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Sotto la toque

Ricercatrice, diplomatica, collaborativa: Martina Brachetti si racconta

Abbiamo sollevato il cappello da cuoco a Martina Brachetti, pastry chef del San Barbato Resort di Lavello (Pz), che ci ha svelato i suoi segreti: da cosa voleva diventare da grande a ciò che non manca mai nel suo frigo

Carla Latini
di Carla Latini
10 dicembre 2021 | 08:30

Martina Brachetti, classe 1987, ha frequentato la scuola di pasticceria Coquis di Roma con lo chef Salvo Leanza. Importanti sono stati gli stage formativi presso il ristorante Fat Duck e il ristorante The Square in Inghilterra. Altra tappa importantissima per il suo sviluppo professionale è stata la Maison del Maestro Pierre Hermé, un monumento della pasticceria francese. Nel 2015 ha avuto il grande onore di entrare a far parte della brigata di pasticceria del ristorante La Pergola di Heinz Beck dove ha avuto modo di coltivare le sue competenze grazie alla guida del Maestro AMPI Giuseppe Amato. Attualmente ricopre il ruolo di pastry chef al ristorante Don Alfonso 1890 del San Barbato Resort di Lavello (Pz), in Basilicata.

Martina Brachetti Ricercatrice, diplomatica, collaborativa: Martina Brachetti si racconta

Martina Brachetti

È fermamente convinta che, al giorno d’oggi, il segreto del successo sia racchiuso in tre semplici parole: professionalità, cooperazione e crescita. Il suo sogno nel cassetto è rivoluzionare la pasticceria nella cura degli ingredienti e della salute dei clienti, rieducandoli a sapori veri. Sostiene la sua brigata nel rispetto di ogni individuo dando a tutti la possibilità di migliorare senza discriminazioni e ingiustizie. Le sue più grandi qualità sono la mediazione, la ricerca e l’interesse per le materie prime utilizzate. Ha voluto approfittare di questo articolo a lei dedicato, per menzionare la fantastica equipe del Pastry lab al San Barbato - Vincenzo, Filippo, Emanuela, Fabio, Carmen, Flora, Gaia e Imma - ringraziandoli tutti del fantastico lavoro svolto finora, aspettandosi sempre di più nel futuro che verrà.

Rinasce il Saigon, elegante angolo di Vietnam a Milano

Da bambina cosa sognavi di diventare?
Da piccola sognavo di fare l'archeologa

Il primo sapore che ti ricordi.
In assoluto il sapore del latte con il caffè

Qual è il senso più importante?
Il gusto

Il piatto più difficile che tu abbia mai realizzato.
Il QR-Code Dessert

Come hai speso il primo stipendio?
Prenotai immediatamente un viaggio a Londra

Quali sono i tre piatti che nella vita non si può assolutamente fare a meno di provare?
Ovviamente la carbonara, la trippa e il tiramisù

Cosa non manca mai nel frigo di casa tua?
L’insulina, poiché sono una pasticcera diabetica

Qual è il tuo cibo consolatorio?
La pasta al forno

Che rapporto hai con le tecnologie?
Stiamo parlando del mio peggior nemico...

All’Inferno ti obbligano a mangiare sempre un piatto: quale?
Il ramen

Chi inviteresti alla cena dei tuoi sogni?
Helen Mirren

Quale quadro o opera d’arte rappresenta meglio la tua cucina?
“Dolce Pensiero” di Francesco Musante

Se la tua cucina fosse una canzone quale sarebbe?
“Move on up” di Curtis Mayfield

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