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Cibo sintetico, il no di Maurizio Lupi, di Tommaso Foti e del sindaco di Pistoia

23 novembre 2022 | 19:20
 

Cibo sintetico, il no di Maurizio Lupi, di Tommaso Foti e del sindaco di Pistoia

23 novembre 2022 | 19:20
 

Anche il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, insieme all'intera giunta comunale, ha sottoscritto la petizione contro il cibo sintetico. Contrari al cibo artificiale anche Maurizio Lupi, presidente del gruppo Noi Moderati e Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera.

Continuano le adesioni pistoiesi alla campagna per fermare quella che , secondo Coldiretti, è «una pericolosa deriva che mette a rischio il futuro della cultura alimentare nazionale, delle campagne e dei pascoli e dell'intera filiera del cibo made in Italy».

Alla campagna hanno già aderito il vescovo Fausto Tardelli, il presidente della Provincia, nonché sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo, oltre ai sindaci di Marliana, Federico Bruschi, e di Uzzano, Dino Cordio.

 Sono stati Fabrizio Tesi e Francesco Ciarrocchi, presidente e direttore di Coldiretti Pistoia, a presentare le motivazioni della petizione alla giunta Tomasi. «Purtroppo quello che a molti poteva sembrare fantascienza sta avvenendo - ha detto il sindaco di Pistoia - Abbiamo aderito volentieri alla campagna di Coldiretti e tutta la giunta comunale ha firmato per la difesa della nostra tradizione e dei nostri prodotti. Il cibo sintetico è la sconfitta delle nostre tradizioni della nostra identità. Ed è la vittoria di chi vuole un mondo completamente omologato, poche grandi aziende che detengono marchi e brevetti».

Sul tema è intervenuto anche Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, che ha dichiarato: «Bene il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che durante il question time di oggi alla Camera ha ribadito come la salvaguardia della cultura alimentare italiana e la valorizzazione dei nostri prodotti siano priorità assolute. Fratelli d'Italia, da sempre, si pone a difesa del Made in Italy e delle sue filiere contro l'aggressione da parte di prodotti e meccanismi stranieri come il Nutriscore. È la qualità del cibo che ci rende un'eccellenza nel mondo. Per la nostra Nazioneè fondamentale custodire, consolidare e tramandare questa cultura. E il ministro Lollobrigida anche oggi ha rafforzato questo concetto: dobbiamo riappropriarci del dovere di produrre cibo di qualità».

Il tema è caro anche a Maurizio Lupi, presidente del gruppo Noi Moderati che ha dichiarato: «Fa bene il ministro dell'Agricoltura e della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida a dire, con estrema chiarezza, che è fortemente contrario a ogni finanziamento per la produzione di cibo artificiale e a specificare con altrettanta chiarezza che lo contrasterà in ogni sede. Questo non è un tema astratto, mette in gioco cultura, tradizioni e eccellenze del nostro Paese, ma soprattutto un'idea e una visione della società».

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