Un museo viaggiante, per cinque giorni in giro per il Bel Paese. Prende il via da Brescia la Mille Miglia Storica 2026, che toccherà città, comuni, angoli caratteristici alla scoperta di bellezze storiche, artistiche e culturali, ma anche di tradizioni e prodotti enogastronomici. Non è solo la rievocazione della corsa "più bella del mondo" (come la definì Enzo Ferrari), con le auto costruite a metà del secolo scorso, tra il 1927 e il 1957, ma anche una carovana di gioielli motoristici di valore inestimabile.

La Mille Miglia Storica 2026 durerà cinque giorni
Secondo alcune stime sono in gara esemplari che valgono, da soli, oltre 10 milioni di euro. Vetture uniche legate a grandi personalità, come la Ferrari appartenuta a Gianni Agnelli. Insomma, veri e propri tesori su quattro ruote. Oltre 400 equipaggi provenienti da 33 Paesi attraverseranno l’Italia seguendo il tradizionale percorso ad otto da Brescia a Padova, per proseguire verso Modena, Reggio Emilia, Montecatini, Siena, Roma, Assisi, Gubbio, Rimini, Ferrara e Mantova, per fare ritorno nel cuore della Leonessa il 13 giugno. Non solo una gara di regolarità: la Freccia Rossa è il simbolo stesso dell’identità bresciana. E fra i tanti vip ci sarà anche Carlo Cracco per un’originale sfida cucina-cronometro.

Lo chef Carlo Cracco
Lo chef sarà a bordo di una Lancia Aurelia, vettura simbolo dell’eleganza e dell’ingegno automobilistico italiano. L’edizione 2026 rappresenta pure una prova generale verso il 2027, anno del centenario che sarà celebrato con eventi, mostre e iniziative internazionali dedicate alla storia del motorismo italiano perché: «La Mille Miglia rappresenta un perfetto equilibrio tra il rispetto della memoria storica e un modello di sviluppo proiettato verso il futuro». In poche parole: passione e cultura in un’unica esperienza capace di valorizzare l’eccellenza dei territori e l’ospitalità italiana.
Di Renato Andreolassi