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Tappa da BrosAndBun a San Giorgio a Cremano dove l'hamburger è glamour

I patron sono i fratelli Annalisa e Gennaro Alfiero. Lo chef è Giuseppe Gaudiano, con un passato da pasticcere. A colpire il gusto negli arredi raffinati e la scelta della carne e dei vini.

di Vincenzo D’Antonio
10 febbraio 2021 | 07:31

Tappa da BrosAndBun a San Giorgio a Cremano dove l'hamburger è glamour

I patron sono i fratelli Annalisa e Gennaro Alfiero. Lo chef è Giuseppe Gaudiano, con un passato da pasticcere. A colpire il gusto negli arredi raffinati e la scelta della carne e dei vini.

di Vincenzo D’Antonio
10 febbraio 2021 | 07:31

La piacevole sensazione di essere nel “ristorante nuovo”, con ciò volendo intendere la “ristorazione nuova” che ha saputo e voluto imparare, con mix di audacia e di umiltà, la lezione scaturente dalle innovazioni cagionate dalla pandemia.

Accoglienza all’ingresso tanto cortese e garbata quanto lodevolmente meticolosa nell’ossequio a norme che saggiamente dovrebbero essere beneaccette sia dai ristoratori che dai clienti: controllo della temperatura, recapito telefonico, e facoltativamente indirizzo mail, con quest’ultima preziosa informazione volta a costruire quel nucleo di big data essenziale, nella “ristorazione nuova” a intessere relazione con il “cliente nuovo”.

Tavoli ben distanziati. Erogato da persone giovani, ben formate e ben propense all’apprendimento continuo, il servizio di sala che comincia già con l’accompagnare il cliente al tavolo e prosegue poi con carezzevole cura. Mise en place elegante nella sua essenzialità, con ben tollerata assenza di tovagliato.

Mix ben riuscito tra territorio e internazionalità
Siamo a San Giorgio a Cremano, alle porte di Napoli Est. Anche la toponomastica qui rende omaggio al concittadino Massimo Troisi. BrosAndBun, il nome del locale. Importante il “mood”: sentirsi in contesto di gastronomia internazionale ben consci del valore aggiunto di una radice gioiosamente campana.

Tappa da BrosAndBun dove l'hamburger è glamour

Un ristorante dall'atmosfera glamour

Il team si è costituito ben prima dell’apertura del locale, ed affiatamento e unità di vision e di intenti rappresentano il primo importante fattore di successo. I patron sono Annalisa e Gennaro Alfiero, sorella e fratello. Lo chef è Giuseppe Gaudiano. La loro età rasenta il secolo, effettuando le somme!

L’esperienza dello chef è virtuosamente eclettica, con un passato da pasticciere che risulta triplice fattore di successo: la meticolosità al grammo nelle porzionature, l’attenzione all’estetica cromatica delle pietanze, il fine pranzo semplicemente squisito grazie ai suoi eccellenti dolci, di cui diremo!

Piatti e abbinamenti perfettamente bilanciati
Il benvenuto dalla cucina ben predispone: ciliegia d’agnello. Questa ciliegia d'Agnello Laticauda è una squisita polpettina croccante su giaciglio delizioso di yogurt greco e gelée di ciliegie.

Svolto con lodevole professionalità, il servizio di vini al calice. Vergnes Blanquette de Limoux ha bene agito da contrappunto armonico con la ciliegia di laticauda.

Servito a ché anche l’occhio ne ricavi soddisfazione, un piatto memorabile: battuta di manzo, macarons al basilico, salsa al basilico, cioccolato bianco, tartufo. Sembrerebbe il giochino “trova l’intruso” al quale si risponderebbe senza esitazione alcuna “il cioccolato bianco”. E invece no! È proprio il cioccolato bianco l’ingrediente che rende questa portata un piccolo capolavoro, per come abilita la compresenza di più fragranze, di esse fungendo valorosamente da collante-trasmettitore.

Continuano le scelte felici di abbinamento. Adesso nell’appropriato calice abbiamo il rosato Visione fatto da Feudi di San Gregorio, da sole uve aglianico. Si prosegue con un sontuoso panino: il Flowers Bun, fatto con cipolla di Montoro caramellata, hamburger selezione Buonanno, Comtè 36 mesi, songino, chips di carote. Buonanno è l’affidabile fornitore delle carni con laboratorio e macelleria nel Sannio. Il pane, su committenza specifica, è fatto dal forno artigianale Cesto Bakery di Torre del Greco (Na). Ancora ottimo il Visione nel calice.

Ricette dal tocco glamour
Non si abbia a dire che il glamour internazionale sia solo di facciata, riscontrabile solo negli arredi e non i ciò che il prode chef sa lavorare in cucina. Giunge in tavola, ben servita e ben contornata da saporiti friarielli, una generosa Entrecote Angus America Creekstone Farms Prime, dal Texas proveniente. Grande carne all’origine, calibrati e non “frettolosi” i tempi di frollatura. Nel calice un grande aglianico, il Cinque Querce fatto da Salvatore Molettieri. Al naso dona l’eleganza delle sfumature balsamiche. Piacevolissima, innesco di abbinamento perfetto con l’entrecote, la persistenza aromatica e la robusta trama tannica.
Siamo a compimento di sì dovizioso pranzo e lo chef Giuseppe si fa qui valere anche nelle sue performance di pasticciere.

Graditissimi, di grande bontà i due dolci che assaggiamo: Tiramisù e Tartelletta ai frutti rossi. La tartelletta è costituita da un ben fatto biscotto al burro su cui delicatamente poggia una delicata gelée ai frutti rossi.

Tartare di manzo, macarons al basilico, salsa al basilico, tartufo e cioccolato bianco  - Tappa da BrosAndBun dove l'hamburger è glamour
Tartare di manzo, macarons al basilico, salsa al basilico, tartufo e cioccolato bianco

Il cremoso al mascarpone, a cui il nome Tiramisù non rende merito e non focalizza identità, ha godibile cuore di cioccolato fondente al caffè. Di pregevolezza estetica e di ricco sapore, la glassa al cioccolato e polvere d’oro. E nell’appropriato calice il sorso solare del Ben Ryé Passito di Pantelleria fatto da Donnafugata.

È questa la ristorazione nuova: i tempi di Vulcano, a volere qui intendere i tempi necessariamente lunghi di ideazione, progettazione, realizzazione dell’impresa e quindi nulla che sia improvvisato e dilettantescamente approcciato, ed i tempi di Mercurio, a volere qui intendere i tempi rapidi di fine tuning, a fronte della percezione degli early warnings in uno scenario che è in continua evoluzione.

Bravi, proprio bravi, Annalisa, Gennaro e Giuseppe. Bravi altrettanto, ben consapevoli che la loro forza è nella tensione al miglioramento continuo, le brigate di cucina e di sala.

Per informazioni: www.brosandbun.it

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