Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
lunedì 02 agosto 2021 | aggiornato alle 11:18 | 76912 articoli in archivio

Sapori di Hong Kong a Milano: Hekfanchai apre altre due nuove trattorie popolari

Primo obiettivo l’apertura di China Town, a due passi da via Paolo Sarpi. A maggio, invece, l’arrivo di Hekfanchai anche nella zona di Crocetta. Alla guida lo chef Kin Cheung, celebre a livello internazionale

20 aprile 2021 | 16:03

Sapori di Hong Kong a Milano: Hekfanchai apre altre due nuove trattorie popolari

Primo obiettivo l’apertura di China Town, a due passi da via Paolo Sarpi. A maggio, invece, l’arrivo di Hekfanchai anche nella zona di Crocetta. Alla guida lo chef Kin Cheung, celebre a livello internazionale

20 aprile 2021 | 16:03

Dopo il successo del primo “Bing Shi” o “piccola trattoria popolare” in via Padova a Milano dallo scorso ottobre, Hekfanchai apre altri due locali in Sarpi e in zona Crocetta.

Hekfanchai, la piccola trattoria popolare di Hong Kong, si fa in tre a Milano Sapori di Hong Kong a Milano Hekfanchai apre due nuove trattorie

Hekfanchai, la piccola trattoria popolare di Hong Kong, si fa in tre a Milano

La tradizione di Hong Kong a Milano

Infilandosi tra palazzi e grattacieli dell’isola di Hong Kong, non sarà difficile scovare le viuzze e i locali che non sono mai cambiati: popolari, democratici ed estremamente fedeli alla più originale tradizione culinaria dell’isola cinese. Tra Bing Shi e Dai Pai Dong, i profumi delle spezie e del fuoco si mescolano attirando ogni giorno turisti e autoctoni alla ricerca di un pranzo o una cena veloci. Nasce così Hekfanchai a Milano, che dopo la primissima sede in via Padova 3 aperta a ottobre scorso, dal 26 aprile raggiungerà anche tutta la zona ovest di Milano con il miglior street food di Hong Konge un nuovo locale in via Giovanni Battista Niccolini 29, nel pieno centro di China Town.

Il menu dello chef Kin Cheung

Via da subito al curatissimo menu stagionale dello chef Kin Cheungcelebre a livello internazionale per la sua cucina curata e creativa. Da jaffle, bun e vermicelli agli amatissimi cheung fun e toast alla crema di taro in delivery o take away, o tra i pochi posti a sedere al bancone con vista sulla cucina e sulla squadra all’opera, proprio come nei veri “Bing Shi”, le “piccole trattorie popolari” honkonghesi.

Effetto fusion tra Oriente e Occidente con signature drink

Qualche settimana di rodaggio e finalmente anche tutti i milanesi di Porta Romana e Crocetta avranno il loro originale street food di Hong Kong: la tanto attesa terza apertura in via Francesco Sforza 49 è prevista per i primi di maggio, con un locale più spazioso, arricchito da tavoli e da un esclusivo cocktail bar che proporrà ai più curiosi e appassionati signature drink in perfetto stile fusion tra occidente e oriente.

Investimento doppio per guardare al futuro

Un investimento e un doppio segnale concreto che il Ceo Eric Yip e il suo team vogliono dare alla città, in un momento storico in cui speranza e positività siano di buon auspicio per i prossimi mesi di attività ristorativa.

«Questo periodo complicato non ha fermato l'ambizione del nostro team nel far nascere questo progetto, anzi ha alimentato ancora di più la voglia di far riemergere i ricordi dell' infanzia a Hong Kong e di portare a Milano i sapori con cui sono cresciuto, nella loro genuinità e senza omologarsi necessariamente ai gusti locali, ma piuttosto proponendo una cucina autentica e tradizionale», spiega Eric Yip.

Le origini della cucina di Hong Kong e la filosofia di Eric e Kin

Hek significa mangiare, Fan invece pasto e chai vuol dire giovane: “Il giovane a cui piace mangiare”, è qui che si racchiude in due parole il mood e la filosofia di Hekfanchai, nato dall’idea di un team tra i 20 e i 30 anni, creativo e talentuoso per portare la vera cultura gastronomica di Hong Kong in Italia.

Una cultura che nasce dall’incontro tra la cucina occidentale inglese e quella cinese, quando dal 1841 e per i successivi 200 anni Hong Kong è colonia d’Inghilterra: un vero e proprio “fusion” inedito che si adatta perfettamente a gusti e tendenze italiane. Ecco perché nessuno dei piatti in menu ha subito modifiche o aggiustamenti rispetto all’originale honkonghese. Sembrerà di frequentare quelle vie affollate di Dai Pai Dong – tipiche bancarelle di cibo di strada per un pranzo o una cena veloce, curatissimo nella sua semplicità popolare e ricco di gusto e storia.

Alla guida lo chef Kin Cheung celebre a livello internazionale per la sua cucina curata e creativa, omaggio alle sue origini e che porta a Hekfanchai ricordi, tecnica e sapienza per un menù che cambia ad ogni stagione e piatti sempre nuovi con la tipica attenzione orientale all’estetica oltre che al gusto. Ed Eric Yip, ceo e ideatore di quella che potrebbe diventare una vera e propria catena in tutta Italia. Anche lui originario di Hong Kong, vuole diffondere una cultura inedita attraverso ricette che celano storie, ricordi d’infanzia e metafore della sua città.

Dai Cheung Fun ai French Toast

Fedele al cibo di strada delle innumerevoli bancarelle di Hong Kong, i piatti di Hekfanchai sono un viaggio tra ingredienti, ricette e metodi honkonghesi. Dai finger food a piatti più complessi, il menu è una vera e propria fusione tra cultura gastronomica occidentale e orientale, lo si percepisce dagli ingredienti e le cotture, dalle forme e dai nomi dei piatti.

Da una parte Tofu fritto, Involtini di soia con gamberi tartufati e gli amatissimi e originali Cheung Fun – ravioli aperti in cui il ripieno di gamberi, manzo o funghi è avvolto da una delicata sfoglia di farina di riso cotta al vapore, insaporiti dalla salsa di soia. Anche tra i primi piatti la cultura cinese si fa sentire con i Wanton di gamberi in zuppa: tipici ravioli ripieni bolliti e serviti in brodo di pollo, i tradizionali Vermicelli di riso Hong Kong Taste con gamberi e verdure al curry, o le Tagliatelle di riso al manzo con germogli di soia ed erba agliolina saltati con salsa di soia e vino bianco e i Noodles con costoletta di maiale e formaggio.
Tra i piatti che riportano in occidente invece il Pollo fritto xl, i Toast Hong Kong Taste con salsa a scelta tra burro, latte condensato, salsa di arachini o marmellata e il Toast alla crema di Taro con latte condensato – il tubero tropicale tanto usato nella cucina orientale, entrambi cotti alla maniera del celebre french toast e perfetti insieme al the delle 17, un’abitudine diventata honkonghese solo dopo la colonizzazione inglese.

Poi i Bun, panini al latte farciti con costoletta di maiale al lemongrass o di pollo al pepe nero, o con manzo al Satay home made – una marinatura saporita con salsa di arachidi e olio di ostrica. Un altro street food tipicamente honkonghese che ricorda l’Inghilterra sono i Jaffles – una sorta di tramezzino tostato e ripieno di stufato di manzo, morbido e goloso e formaggio cheddar, così come i Sandwiches di Hekfanchai dal ripieno inglese come quello con prosciutto e uova o prosciutto e formaggio.

Lo chef Kin Cheung

Kin Cheung nasce ad Hong Kong dove ha inizio la sua esperienza in cucina. Quando era piccolo, dice, i genitori lo portavano a mangiare i piatti più tradizionali tra ristoranti e bancarelle street food ed è nato proprio in quei contesti più popolari il desiderio di imparare a prepararli lui stesso.

Inizia a cucinare a 16 anni al fianco dei grandi maestri, diventando a sua volta Maestro a 21 anni.Approda a Milano nel 2014 nelle cucine dei migliori ristoranti cinesi della città tra cui Mu Dimsum, per poi imbarcarsi in una nuova avventura a Firenze con Element, il ristorante dove porta tutta la sua cultura honkonghese alla ribalta. Tra i più alti riconoscimenti premi ricevuti da La Commanderie des Cordons Bleus de France e il Blue Ribbon Knight dalla WRCA - World Restaurant Cate Association, paragonabile alla Stella Michelin. Dal 2020 collabora con Hekfanchai creando ricette e idee per il locale di via Padova, presto triplicato, dove il suo fedele compagno di brigata Yufeng Ren si occupa della cucina.

Hekfanchai triplica e sbarca nelle zone più cool di Milano

Un progetto quello di Eric Yip e della sua squadra ben più ampio di un solo “Bing Shi”: Hekfanchai nasce per espandersi e raggiungere tutta la Milano curiosa e attenta a novità e tendenze.

Dai Cheung Fun ai French Toast Sapori di Hong Kong a Milano Hekfanchai apre due nuove trattorie
Dai Cheung Fun ai French Toast


Primo obiettivo l’apertura di China Town, a due passi da via Paolo Sarpi. A maggio invece l’arrivo di Hekfanchai anche nella zona di Crocetta così da intercettare anche il sud milanese con un delivery e asporto di alta qualità.

Le sedi inedite sono fedeli a mood e filosofia del primo Hekfanchai, dove il design domina nell’arredamento contemporaneo dallo stile orientale, nella scelta di materiali industriali e nella cucina a vista.

In via Padova pochi tavoli destinati alla bella stagione, poi in Sarpi le sedute al bancone. Sarà in zona Crocetta, in via Padova destinati all’esterno per la bella stagione e una saracinesca personalizzata da graffiti colorati. Hekfanchai si fa notare in tutta Milano, non solo per la cura estetica dei piatti ma anche per quella dei packaging, in materiali riciclabili.

© Riproduzione riservata

 
Voglio ricevere le newsletter settimanali