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Sedicenne in coma dopo 6 drink Sigilli a un locale di Ferrara

Al giovane erano stati serviti degli “shottini” alcolici, nonostante il divieto di somministrare bevande alcoliche ai minorenni. Ricoverato in ospedale in coma etilico, il ragazzo si è ripreso dopo alcune ore. Al titolare del bar il questore ha sospeso la licenza per 30 giorni: secondo alcune testimonianze, «non è la prima volta che succede».

15 ottobre 2019 | 08:56
Sedicenne in coma dopo 6 drink  
Sigilli a un locale di Ferrara
 
Sedicenne in coma dopo 6 drink  
Sigilli a un locale di Ferrara

Sedicenne in coma dopo 6 drink Sigilli a un locale di Ferrara

Al giovane erano stati serviti degli “shottini” alcolici, nonostante il divieto di somministrare bevande alcoliche ai minorenni. Ricoverato in ospedale in coma etilico, il ragazzo si è ripreso dopo alcune ore. Al titolare del bar il questore ha sospeso la licenza per 30 giorni: secondo alcune testimonianze, «non è la prima volta che succede».

15 ottobre 2019 | 08:56
 

Tragedia sfiorata a Ferrara, dove nel fine settimana un ragazzino di 16 anni è finito all’ospedale dopo aver bevuto sei “shottini” di superalcolici.  L’episodio si è verificato in un locale del centro cittadino, poco distante da viale Cavour. Il giovane era insieme ad alcuni amici e ha ordinato più volte da bere (gli shottini sono dei piccoli bicchieri, generalmente riempiti di vodka, tequila o rum).

La questura ha chiuso il locale per 30 giorni (foto Ansa) (Sedicenne in coma dopo 6 drinkSigilli a un locale di Ferrara)

La questura ha chiuso il locale per 30 giorni (foto Ansa)

Nonostante l’età, il personale del bar lo ha servito e il giovane poco dopo si è sentito male. Portato al pronto soccorso, è arrivato in ospedale con un tasso alcolico di 2,38 grammi per litro (dopo 0,5, per intenderci, è vietato persino mettersi alla guida). I successivi accertamenti sono stati condotti dalla divisione polizia amministrativa della Questura, che ha raccolto le testimonianze della vittima e degli amici, confermando, spiega la Questura ferrarese, «la poca attenzione del locale alla verifica della maggiore età degli avventori nonostante fosse palese dall'aspetto fisico che fossero minorenni».

Gli episodi sono stati rilevati dal personale della Polizia Locale Terre Estensi, che ha multato il titolare con 333 euro. La Polizia si è attivata in seguito a una segnalazione dell'ospedale di Cona. Il locale è stato chiuso per 30 giorni e nel frattempo, poco qualche ora di paura, il ragazzino si è ripreso.

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