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Alta cucina condita dall'allegria alla cena di gala di Palazzo Borghese

Un evento di alta rilevanza il “Premio Italia a Tavola” che per questa edizione oltre a registrare un record di votazioni durante il sondaggio online, ha consolidato il suo impegno e la sua importanza nel settore food. Cocktail, finger food e dolci esclusivi hanno reso la cena di gala un momento indimenticabile

di Benedetta Gandini
04 aprile 2016 | 16:31

Alta cucina condita dall'allegria alla cena di gala di Palazzo Borghese

Un evento di alta rilevanza il “Premio Italia a Tavola” che per questa edizione oltre a registrare un record di votazioni durante il sondaggio online, ha consolidato il suo impegno e la sua importanza nel settore food. Cocktail, finger food e dolci esclusivi hanno reso la cena di gala un momento indimenticabile

di Benedetta Gandini
04 aprile 2016 | 16:31

Avvolti dai giochi di luce e dai colori violacei e complice l’atmosfera da gran ballo, Palazzo Borghese è stato lo scrigno e il palcoscenico della cena di gala della sesta edizione del “Premio Italia a Tavola”. L’idea è stata quella di condurre l’ospite alla scoperta delle meraviglie del palazzo coinvolgendolo in una “passeggiata” tra le delizie degli chef coordinati da Annie Féolde dell’Enoteca Pinchiorri. Si sono alternate materie prime di altissima qualità, creazioni a regola d’arte e l’originalità di ogni singolo chef è scaturita nei modi più differenti regalando ad ogni piatto personalità e fascino.



Dalla zampa di gallina "Qua La Zampa" di Marco Sacco, alla Frittella di riso acquerello alla birra, aringa affumicata e mascarpone al lime di Marco Stabile, passando per la composizione di tre finger food "In nome del pane" di Diego Aira Piva e Luca De Negri, proseguendo con la Pralina di coscia d’anatra con mela verde croccante di Annie Féolde, al Raviolo di cavolfiore e patata, spuma di latte di capra, olio di ricci di mare e caviale Asetra Calvisius di Claudio Sadler, fino al risotto Regina Vittoria con gambero rosso siciliano e tartufo nero del presidente di Euro-Toques Italia e International Enrico Delfingher.

Da Fabio Potenzano e Lorenzo Alessio, cuochi Fic, che hanno proposto la Minestra di fave con ricotta di pecora, gamberi rossi di Mazara del vallo, ricci e pasta di kamut Felicetti, a Roberto Cerea con Fragoline di mare al verde con polenta bergamasca, da Rocco Pozzulo e Seby Sorbello con il piatto “Tutte le strade portano al mare”, fino a Daniele Zennaro con i suoi Spiedini di calamari e carciofini con salsa all’arrabbiata, per concludere con Matteo Scibilia che ha proposto Patanegra, Peperoni del Piquillo, Alici del Cantabrico, Gelato al Grana Padano Dop 24 Mesi, Gelato al mango, Gelato alle pere e grappa.

Raviolo di cavolfiore e patata con spuma di latte e caviale
Raviolo di cavolfiore e patata con spuma di latte e caviale

Hanno lasciato senza fiato anche i dolci proposti da grandi pasticceri italiani, dal presidente di Conpait Federico Anzellotti con il suo "Pre dessert Spritz italiano", a La pasticceria classica italiana di Matteo Berti, pasticcere e docente Alma, fino a Gianluca Fusto con l'alternativo "Eden"; da Andrea Restuccia che ha presentato il Gianduiotto, a Paolo Sacchetti con le Pesche di Prato.

Oltre agli chef, i protagonisti della serata sono stati anche e soprattutto i quattro Personaggi dell’anno vincitori del sondaggio “Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della ristorazione ” 2015: Chef Rubio (alias Gabriele Rubini) per la categoria Cuochi e Pasticceri, Sara Papa come Opinion Leader, Vito Intini come Maitre e Sommelier e Gian Nicola Libardi nella categoria Barman. I magnifici quattro durante tutta la serata, complice il clima di festa e allegria accompagnata dall’alta cucina e dalla convivialità, hanno intrattenuto gli ospiti regalando pareri, battute e qualche “selfie”.

Sul finire della serata, l’angolo cocktail ha deliziato le papille gustative dei più esigenti con distillati preziosi e ingredienti afrodisiaci e agrumati passando per il cocktail Pescador de suenos di Gian Nicola Libardi dove le note di mandarino erano le protagoniste, poi l’Adoss al Tomys di Francesco Cione, fino al Twist on Giuda di Paolo Rovellini. Ottima prestazione per le barlady Ilaria Fondi, con "Wake up baby", e Cinzia Ferro, coordinatrice dei barman, che ha presentato due ricette: Prof N.1 e …E La Sibilla Predisse All’ufficiale Hennessy.



Un evento di alta rilevanza quello del “Premio Italia a Tavola” che quest’anno oltre a fare un record di voti durante il sondaggio in rete ha consolidato e sottolineato ancora di più il suo impegno e la sua importanza nel settore del food, della ristorazione e dell’ospitalità. Ad maiora!

Main sponsor dell’iniziativa sono stati Consorzio Grana Padano, Trentodoc, Consorzio Tutela Vini Soave e Consorzio Olio Toscano Igp; in partnership con importanti associazioni di categoria, rappresentative delle varie anime della ristorazione: Fic, Euro-Toques Italia, Itchefs-Gvci, Conpait, AMPI, Abi Professional, Noi di Sala, Le Soste, Jre, Chic, Ais Toscana e la scuola di cucina Alma. Tra i media partner ci sono Radio Bar, Firenze Spettacolo e Radio Toscana.

Foto: Giulio Ziletti - Riccardo Melillo - Nicola Impallomeni - Modestino Tozzi - Giovanni De Angelis

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