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I sommelier Ais alla guida del servizio della cena di gala a Palazzo Borghese

Massimo Rossi affiancato da consultant come Alessandro Scorsone, Luca Martini e Andrea Galanti, hanno accompagnato gli ospiti della cena di gala del “Premio Italia a Tavola” nella scelta dei vini da abbinare ai piatti

di Piera Genta
05 aprile 2016 | 10:25

I sommelier Ais alla guida del servizio della cena di gala a Palazzo Borghese

Massimo Rossi affiancato da consultant come Alessandro Scorsone, Luca Martini e Andrea Galanti, hanno accompagnato gli ospiti della cena di gala del “Premio Italia a Tavola” nella scelta dei vini da abbinare ai piatti

di Piera Genta
05 aprile 2016 | 10:25

Sono stati anche loro a fornire un contributo importante al successo della serata di gala, organizzata nei prestigiosi saloni di Palazzo Borghese a Firenze in occasione della consegna dei premi ai vincitori del sondaggio “Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della ristorazione” di Italia a tavola. Stiamo parlando dei sommelier Ais (Associazione italiana sommelier), guidati dal delegato di Arezzo, Massimo Rossi (nella terza foto in basso, a sinistra) con al suo fianco consultant di primo piano come Alessandro Scorsone (nella prima foto), Luca Martini (nella terza foto in basso, a destraAndrea Galanti (nella seconda foto in basso).

Alessandro Scorsone, Nerina Di Nunzio (Food Confidential) e Sabrina Schench (responsabile promozione Istituto Trentodoc)
Alessandro Scorsone, Nerina Di Nunzio (Food Confidential) e Sabrina Schench (responsabile promozione Istituto Trentodoc)

Veri maestri di cerimonia hanno accompagnato gli invitati con professionalità e competenza nella scelta dei vini da abbinare alle creazioni di una brigata di cuochi e pasticceri a dir poco straordinaria per valore e rappresentatività: due cuochi tristellati e i presidenti di tutti i sodalizi che raggruppano gli chef e i pasticceri italiani. Un valore aggiunto per comunicare al meglio il mondo del vino. I vini in degustazione sono stati selezionati dal Consorzio Trentodoc, da quello del Soave e con una scelta di Rosati di Puglia e dei rossi di Cecchi Wine.

Andrea Galanti
Andrea Galanti

«Il ruolo del sommelier oggi - ha detto Massimo Rossi - non è più solo quello di servire in sala o gestire una cantina, ma è diventato anche comunicazione e promozione. Il sommelier oggi è importante per gli acquisti all'interno di un ristorante, deve quindi conoscere la cucina, ma anche la geografia, la chimica, le materie prime selezionate. Un sommelier che non conosce la cucina non è un sommelier, così come un cuoco che non conosce la cucina non è un cuoco».

Massimo Rossi e Luca Martini
Massimo Rossi e Luca Martini

Una serata ricca di vibrazioni positive che si è svolta in un’atmosfera magica per un avvenimento che cresce di anno in anno per notorietà, prestigio e riferimento. I sommeliers Ais sono stati portatori di stile anche negli altri appuntamenti del fine settimana, ovvero il lunch servito presso Palazzo Vecchio al termine del talk show “L’ospitalità e lo stile italiano motori del turismo e della filiera agroalimentare” e dell’inaugurazione della mostra “Appunti di stile dell’Italia a tavola” presso il Museo Bardini.

Main sponsor del “Premio Italia a Tavola” sono stati Consorzio Grana Padano, Trentodoc, Consorzio Tutela Vini Soave e Consorzio Olio Toscano Igp; in partnership con importanti associazioni di categoria, rappresentative delle varie anime della ristorazione: Fic, Euro-Toques Italia, Itchefs-Gvci, Conpait, AMPI, Abi Professional, Noi di Sala, Le Soste, Jre, Chic, Ais Toscana e la scuola di cucina Alma. Tra i media partner ci sono Radio Bar, Firenze Spettacolo e Radio Toscana.

Foto: Giulio Ziletti - Riccardo Melillo - Nicola Impallomeni - Modestino Tozzi - Giovanni De Angelis


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