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Addio a Bruno Giacosa Il mago di Barolo e Barbaresco

22 gennaio 2018 | 15:55

Addio a Bruno Giacosa Il mago di Barolo e Barbaresco

22 gennaio 2018 | 15:55

Bruno Giacosa, uno degli uomini del vino che ha portato in altissimo i nomi e la fama di Barolo e Barbaresco. si è spento all’età di 88 anni all’ospedale San Lazzaro di Alba. Al suo capezzale le figlie Bruna e Marina.

Bruno Giacosa, uno degli uomini del vino che ha portato in altissimo i nomi e la fama di Barolo e Barbaresco. si è spento all’età di 88 anni all’ospedale San Lazzaro di Alba. Al suo capezzale le figlie Bruna e Marina.

Per sessant’anni il nome di Giacosa ha rappresentato un punto fermo indiscusso e apprezzato nel mondo del vino piemontese ed italiano per la sua capacità di sorprendere coi suoi vitigni e le sue produzioni elaborate nell’omonima azienda.

Bruno Giacosa (Addio a Bruno Giacosa Il mago di Barolo e Barbaresco)
Bruno Giacosa

Nella sua cantina di Neive, Giacosa degustava e odorava uve e vini in maniera quasi infallibile contribuendo a rilanciare la viticoltura italiana insieme a colleghi poi diventati amici del calibro di Aldo Conterno e Bartolo Mascarello.

Il quotidiano La Stampa ricorda una celebre frase che Bruno Giacosa amava ripetere: «Quando sono nato, i primi profumi che ho sentito sono stati quelli del latte di mia mamma e del vino di mio nonno». Lo ricordò anche nel 2012, sul palco del teatro Sociale di Alba, quando l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo gli conferì la prima laurea Honoris Causa della sua storia, con gli elogi di Carlo Petrini e Angelo Gaja.

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