Si riduce il dato dei disoccupati a gennaio 2022. Lo rivela l'Istat segnalando che la percentuale è leggermente diminuita (pari allo 0.2%) rispetto al mese precedente e si è attestata all'8,8%. Più evidente la riduzione dei disoccupati rispetto a gennaio 2021; visto che la percentuale in questo caso si è ridotta dell'1,5%.

A gennaio calano i disoccupati

A gennaio 2022 l'Istat conferma inoltre la sostanziale stabilità dell’occupazione registata a dicembre, dopo la crescita osservata nel corso dell’anno (con le uniche eccezioni dei mesi di agosto e ottobre). Da gennaio 2021, infatti, il numero di occupati è cresciuto di circa 730 mila unità e il tasso di occupazione di 2,4 punti percentuali.

Rispetto ai livelli pre-pandemia (febbraio 2020), il tasso di occupazione, pari al 59,2%, è superiore di 0,2 punti, quello di disoccupazione è sceso dal 9,6% all’8,8%. Invece il tasso di inattività, al 35,0%, è ancora superiore di 0,4 punti. I disoccupati nel mese erano 2 milioni 192mila con un calo di 51mila unità su dicembre e di 326mila su gennaio 2021.

«La discesa del tasso di disoccupazione, che ha raggiunto il suo minimo dalla fine del 2011, al netto dei dati falsati dall’inizio della pandemia nella primavera del 2020, appare legato essenzialmente a fattori demografici più che ad una reale crescita della possibilità di occupazione soprattutto tra i giovani - ha dichiarato Confcommercio, commentando l'analisi dell'Istat - La riduzione della popolazione nella fascia di età 15-64, con innesti sempre inferiori alle uscite, costituisce un problema strutturale che domanda politiche efficaci di lungo termine»