia, capace di integrare eccellenze come l’enogastronomia, la cultura, l’arte, la moda e il design. L’obiettivo è da sempre quello di rafforzare l’intero settore e fare squadra in nome di quello stile che è strettamente correlato all’immagine dell’Italia nel mondo ed è fondamentale per il successo del nostro turismo.

L’enogastronomia, infatti, è una delle motivazioni fondamentali dei flussi turistici (nazionali ed esteri), uno dei pilastri che stanno alla base della nostra capacità di fare accoglienza e di dare vita a momenti di convivialità, soprattutto se integrato con gli altri fattori di eccellenza che caratterizzano il Made in Italy e lo stile italiano: arte, ambiente e moda-design. Questi elementi sono però raramente considerati in modo integrato o sinergico e spesso si tende a sottovalutare il valore della convivialità, riducendola quasi al solo aspetto dell’alimentazione e dimenticando il valore (anche culturale) di tutto il mondo legato al cibo all’accoglienza (a partire dai ristoranti, dai bar e dalle pasticcerie, con tutte le figure professionali che operano al loro interno).

Il “Premio Italia a Tavola - Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della ristorazione” si presenta in particolare quest’anno come l’unico momento a livello nazionale in cui ci sarà una collaborazione con tutte le più importanti associazioni di rappresentanza per il mondo legato al cibo e alla convivialità, nonché allo stile di vita italiano. Un’opportunità decisamente rara per lanciare un segnale a tutti gli operatori del settore per un salto di qualità. La presenza di importanti cuochi (anche tristellati) garantirà un ulteriore salto di qualità ad un appuntamento ormai diventato fondamentale e unico per il mondo della ristorazione, che è più che mai alla ricerca di una sua nuova identità dopo l’Expo e dopo una delle più difficili crisi degli ultimi decenni.

In questa prospettiva la manifestazione fiorentina di quest’anno sarà più che mai l’appuntamento più importante per il mondo dell’Horeca e del turismo per il coinvolgimento dell’opinione pubblica e degli operatori professionali, nonché per la presenza dei rappresentanti delle più importanti testate nazionali (mediamente un centinaio) che da sempre seguono con attenzione questo appuntamento. Si tratta di un evento che in due giorni di lavoro offre sempre l’occasione per fare il punto sulle tematiche di stretta attualità del settore e che quest’anno sarà centrato sull’importanza dell’ospitalità e della capacità di fare squadra, sia nell’organizzazione delle singole aziende private, sia per quanto riguarda il rapporto con le istituzioni e fra queste.

Talk show e consegna degli Award 2015
Ma scopriamo in anteprima che cosa accadrà a Firenze il 2 e 3 aprile. Come di consueto, la due giorni del “Premio Italia a Tavola” si aprirà con un talk show, quest’anno ospitato nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, il cui tema sarà “L’ospitalità e lo stile italiano motori del turismo e della filiera agroalimentare”. L’incontro, che avrà inizio sabato 2 aprile alle 11.30, sarà moderato dal direttore del Tg2, Marcello Masi, e vedrà la partecipazione di:

  • Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali e del Turismo
  • Lino Stoppani, presidente Fipe-Confcommercio
  • Dario Nardella, sindaco del Comune di Firenze
  • Anna Lapini, presidente Confcommercio Toscana
  • Aldo Cursano, presidente Fipe Confcommercio Toscana
  • Alberto Lupini, direttore Italia a Tavola

Inoltre prenderanno parte al dibattito, condividendo le proprie testimonianze:
  • Federico Anzellotti, presidente Conpait
  • Andrea Cecchi, amministratore delegato Cecchi Wine
  • Francesco Cerea, ristorante Da Vittorio (3 stelle Michelin)
  • Enrico Colle, direttore del Museo Stibbert
  • Enrico Derflingher, presidente Euro-Toques
  • Gino Fabbri, presidente AMPI
  • Annie Féolde, ristorante Enoteca Pinchiorri (3 stelle Michelin)
  • Ciro Fontanesi, coordinatore Corso sup. Sala, Bar & Sommellerie Alma
  • Rocco Pozzulo, presidente Fic
  • Marco Reitano, presidente Noi di Sala
  • Stefano Ricci, stilista
  • Niko Romito, ristorante Reale (3 stelle Michelin)
  • Alberto Salvadori, vicepresidente nazionale Amira



Al termine dei lavori verranno consegnati gli “Award 2015” di Italia a Tavola e Fipe-Confcommercio, premi speciali ad alcune personalità di spicco del settore ristorazione, rappresentanti di istituzioni o imprenditori, che si sono particolarmente distinti nella valorizzazione del Made in Italy agroalimentare e nella promozione dello stile italiano. In chiusura, light lunch nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio.

Incontro su pane e olio al Mercato Centrale
Insieme al Mercato Centrale di Firenze e all’Istituto Treccani, nel pomeriggio di sabato, alle 18.00, si terrà un convegno dedicato alla centralità di pane e olio nella dieta italiana e nella nostra cultura nazionale. Si tratta dell’anteprima del convegno che si terrà dal 5 all’8 maggio a Matera e Martina Franca (“Biennale delle Memorie”). L’appuntamento - non organizzato da Italia a Tavola ma direttamente collegato e affine alle tematiche del talk show e della due giorni “Premio Italia a Tavola” - sarà moderato dal direttore di Italia a Tavola, Alberto Lupini, e vedrà la partecipazione di:
  • On. Luciano Violante, presidente di italiadecide
  • Umberto Montano, presidente del Mercato Centrale Firenze
  • Stefano Benedettelli, docente di Genetica agraria e di miglioramento genetico delle specie vegetali
  • Giovanni Fabbri, pastificio artigianale Fabbri
  • Stefano Mancuso, docente di Arboricoltura
  • Patrizia Perrone, il Forno di Gennaro della famiglia Perrone
  • Francesco Sofi, ricercatore in Scienze tecniche dietetiche applicate
  • Francesco De Carlo, Frantoio De Carlo
  • Marzia Migliorini, laboratorio chimico Azienda speciale della CCIAA di Firenze
  • Fiammetta Nizzi Grifi, responsabile tecnico del Consorzio Olio DOP Chianti Classico
  • Gemma Pasquali, Villa Campestri srl Olive Oil Resort
  • Paolo Pasquali, Villa Campestri srl Olive Oil Resort
  • Nico Sartori, Fattoria Altomena
  • Marco Scanu, Olio di Dievole

Cena di gala e premiazioni dei vincitori del sondaggio
Il premio Italia a Tavola riprenderà in serata, a Palazzo Borghese, con una cena di gala a cui parteciperà la più importante brigata di cuochi e pasticceri (per valore e rappresentatività) mai vista in Italia. Oltre a 2 cuochi tristellati (Annie Feolde ed Enrico Cerea) cucineranno i presidenti di Fic (Rocco Pozzulo), Euro-Toques (Enrico Derflingher), Jre (Marco Stabile), Le Soste (Claudio Sadler), Chic (Marco Sacco) e Itchefs-Gvci (Aira Piva, direttore). Per i pasticceri di AMPI ci saranno il presidente Gino Fabbri e Gianluca Fusto e per quelli di Conpait il presidente Federico Anzellotti.

Questa la brigata di cuochi e pasticceri al completo:
  • Annie Féolde (coordinatrice)
  • Lorenzo Alessio (Fic)
  • Federico Anzellotti (Conpait)
  • Matteo Berti (Alma, pasticceria)
  • Enrico Cerea e Roberto Cerea
  • Ciro D’Amico (Euro-Toques)
  • Luca De Negri (itChefs)
  • Enrico Derflingher (Euro-Toques)
  • Gianluca Fusto (AMPI)
  • Diego Aira Piva (itChefs)
  • Fabio Potenzano (Fic)
  • Rocco Pozzulo (Fic)
  • Andrea Restuccia (Conpait, Campione italiano di pasticceria seniores 2016)
  • Paolo Sacchetti (AMPI)
  • Marco Sacco (Chic)
  • Claudio Sadler (Le Soste)
  • Seby Sorbello (Fic)
  • Marco Stabile (Jre)
  • Matteo Scibilia (per Tricecom)
  • Daniele Zennaro (per Valbona)

Ai più alti livelli anche la squadra dei barman e delle barlay:
  • Cinzia Ferro (coordinatrice)
  • Luca Angeli
  • Francesco Cione
  • Flavio Esposito
  • Ilaria Fondi
  • Gian Nicola Libardi
  • Paolo Rovellini

A seguire gli abbinamenti curati dai sommelier dell’Ais guidati da Massimo Rossi, con la presenza come consultant di Alessandro Scorsone, Luca Martini e Andrea Galanti. L’assistenza alla cucina e in sala sarà fornita dal catering Lodovichi e quella logistica da Lo Scalco.



Durante la cena (organizzata con corner dei diversi cuochi e pasticceri che termineranno in diretta le loro preparazioni) avverrà la consegna dei premi del “Personaggio dell’anno 2015 dell’enogastronomia e della ristorazione” (CLICCA QUI PER I RISULTATI), ottava edizione del sondaggio online di maggiore successo nel nostro settore, che quest’anno ha battuto ogni record (163.914 votanti) ed ha incoronato come vincitori Chef Rubio (per la categoria Cuochi e Pasticceri), Sara Papa (Opinion leader), Vito Intini (Maitre e Sommelier) e Gian Nicola Libardi (Barman).

Sempre a Palazzo Borghese sarà allestita una mostra di pani frutto delle più avanzate ricerche per valorizzare uno dei componenti base della nostra dieta. Ogni pane sarà valorizzato da un’esposizione di gioielli creati appositamente prendendo ispirazione da quelle forme, dalla loro storia e dai legami col territorio.

Mostra “Appunti di stile dell’Italia a tavola”
Domenica 3 aprile alle 11.30 verrà inaugurata nel museo Bardini una mostra dedicata agli allestimenti della tavola. Questa costituirà un contributo culturale di alto livello che si integrerà con l’offerta museale ed evidenzierà in modo immediato lo stretto collegamento fra lo stile italiano dell’accoglienza ed il mondo dell’arte. Una realtà che ci contraddistingue nel mondo. La mostra sarà solo un’anticipazione di cosa si potrà fare l’anno prossimo in modo più stabile e completo, ma rappresenterà anche un contributo alla storia dello stile di Firenze e a quanto questo ha contribuito ad una crescita a livello nazionale. Non a caso la mostra si intitolerà “Appunti di stile dell’Italia a tavola”.

La mostra sarà dedicata da un lato ad un excursus storico degli arredi e dei servizi di sala (realizzata anche con il contributo di storiche famiglie toscane) e dall’altro ai legami fra funzionalità e design nell’arco dell’ultimo secolo e sarà curata da Anna Maria Tossani, Anna Lapini ed Enrico Colle. Un evento che, come detto, anche attraverso la location intende rimarcare il valore dello stile italiano dell’accoglienza che in Italia non può essere disgiunto da quelli della cultura e dell’arte.

La mostra offrirà l’occasione per l’organizzazione di eventi a corredo coinvolgendo vari luoghi della città. Al termine dell’inaugurazione ci sarà un light lunch per gli invitati, che chiuderà la due giorni del “Premio Italia a Tavola”.


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