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Delivery per le cerimonie e nuova bottega: la risposta del ristorante La Piana alla pandemia

Il patron Gilberto Farina lancia “Welcome Hour”: box delivery per le ricorrenze in programma nel mese di maggio. Pronto anche lo shop rurale con paste, farine, riso, salumi, formaggi e vino

di Giorgio Lazzari
27 aprile 2021 | 14:58

Delivery per le cerimonie e nuova bottega: la risposta del ristorante La Piana alla pandemia

Il patron Gilberto Farina lancia “Welcome Hour”: box delivery per le ricorrenze in programma nel mese di maggio. Pronto anche lo shop rurale con paste, farine, riso, salumi, formaggi e vino

di Giorgio Lazzari
27 aprile 2021 | 14:58

Una box delivery per festeggiare cresime, comunioni e cerimonie. Il ristorante La Piana di Carate Brianza (Mb) lancia “Welcome Hour” per le ricorrenze in programma nel mese di maggio, che porta con sé molti eventi da vivere in famiglia. La riapertura dei ristoranti, ma solo negli spazi all’aperto, non permette un’organizzazione e una gestione puntuale delle prenotazioni, sia per questioni di spazi, sia per l’incognita meteo. E così, Gilberto Farina, patron del ristorante La Piana, ha pensato ad una proposta dedicata da gustare direttamente a casa.

La filosofia del Ristorante La Piana si sposa con il territorio e i suoi prodotti Delivery per le cerimonie e bottega La risposta del La Piana al Covid

La filosofia del Ristorante La Piana si sposa con il territorio e i suoi prodotti

Prodotti e ricette del territorio a casa

Anche in questo caso si prosegue nel solco della tradizione, senza naturalmente perdere il contatto con i prodotti e le ricette del territorio. «Tenuto conto delle molte incognite e delle previsioni meteo abbiamo deciso di andare incontro ai nostri clienti con un servizio direttamente a domicilio in vista delle cerimonie che si svolgeranno nel mese di maggio – commenta Gilberto Farina, che è anche fondatore della sezione Monza e Brianza della Fic, la Federazione Italiana Cuochi, della quale riveste attualmente la carica di presidente provinciale - Alla nuova proposta si affianca sempre il nostro asporto da chef, con menu che variano in continuazione, nell’attesa di poter finalmente tornare alla normalità».

“Welcome hour” per le cerimonie

La proposta “Welcome hour” prevede una finger food box delivery composta da dieci leccornie a scelta, tra dolce e salato, al costo di 25 euro a persona. La consegna avviene in un pratico contenitore che può essere utilizzato anche come piatto di portata. Il prezzo è comprensivo di grissini e focaccine fatte in casa con lievito madree in aggiunta è inoltre disponibile un primo piatto a 10 euro e una selezione di vini.

L’amore per il suo territorio

Gilberto Farina, classe 1968, Inizia i suoi studi presso l’Alberghiero Amerigo Vespucci di Milano, dove impara le prime tecniche manuali. Con grande passione prosegue l’esperienza professionale a Londra per due stagioni, mentre una volta diplomato si sposta al centro Italia. Ma dopo beve tempo decide di ritornare nel suo territorio. A soli 25 anni inizia la carriera imprenditoriale, nel cuore della “sua” Brianza, a Castello di Brianza dove con un socio, apre il Ristorante La Piana. Nel 1999 diventa chef-patron del ristorante, si sposa e negli anni a seguire diventa papà di due bambini.

Nel 2008 lascia la Brianza lecchese e abbraccia quella monzese, spostando il suo ristorante La Piana a Carate Brianza, nel cuore del centro storico cittadino, dove decide anche di insegnare ai giovanissimi le sue conoscenze.

Tradizione e innovazione del gusto lombardo

La filosofia di Gilberto Farina si consolida nel tempo e con grande coerenza sposa il territorio con i suoi prodotti e la sua cucina

La filosofia del Ristorante La Piana si sposa con il territorio ed è, allo stesso tempo, tradizione e innovazione del gusto lombardo. Gilberto Farina compie quotidianamente una ricerca personale, un andar per luoghi a conoscere le persone che, con fatica ma anche tanta caparbietà e amore per il proprio lavoro, sostengono produzioni frutto di antiche ricette, metodi tradizionali, ma rinnovati dall’evoluzione dei tempi.

«La tradizione è sempre stata alla base del nostro successo – afferma Gilberto Farina - Proporre ai commensali un vino, un formaggio o un salume del territorio vuol dire raccontare un mondoche si riassume in un piatto e degustarlo diventa un’esperienza di condivisione. Sono sempre alla ricerca di prodotti della mia terra e delle province limitrofe, perché in cucina la peculiarità sta proprio nelle materie prime, con ricette e lavorazioni che non vadano a stravolgere e snaturare il prodotto che il territorio che mi offre. È sempre stata la mia idea di proposta e in più di 28 anni di esperienza ho cercato di seminare un seme ogni giorno per arrivare alla fidelizzazione dei clienti, con un’identità ben precisa».

Fondamentale: aggiornarsi sempre

Gilberto Farina si è fatto da solo e non ha mai smesso di imparare, un segreto e un suggerimento anche per i ragazzi che oggi intendono intraprendere l’attività di ristorazione.

«Dopo la scuola alberghiera e la gavetta in cucina ho aperto un’attività in proprio, ma questo non ha voluto dire fermarsi, anzi – prosegue Farina, che siede anche nel direttivo dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo - Nei primi anni attività ho trascorso quasi la totalità del mio tempo libero per frequentare corsi e andare dai miei colleghi più esperti per imparare. E anche oggi mi tengo aggiornato e partecipo appena possibile a corsi, conferenze e confronti anche con chef più giovani. L’obiettivo è cogliere novità e innovazioni, senza però snaturare la cucina del territorio. Voglio mantenere quanto portato avanti negli anni, con un’attenzione alle esigenze attuali».

Gilberto Farina Delivery per le cerimonie e bottega La risposta del La Piana al Covid
Gilberto Farina

Aperto il 1° maggio

Stiamo vivendo una situazione difficile, ma lo chef brianzolo invita a non mollare. «Ho deciso di aprire sabato 1° maggio, anche se all’esterno posso ospitare solo 20/25 persone– osserva Gilberto Farina – è un momento veramente duro e con la federazione italiana cuochi stiamo cercando di sostenere e dare supporto ai colleghi che hanno necessità o bisogno di aiuto. Mettiamo la nostra esperienza a disposizione degli associati e siamo convinti che, se rimaniamo uniti, possiamo farcela anche questa volta.

Novità: presto un angolo bottega nel ristorante

Il ristorante La Piana ha a disposizione anche una piccola locanda e fra poco vedrà la luce un nuovo interessante progetto. «Ho concluso le pratiche e posso finalmente aprire un angolo bottega nel mio locale – conclude Farina -. Voglio mettere a disposizione dei miei clienti i prodotti che utilizzo in cucina (paste, farine, riso, salumi, formaggi e vino), una sorta di shop rurale». E un altro bel segnale di ripartenza.

Per informazioni: www.ristorantelapiana.com

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