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Euro-Toques

Pronti, carichi e motivati per affrontare nuove sfide

Anche nel 2022 Euro-Toques continuerà ad essere in prima linea nella formazione e nella promozione della nostra professione. Continua la lotta all’Italian sounding per tutelare il Made in Italy agroalimentare

Enrico Derflingher
di Enrico Derflingher
presidente Euro-Toques
19 gennaio 2022 | 10:00

Non se ne può più. Questa altalena pandemica non sta sfibrando solo i mercati, ma anche il morale di gran parte del Paese. Sono ormai due anni che siamo in ballo con il Covid-19 e ci siamo dati da fare su ogni fronte per arginare questa emergenza che, di fatto, non è più tale, ma è diventata una presenza costante della nostra quotidianità. Su queste pagine, anche a costo di essere ripetitivi, vogliamo però continuare a perseverare nella determinazione a tenere duro. Già si sta parlando di uno spiraglio di luce per i prossimi mesi e lo vogliamo vedere come un faro.

Pronti, carichi e motivati per affrontare nuove sfide

Anche per questo 2022 da poco iniziato, Euro-Toques continuerà ad essere in prima linea per investire nella formazione e nella promozione della nostra professione, ovunque nel mondo. La tutela e la valorizzazione delle nostre eccellenze agroalimentari restano un punto fermo che abbiamo ribadito di recente a Dubai nell’ambito di Expo 2020. Un “ultimo miglio” importante per ribadire ad ampio raggio i nostri valori, che vedono identità e territorio come dei portabandiera.

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Di rilievo la presenza negli Emirati anche di Asacert, società con cui Euro-Toques Italia ha di recente siglato un accordo per combattere il falso Made in Italy. Asacert ha dato vita al Protocollo ITA0039, la Certificazione dedicata all’autenticità italiana nel mondo per il settore food. Un’alleanza che permette di fornire a ristoratori, produttori e consumatori uno strumento utile a garantire la qualità, la salubrità e l’autenticità della filiera enogastronomica italiana all’estero, creando un vero e proprio network di estimatori del Made in Italy.

Va ricordato che sei prodotti alimentari su dieci, nel mondo, sono il risultato dell’agropirateria internazionale. Un fenomeno in crescita del 70% negli ultimi dieci anni, pari al triplo del valore dell’export alimentare nazionale. Il patrimonio agroalimentare italiano è tra i più famosi e apprezzati e, per questo, anche tra i più plagiati. Ora abbiamo messo in campo le forze per abbattere il muro dell’Italian sounding. Siamo pronti, carichi, motivati.

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