Menu Apri login

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
giovedì 12 febbraio 2026  | aggiornato alle 07:07 | 117354 articoli pubblicati

Riva del Garda riapre le porte alla fiera che guarda al futuro dell’ospitalità

Con Hospitality, la città diventa per quattro giorni un osservatorio sul cambiamento del settore: imprese, formazione e nuove pratiche di accoglienza mettono in dialogo territorio, mercato e comunità professionale

 
02 febbraio 2026 | 17:43

Riva del Garda riapre le porte alla fiera che guarda al futuro dell’ospitalità

Con Hospitality, la città diventa per quattro giorni un osservatorio sul cambiamento del settore: imprese, formazione e nuove pratiche di accoglienza mettono in dialogo territorio, mercato e comunità professionale

02 febbraio 2026 | 17:43
 

Riva del Garda (Tn) ha riaperto le porte all’ospitalità con l’inaugurazione della 50ª edizione di Hospitality - Il salone dell’accoglienza. Fino al 5 febbraio il quartiere fieristico diventa il centro nevralgico del mondo Horeca, con oltre 750 espositori, buyer internazionali e un programma che intreccia business, formazione e visioni sul futuro del comparto. Un compleanno importante per una manifestazione che in mezzo secolo ha accompagnato i cambiamenti dell’accoglienza italiana, crescendo insieme al territorio che l’ha generata e mantenendo una forte identità legata al Garda e al turismo.

Riva del Garda riapre le porte alla fiera che guarda al futuro dell’ospitalità

Riva del Garda ha riaperto le porte all’ospitalità: al via la 50ª edizione di Hospitality

Cinquant’anni di fiera, tra relazioni e visione di futuro

L’apertura ufficiale è stata affidata all’opening talkCelebrating with you”, momento che ha riunito istituzioni, associazioni di categoria e imprese. «È con profonda emozione che inauguriamo la 50ª edizione di Hospitality, un traguardo raggiunto grazie a scelte coraggiose, impegno e relazioni costruite nel tempo. In un mercato dell’ospitalità in continua evoluzione, caratterizzato da nuove esigenze e sfide sempre più complesse, Hospitality conferma il suo ruolo strategico, valorizzando il fattore umano e restituendo al territorio e alla community del settore visione, opportunità e crescita. Questa edizione speciale è dedicata a chi ha costruito con noi questa storia, a chi la vive ogni giorno e a chi continuerà a darle futuro. Un ringraziamento particolare va dunque a istituzioni, associazioni, espositori e tutti gli attori della filiera» ha dichiarato Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi.

Riva del Garda riapre le porte alla fiera che guarda al futuro dell’ospitalità

Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi

Accanto alla dimensione simbolica del cinquantesimo anniversario, emerge con forza la volontà di guardare avanti. «Questa edizione è il risultato di un cammino costruito insieme - ha sottolineato Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi - fondato su evoluzione, innovazione e crescita dell’ospitalità. Oggi guardiamo al futuro con responsabilità e piena consapevolezza delle sfide che ci attendono: è questo lo spirito di una fiera che continua a svilupparsi insieme alla community dell’accoglienza. E quest’anno per interpretare l’esigenza degli espositori di aprirsi a un pubblico più ampio, abbiamo voluto avvicinare la fiera al territorio, con Out&About - Il lato fuori di Hospitality, un calendario di eventi diffusi che coinvolge la città di Riva del Garda e alcune delle sue location più iconiche».

I padiglioni e i focus tematici dell’edizione 2026

Il percorso espositivo, ricordiamo, si articola in quattro grandi aree tematiche - beverage, contract & wellness, food & equipment, renovation & tech - che restituiscono una fotografia completa della filiera dell’ospitalità. A queste si affiancano quattro aree speciali dedicate a mixology, vino ed enoturismo, birra artigianale e la nuova Dimensione gusto, spazio pensato per valorizzare l’enogastronomia del Garda Trentino e le sue produzioni identitarie. Uno dei focus più rilevanti riguarda il turismo open air, settore che in Italia genera un indotto stimato intorno agli 8,5 miliardi di euro e che trova nel padiglione Outdoor boom un punto di osservazione privilegiato. Qui si incontrano progettazione, sostenibilità e nuovi modelli di ospitalità all’aria aperta, sempre più centrali nelle scelte dei viaggiatori.

Riva del Garda riapre le porte alla fiera che guarda al futuro dell’ospitalità

Il percorso espositivo di Hospitality 2026 si articola in quattro grandi aree tematiche

Rafforzato anche il format H Experience, con iniziative che mettono al centro l’esperienza concreta: accessibilità, progettazione degli spazi, digitalizzazione e tasting diventano strumenti per riflettere sul futuro del comparto. Tra i progetti più significativi, la terza edizione diDi ognuno”, dedicata quest’anno alla ricettività open air con l’installazione “Orizzonti possibili”, e “AI Playground”, area interattiva che invita a esplorare il ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali.

Un calendario di 150 appuntamenti oltre all’esposizione

Accanto all’esposizione, la fiera propone anche un calendario di circa 150 appuntamenti tra eventi, incontri e momenti formativi. Un programma che si inserisce in un contesto economico rilevante: il comparto Horeca, secondo il rapporto 2025 di The European House - Ambrosetti con Italgrob e Afdb, nel 2024 ha generato un fatturato di circa 107,1 miliardi di euro. Hospitality si presenta così come un ecosistema dove relazione, formazione e opportunità di business convivono in modo organico, alimentando una community che negli anni ha costruito reti professionali e nuove competenze.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
       


Comavicola
Sana
Webinar
Great Taste Italy

Comavicola
Sana

Per dell'Emilia Romagna
Bonduelle