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Lo street food sposa il buon vino Trapizzino fa il bis a Torino

24 maggio 2019 | 11:28

Lo street food sposa il buon vino Trapizzino fa il bis a Torino

24 maggio 2019 | 11:28

Novità a Torino: lo street food romano conquista il capoluogo piemontese e con Trapizzino-La Vineria apre il secondo locale in città ad appena un mese dall’inaugurazione del primo all’interno di Mercato Centrale.

Novità a Torino: lo street food romano conquista il capoluogo piemontese e con Trapizzino-La Vineria apre il secondo locale in città ad appena un mese dall’inaugurazione del primo all’interno di Mercato Centrale.

La location scelta per la seconda apertura è piazza Carlo Emanuele II, meglio conosciuta come piazza Carlina, sede nel 1700 del mercato del vino.

(Lo street food sposa il buon vino Trapizzino fa il bis a Torino)

Soffitti alti sette metri con stucchi, affreschi sulla volta e grandi vetrate con affaccio sulla piazza, per uno locale che - con l’apertura del prossimo dehors - conterà un totale di 160 coperti, dove mangiare e bere bene. Una location d’eccezione che rispecchia le due anime di Trapizzino: una bottega con vineria. La Vineria sarà aperta tutti i giorni e tutto il giorno, offrendo un servizio continuativo dalle 11 fino all’una di notte, con proposte che variano dalla caffetteria al dopocena.

(Lo street food sposa il buon vino Trapizzino fa il bis a Torino)

Trapizzino si presenta con le sue classiche ricette. Ogni giorno, 5 gusti classici e 3 gusti del giorno a rotazione tra le 30 ricette che compongono la proposta del Trapizzino: dal pollo alla cacciatora alla coda alla vaccinara, senza dimenticare la Parmigiana di melanzane e il doppia panna e alici.

(Lo street food sposa il buon vino Trapizzino fa il bis a Torino)

Per la sede di piazza Carlina, Trapizzino ha in serbo una importante novità: incursioni di cuochi e produttori che proporranno Trapizzini con farciture espresse. Il Trapizzino Torino-Roma di Stefano Callegari con Salsiccia di Bra, tuorlo, pepe e Castelmagno, e il Trapizzino con le ostriche nell’interpretazione di Corrado Tenace, punto di riferimento in Italia quando si parla di ostriche. Non mancherà - anche nella seconda sede torinese - il Supplì, lo sfizio romano della cucina di strada del passato. A rotazione, dal classico supplì al telefono al famoso supplì al tortellino, e poi supplì all’ amatriciana, supplì porri e taleggio, supplì cacio e pepe, supplì al sugo di melanzane e altre proposte ancora. Per concludere, il Dolce Trapizzino Triplo Cioccolato: come una sacher con il ripieno del cuneese, pan di spagna al cioccolato, ganache al rhum, ricoperta di cioccolato fondente croccante; servito anche al piatto con gelato.

La Vinceria proporrà invece una carta con oltre 120 etichette scelte con passione e competenza da Paul Pansera: proposte italiane con presenze di Champagne e un’attenzione particolare al Piemonte, Regione a cui è dedicata una sezione in cui, accanto alle etichette storiche, sarà possibile trovare bottiglie espressione di molte realtà del territorio. Proposte che si potranno godere in bottiglia o al calice, secondo una filosofia tanto semplice quanto chiara: condividere, sperimentare, divertirsi.

(Lo street food sposa il buon vino Trapizzino fa il bis a Torino)

Un luogo che dà una nuova veste al Trapizzino, che in Vineria diventa occasione per stare insieme e sperimentare nuove proposte, in un ambiente capace di accompagnare nel miglior modo la cura, la qualità e la tradizione delle ricette raccolte nel famoso triangolo di pizza, e non solo. Si accompagna una proposta di cocktail fatta di grandi classici: miscelati, non shakerati. Gin tonic, Martini e un omaggio al Vermouth, istituzione torinese, con il Vermouth Del Professore Riserva Speciale Trapizzino.

Per informazioni: www.trapizzino.it

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